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sabato 6 febbraio 2016

Ma i giovani moderni fiorentini.... si divertono?

Rinchiusa in casa da giorni di influenza, coi figlioli untori entrambi febbricitanti, non avevo un granchè di argomenti diciamo, rileggendo gli articoli vecchi del blog ho ritrovato e postato sulla mia pagina Facebook dell'Elaiza (a proposito, mi piace! grazie) questo post che parlava di una serata top a Firenze che mi ha fatto passare serate divine,la serata gay/lesbo della Flog.

Ora, al di là del discutibile divertimento che mi suscita rileggere ciò che scrivo io me medesima, per la serie me le fo e me le rido, quel post mi ha fatto pensare a:

quanto cavolo mi sono divertita da giovane?
come sono contenta di aver fatto tutto quello che ho fatto da giovane!
come mai quando sei giovane non ti pesa così tanto il culo, non senti il caldo, il freddo, la pioggia, il solleone?
dormire 8 ore non era assolutamente un mantra

Direte "o quanti anni l'ha questa, 80?"  no quasi 40, ma a 20 anni quelli di quasi 40 anni mi sembravano vecchissimi, tristissimi, e se puta caso li beccavo in discoteca mi facevano una gran pena. Poi ci arrivi, e come cambian le prospettive eh!!! In discoteca no, non lo concepisco, a meno che non ci sia un evento super particolare in discoteca mi sentirei veramente un pesce fuor d'acqua.


Serate alcoliche a shottini al Gap Cafè


Evisceriamo i punti sopracitati:

davvero, mi sono divertita un casino da giovane.... spesso mi dico "speriamo che i mi figlioli da adolescenti siano la metà di quello che sono stata io, sennò siamo rovinati..."
mica perché ho fatto chissà che di male, ma perché proprio mi mancava sempre la terra sotto i piedi, ero un turbine continuo, poi col mi babbo che mi avrebbe tenuta sotto una campana di vetro, booonaaaa....

Cioè, tanto per farvi capire il soggetto, dall'età di 16 anni l'estate lavoravo in una pelletteria di Pontassieve, per pagarmi le vacanze da sola, che sono state:

- 16 anni ho fatto la prima vacanza da sola in Puglia, tanto c'era la mi cugina, e i miei erano tranquilli (si si, vai libero aahahha) - in 7 in un monolocale - 4 dormivano in terrazza e 3 nell'unica stanza

- 17 anni - Interrail a giro per l'Europa - mia mamma mi ha minacciato di chiamare i carabinieri, che ero minorenne bla bla bla, ma io avevo la carta d'identità valida per l'espatrio, estorta con lo specchietto per le allodole che si chiama "scuola"  e non sentivo storie
"tu pigli i pidocchi, le pulci, tu muori, tu ti perdi" me le ha dette di tutte, ma niente. Pora donna

- 18 anni - viaggio studio in Irlanda, da cui ho detto che sarei tornata due giorni dopo la vera data perché volevo andare al Tartana per il mio 18esimo, e così ho fatto, e sono tornata tutta abbronzata perché ci siamo addormentati in spiaggia, al che giustamente "ma in Irlanda non piove sempre???"  "si mamma ma quando esce il sole sentissi come picchia!"

- 18 anni - dopo l'Irlanda settimana a Lloret de Mar, sempre con la mi cugina, quella brava che ci si può fidare, ma il mi babbo sapeva che si era a Marina di Bibbona, por'omo ora non c'è più, lo posso ammettere.

Insomma la fissa dei viaggi l'ho sempre avuta.

Olè!


Se ciò non vi basta, a 21 anni sono venuta via di casa, in malo modo, e in 6 mesi ho fatto 5 traslochi - è stato un periodo molto turbolento e difficile, in cui facevo 3 lavori per camparmi, e in cui ricordo tanto mal di gambe, e tanti pasti a tonno e pomodoro.
Quando poi mi sono stabilizzata come casa, e ho fatto pace coi miei, ho potuto dar fondo alla mi voglia di divertirmi :)

Ho conosciuto persone meravigliose, che mi sono rimaste nel cuore e nella vita - il fatto di dover sub-affittare illegalmente il divano letto per dividere le spese dell'affitto mi ha fatto fare amicizia con la mia attuale testimone di nozze per esempio, o chi mi ha spinto ad andare in Australia per 1 mese.

