giovedì 31 gennaio 2008

Into the Wild

Era tantissimo che non provavo questa sensazione per un film... la sala nonostante fosse martedì era abbastanza piena, comunque molto più delle scorse volte... premetto che eravamo al cinema Flora di Piazza Dalmazia, e non nei maledetti multisala, che odio perchè son comodi, c'è parcheggio, troiai a volontà, e per questo stanno facendo chiudere tutti i cinemini del centro e della periferia, desertificando sempre più la mia Firenze, come già sta facendo la ztl notturna e vari provvedimenti assai discutibili presi dalla nostra giunta... anyway, non entriamo adesso in questo argomento, anche perchè si avvicina il referendum per la tramvia, vi bombarderò poi abbastanza su Firenze ;) ...un'anticipazione, io sono favorevole alla tramvia.

Insomma, si va sapendo che ci si metteva all'anima una pappardella di 2 ore e mezzo (senza intervallo), probabilmente tendente al pallosetto per via delle molte immagini e dei pochi dialoghi. Così mi ero fatta l'idea. Invece il film è stato stupendo, Sean Penn è da applausi per regia, dialoghi, lui Emile Hirsch è davvero bravo, e la storia è molto toccante... ti fa riflettere su questi tempi moderni, sulla tecnologia, e su quanto non riusciamo più a relazionarci a fondo con le persone... nel film succede proprio questo... con le due-tre persone che incrocia nel suo cammino nasce una relazione troppo forte, che ti fa pensare a quanto a volte ti tocca più un consiglio spassionato dato da un quasi-sconosciuto, che magari la stessa cosa detta e ridetta da un parente/amico, che però detta a mò di paternale non la seguirai manco morto. A volte incroci delle persone che non resteranno tanto nella tua vita, ma te la cambiano in qualche modo, ti modificano il tuo usuale punto di vista, e questo basta per scatenare una piccola rivoluzione. Belle queste persone... belle. Mi vien da piangere se penso alle "mie persone"...
Film davvero bello. Alla fine del film nessuno voleva lasciare la sala, eran tutti in piedi con il giubbotto, che leggevano i titoli di coda e sentivano la musica... tutti in silenzio... ma nella riflessione, non nel disappunto. Incredibile l'effetto che ti può fare un film.
Scenari ovviamente strepitosi. L'America è bella c'è poco da fare. Andate a vederlo.

12 commenti:

Marco ha detto...

bah ely.. al cinema dove son stato io a vederlo ha fatto l effetto contrario, la gente scappava via appena finito, anche se in verita qualcuno ne è uscito anche prima della fine.
A me personalmente non ha fatto impazzire, mi aspettavo di piu da Sean Penn.. temi morali molto belli, ma troppo lento il film nel suo sviluppo..
de gustibus..
MArk

Elisa ha detto...

curiosità...sei stato in un multisala a vederlo? no, perchè fa...lì c'è un pubblico abituato a film più commerciali diciamo, più tutto:splatter, effetti speciali, risate, pianti, tutto più enfatizzato.. a me è piaciuto tanto, e lo stesso effetto lo ha fatto a chi c'era in sala in quel momento.. vuol dire tanto, come quando vai a vedere un film comico e nessuno ride, e lo stesso film lo vedi dove la gente ride... tutt'altra cosa

Marco ha detto...

No Eli, ero in un cinemino nel centro di Prato, niente effettoni anzi..
bo hun so che dirti, tutti quelli che erano con me hanno storto il naso.. comunque il mio commento è personale, non sono un critico d arte :)

giulius80 ha detto...

Maremma cane ci devo andare stasera. Ci credi che qui questo film è solo in due sale? A Sanremo e a Savona? Non c'è nemmeno a GEnova.. è scandaloso.. ci sono tremila copia di Scusa se ti chiamo amore e Io sono Leggenda e due copie in tre provincie di In To the Wild???

Elisa ha detto...

eh, tira più Mocci(co)...
cmq Markinga per fortuna i gusti son diversi sennò sarebbe un casino, per tutti gli aspetti della vita ;)

Marco ha detto...

si t hai ragione!
Giulius facci sapere che ne pensi anche te quando lo vedi!
MArk

Demonio Pellegrino ha detto...

aspetto di sentire cosa dice giulius allora. A pelle, Sean Penn lo prenderei a vergate solo per la ghigna a sputo che ha. Pero' ero tentato proprio dai paesaggi americani, visto che mi fanno impazzire.

Mmmmm

giulius80 ha detto...

Ok, volete il mio parere? Non solo mi è piaciuto MA TANTO TANTO TANTO, ma mi è piaciuto talmente tanto che martedì ci ritorno con mia sorella e suo marito. Anche in questo CineForum dove siamo stati noi la gente non si alzava a fine film .. solo io sono scappata dalla sala perchè mi sono commossa così tanto che avevo una voglia di piangere a singhiozzi un po' patetica e mi vergognavo a farmi vedere dagli altri al cinema.
Mi è piaciuto per la fotografia, per i dialoghi scarni, per la bravura dell'attore, per il viaggio che fa il protagonista , per la colonna sonora da 10++++ e mi ha fatto riflettere tanto. Alla fine del film mi è un po' venuto male perchè mi ha investito una consapevolezza della morte e di quanto la vita sia breve ed imprevedibile.. ma a parte il mio sconforto un po' fuori luogo anche a nome degli altri spettatori devo dire che il fim è piaciuto. Voto : 8 e mezzo

Nelli ha detto...

ero prevenuta perchè sean penn non mi fa impazzire ma dopo aver letto la tua recensione.. ho voglia di vederlo.

anche io ho provato incontri di questo genere dove 1 persona conosciuta di sfuggita ti puo' dire una cosa che ti cambia la vita!

Elisa ha detto...

Ciao Nelli, che piacere beccarti qui :)
vai guarda, ho anche altri 2-3 riscontri positivi a questo film...

Arturo ha detto...

spero lo capiranno in pochi.
spero che soltanto alcuni coglieranno lo spirito del film. che non è "andatelo a vedere", ma "provateci".
Provateci, cazzo.

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

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