Si usciva quasi tutte le sere - anche solo per andare a fare un giro - e quando siamo entrati nel loop Hip Hop, ci s'aveva quasi ogni sera un posto diverso dove suonavano questa musica meravigliosa, e comunque non disdegnavamo il rock o la musica "normale" ogni tanto:

Lunedì - Yab - serata Smoove - the best!
Martedì - Maracanà
Mercoledì - Full Up
Giovedì - a casa
Venerdì - serata gay/lesbo alla Flog, o Central
Sabato - troppo casino in discoteca
Domenica - Maracanà

Ma poi davvero, un si sentiva né il caldo né il freddo - quando stavo ancora a Pontassieve, io e la mia amica Alessandra si veniva da Pontassieve a Firenze in 2 col Si Piaggio e ci si metteva le calze di lana sotto che poi ci si levava all'ultima curva prima di arrivare a Porta Romana dietro i cespugli, e per riscaldarci si cantava a squarciagola tutto il repertorio di Alanis Morissette.

8 ore di sonno - queste sconosciute - quante volte sono andata a lavoro direttamente dopo una serata?.... o poratté....

E l'estate all'Anfi, a cercare Valerioooo, e a vedere i concerti gratuiti, e Piazza Santa Croce, e il pubbettino in Piazza Santa Maria Novella, e il Chequers che ora non esiste più e ci hanno fatto un ristorante, e piazza Santo Spirito, e SS Annunziata.... e il Kikuya, e a giocare ai giochi in scatola al Ray Banana, e a cantare al karaoke al Kiwi, e a giocare a freccette al Gate (dove ci ho lavorato! per 2 anni!), al Red Garter a piglia per culo gli americani in ciabatte, il Rex, gli shottini del Gap Cafè, il Joyce.....d'estate a fare il bagno di notte alle Pavoniere, guardare il tramonto dalle scalette del Piazzale dopo aver fatto le canoniche "vasche"...  il Dolce Zucchero, il locale davanti alle Poste di Via Verdi che ha cambiato duemila nomi....il Montecarla, balzato tristemente agli onor di cronaca, ma che mi ha accolto taaante sere, e per cui avevo la tessera sempre con nomi fasulli.

....ah...bei tempi....

Però mi sembra che lo scenario sia cambiato... non lo dico perché son fuori piazza, perché comunque per lavoro sono aggiornata sui locali, ma dico anche solo discoteche in centro che cavolo c'è rimasto?? al posto del Maracanà ci hanno fatto degli appartamenti!! Ma che ss'è grullo! Il Central è ora il Fosso Bandito, ristorante family-friendly! La prima volta che ci siamo andati a mangiare mi è preso uno sturbo...
Il Meccanò... l'Universale... il Full Up non so che fine ha fatto.

Pub forse ce ne sono ancora, ma non sono più pieni strapieni come quando ci andavamo noi... vuoi la ZTL che il centro non te lo fa più vivere, vuoi i social, la play, la gente la un si parla più davvero, cazzeggiano nel mondo virtuale, e poi fanno le cretinate per filmarsi e mettersi su Youtube, il mondo lo vivono attraverso il filtro di un telefono e non per davvero...

e il centro è rimasto in balia solo degli studenti americani che pisciano nei miei amati chiassi.


Smentitemi se non è vero, smentitemi vi prego, e ditemi che vi divertite DAVVERO anche voi ggiovani, e come però anche :)


Ps: lo capite ora si, perché ogni tanto son malinconica?... ora che il massimo del brivido è vincere a forza 4 con il mi figliolo? si, lo capite...


ah e questa ero io.... :(    mi manca!!


per chi non potrà mai conoscere il Maracanà...
 
E che dire dei concerti?... ma quelli ci sono ancora. Qui Heiniken Jammin Festival
 

giovedì 27 ottobre 2011

Hard Rock Café Firenze

Per il nostro 7 anniversario (7 signori 7!) io e Illeo s'è fatto serata alternative, ci pigliava bene andare a mangiare un hamburgerozzo al novello Hard Rock Cafè, inaugurato a Giugno 2011 a Firenze... sempre stata abbastanza contraria a queste cose globali, e in disaccordo totale quando ho scoperto che l'avrebbero aperto, mi sono tuttavia ricreduta quando passandoci spesso davanti (è proprio in Piazza Repubblica, impossibile non strusciarci il naso) notavo che il restauro del bellissimo Palazzo dell'ex cinema Gambrinus stava venendo davvero bene.... insomma picchia e mena s'è deciso di provarlo...

Entri nello shop dei famosissimi gadgets, in cui ti lasciano a pascolare prima di darti il tavolo, e qualcosa ti rimane attaccato per forza... stavo per comprare uno degli orsetti rocker ma mi son moderata... ti avvisano che il tavolo è pronto facendo vibrare una specie di cellulare walkie talky che ti danno quando entri....
Lettere, chitarre, vestiti, cimeli vari sono ovunque. Intanto una bellissima musica di sottofondo, ovviamente rock, ti accompagna.

Il restauro dell'edificio è stato esemplare - splendido. Unisce la preesistente struttura, affascinantissima, con tocchi moderni e rock. Davvero superbo.



Servizio OTTIMO, informale, ma rapido gentile cortese simpatico, davvero da dieci.
Listone Giordano degli Hambugers, saltando tutto il resto, sopratutto i cocktails che sono veramente cari, tipo 15 euri di media.

Leo si prende un Legendary Burger io un Hickory BBQ Burger, boh un mi ricordo bene le salse e icche c'era dentro, mi ricordo solo che erano 280 grammi di ciccia con 520 strati di roba e con contorno di patatine fritte (che però devo dire erano una nota stonata, niente di che), e se riuscivi a infilare in bocca il tutto era una grande goduria!


Poi ho fatto ruttini alla salsa Hickory per due giorni, ma questi son dettagli!

Alla fine s'è speso 42 euri, che se pensate che son per due panini magari è troppo, però ci s'è cenato alla grande e panini un cavolo, sono uno spettacolo!

Il bar, bellissimo, nonostante le cifre astronomiche, era strapieno. In generale nonostante fosse un giovedì sera era molto pieno, quasi tutti americani però mi sembravano...

Io lo straconsiglio, per una serata diversa, per ascoltare buona musica, per evitare per una sera la solita trattoria toscana....



Unn'ho capito però se si può prenotare o no, credo di no comunque....



Hard Rock Cafè Firenze
Via Brunelleschi - accanto a Piazza Repubblica
Firenze

















martedì 28 dicembre 2010

Festa di Capodanno

Bimbi, io l'ultimo dell'anno lo scaco da sempre, ora posso dare la colpa al figliolo perchè non si farà niente di che, ma a dir la verità son proprio io versione nonna con le babbucce, fosse per me andrei a letto alle 10 uguale.
Solo il mitico Capodanno 1999-2000 mi divertii, a giro per le piazze, briahe come tegoli, a scansar raudi e vetri delle bottiglie spaccate e a ridere come bambine.


Insomma, io un fo nulla, ma se volete qualche suggerimento vi linko un sito di una festa ganza, di cui ha parlato anche la mitica Nelli, quindi segno bono :)

Eccolo qua, e buon Annooooo!!!

lunedì 20 settembre 2010

Lila si sposa.....! Poro Bocio

Nel bel mezzo dell'inserimento al nido di Sebastian, che non va tanto bene (per stare sul low profile, diciamo che è 'na mezza tragggedia), e che suggerisco di mettere all'interno del museo delle torture di San Gimignano, insomma per tirarmi su mi riguardo le foto della serata trascorsa a festeggiare la mi cugina che la si sposa a ottobre e che come da copione l'ha fatto l'addio al nubilato.
Visto che lei ha sempre fatto morbide tutte le sue amiche quasi sposine, tranne la Chiara perchè ancora unn'era nel pieno dell'ispirazione, a 'sto giro c'è stata vendetta tremenda vendetta, con vendetta anticipata da parte mia e della Wio che ancora siamo nubili, o meglio "signorine" come la diceva la mi nonna.
Ma la mi cugia la stava a tutti gli scherzi, anzi un gli pareva ì vero, sembrava aì campo scuola!!

Destinazione della serata la Capannina di Forte dei Marmi, un classico - una discoteca carina, con musica danzereccia e gente di tutti i tipi, e molto gettonata per gli addii ai nubilati/celibati, ne abbiamo contati 4 femminili e almeno 1 maschile!! infatti un pò due palle questa cosa, perchè ci fregavano la scena diciamo, e anche a cena non c'era tanta gente, quindi parte dei nostri scherzi fantastici, ideati sopratutto dalla Vale, non sono venuti come sperato, ma insomma ci siamo divertite da morire.
Intanto le abbiamo fatto indossare una magliettina niente male :)
poi a Serravalle abbiamo creato un pò di panico facendola diventare benzinara e lavavetri, coi benzinai veri che ci guardavano un pò allibiti - ha raccattato pure la mancia, 1 euro da due ragazzi e ben 5 euri da un francese!!! Ma ci credo, gli aveva lavato via dal vetro 3 kg di merde di pellicano!
La cena alla Capannina era veramente da dieci, sia il menu di pesce delle bimbe, che quello di carne per me (eh sai com'è, fiocchino rosso...) - in assoluto la discoteca dove c'ho mangiato meglio
Poi vari scherzi, penitenze, quizzone alla Gerry Scotti con tanto di aiuto da casa e del pubblico, regalini dal negozietto porno, tra cui le mutande mangiabili (che la mi cugina ha già annunciato non mangerà se Massi ci cureggia dentro....! ohi ohi che coppia...!) e corona coi piselli che ha tenuto tutta la sera. E noi che rendevamo partecipe il pubblico appiccicando bellamente adesivi raffiguranti cotanta maglietta a ignari avventori del locale.
S'è fatto le 07,15 am, roba che mi c'è voluto una settimana per recuperare il jet lag, ma tante tante risate....
Auguri L'Ila, non ti manca che dire SI ora, poi tu sei a posto :)
TVTB
Maglietta Top


Bavaglio con foto dell'ex datore di lavoro :)





giovedì 22 aprile 2010

La Congrega Lounge Bar

Maia (Maya-Maja-Mahia unn'ho mai capito come si scrive) è un grande: lo conosco da 5000 anni, e gli voglio bene a questo punto, da quante volte ci siamo visti. E' un ristoratore bravissimo, una persona piacevole e con la gente ci sa veramente fare. Io lo considero un pò un re Mida, perchè sceglie dei posti che sulla carta son difficili da gestire, come tipologia di locale o zona infelice della città, e li trasforma in chicchine deliziose.

Inizialmente lo conosco grazie alla Congrega, la piccola osteria che ha aperto in via Panicale, zona multietnica del centro, vicino a San Lorenzo, dove spesso sono avvenuti fatti di cronaca violenti, ma nonostante tutto il locale va, perchè è bellino un monte, e sopratutto si mangia benissimo.


A lui gli ho fregato non una bensì due ricette, si sa quanto i ristoratori non amino dare le loro ricette, ma quella del Cestino di parmigiano con dentro gnocchetti ai broccoli, e quella sopratutto delle caramelle di chitarrine alle verdure non ha potuto non darmele, ne avevo diritto in quanto assuntrice abituale.


Poi lo becco in centro pieno, via Tosinghi, con secchi di calcinacci in mano, e dico "porca troia, la crisi ha beccato anche lui" ... ma di cheeee! Questo l'era ma a lavorare nel suo nuovo locale!!

Fantastico, ha ricavato da un corridoio in pratica un posto da paura: un lounge-cocktail-breakfast-lunch-aperitivo-thè un miscuglio di stili e funzioni per una schiccheria di posto (schiccheria è la sua parola preferita!), bellino bellino bellino.


Essendo in centro pieno, mi capita spessissimo di andarci a pranzo o solo per un caffè - hanno dei primi piatti già pronti, una scelta di 2 primi, e due piatti unici, tipo spiedini di pollo con riso basmati e insalatina, o cotolotta alla milanese, riso basmati e verdurine. Poi ha vari paninozzi, schiacciatine etc.

Insomma, aperto dalla mattina alla notte, no stop. Bellino da morire.

****RETTIFICA**** da Agosto 2010 ha lasciato la gestione dell'Osteria, e tiene solo il Lounge Bar - l'indirizzo dell'Osteria lo lascio ma non so che cosa ci faranno al suo posto chi lo prenderà


La Congrega
Osteria del Tempo Perso
Via Panicale 43r
055 2645027


Congrega Lounge Bar
Via Tosinghi 3/4 r
055 287267


Soffitto affrescato!!























sabato 20 marzo 2010

Moyo e Vasariano

Icche c'entra il Moyo col Vasariano??? nulla, un c'entra nulla, ma devo parlare di queste due cose e vi fo un post unico!!!

** Moyo **

Metti una sera libera, da me ribattezzata Free Willy... metti 3 bloggerssz all'arrembaggio, la Simo Wedding Planner e la Nelli, che si son conosciute proprio grazie ai blog,e che si rivedono dopo un anno e passa (boia de..)... metti un locale modaiolo fiorentino che mi è sempre piaciuto molto, ovvero il Moyo... e vien fuori proprio una bella serata!!!
Siamo state proprio bene, aperitivo da 10, il mio Mojito era veramente notevole, e anche il cibo è buono: fritture, coccoli con lo stracchino, insalate di riso, verdure, frittatine varie.
Ganze, noi 3 a scambiarci le business cards, moderneeee!!!


** Vasariano **

Metti il secondo tour per gli amici dell'Elaiza guida agli Uffizi e al Vasariano... metti 21 tra amici, colleghi e parenti da me riuniti che mi seguivano e mi ascoltavano estasiati (lo posso dire senza peccare? si dai, senza falsa modestia, erano tutti felici)

Che mattinata strepitosa!!!
Grazie a tutti per l'emozione, io era la prima ad avere i ginocchi che facevano Giacomo Giacomo!

sabato 11 aprile 2009

Cena da què grulli

No, non è un modo di descrivere una cena da amici nostri, è il nome di un ristorante! Da què grulli, bellino no? Come si può immaginare dal nome, è uno di quei posti goliardici dove i padroni di casa scherzano, anche pesantemente, con gli ospiti. Lo sai, e se un c'ha voglia di ruzzare tu va da un'altra parte. Ottimo per serate di addii celibati e nubilati, compleanno, o anche una serata come la nostra, che dopo la cena dei 10 anni dal diploma fatta già 2 anni fa, abbiamo deciso di ribeccarci con lo zoccolo duro del gruppo, quelli che si faceva più casino e ci si buttava via.
La musica è alta,un pianobar dal vivo, con le canzoni rifatte in modo scherzoso, molto simpatico. Logico, se devi chiacchierare non è il top.
Quando Luca girava tra il pubblico per prenderti e portarti nel mezzo a fare delle discrete figure di merda, serpeggiava il panico quando partiva alla ricerca di vittime sacrificali...
Gli scherzi son quelli classici, battute quasi tutte a sfondo sessuale, oppure sulla bruttezza, sulle crape pelate, e un paio pesi che ha dato du tastate tette e culo a delle figliole, che se lo faceva a me probabilmente scattava la rissa alla Felipe Melo sotto il tunnel, perchè le mani è meglio sempre tenerle in tasca per me, tu sa na sega chi hai davanti.

Mangiare s'è mangiato bene, niente di che è, mica Pinchiorri, ma s'è difeso bene. Abbiamo fatto fare a lui, antipasti misti con salumi e affettati, 3 vassoini di: pappa al pomodoro (buonissima) tonno con fagioli e moscardini con i piselli. Ah, bella mossa, appena accomodati ci hanno portato due scaldavivande con patè di fegatini e salsa rossa piccante per il classico fermino pre-cena, buono, invece di sfondare il cestino dì pane con la fettunta come faccio di solito.
Poi bis di primi con tortelli di patate al ragù, buoni, e una pasta BUONISSIMA che un s'è capito che era, tipo salsiccia e broccoli forse, boh, ma buona.
Poi due secondi polpettine al sugo e tagliata, con frittura di verdure.
Dolce, io ho preso il cheesecake ma non era un granchè, nel senso era buono ma non sapeva di cheesecake. Era quello confezionato.
Caffè, vino e acqua. totalone 22 euro a testa. Un cavolo. Ah, il posto però è a Capalle, io lo dico sempre mangiare a Firenze t'aumenta la cena di un 10-20 euro così, a sorpresa.
Da Què Grulli
Via dei confini, 162
Luca 333 2065534
Giacomo 393 7461913

Lo sai in doll'è? accanto allo sporting, ora disco di tardoni come si dice, ma in realtà un posto superaffollato, e l'è bene perchè ci si deve divertire tutti, non solo la fascia 18-30, anche a me capita quando mi chiedono a lavorare "dove andare a divertirsi?" gente di 'anta anni non so mai che dirgli, invece è bene ci sia questo genere di posti.
Parlando della cena proprio, ci siamo buttati via... gli anni di scuola sembrano lontani anni luce, se penso a quanto è cambiata la mia vita, che se me lo dicevano fino a poco tempo fa che avrei comprato casa a Firenze, avrei fatto un figliolo gli avrei detto "si, te tu fumi peso, cambia spacciatore"...
chiacchierare con loro però sembrava di essere ancora lì, sui banchini dell'ITT, o in gita, il mitico viaggio-studio a Budapest o il soggiorno di un mese a Dublino, ricchissima fonte di aneddoti da pisciarsi sotto...
i protagonisti della serata: Alice, l'organizzatrice, un timbro di voce che riconosceresti (e sentiresti) tra mille, un vulcano di energia, belloccia prima e belloccia ora; la Checca, la "brava" del gruppo, quella del paesiello di campagna che si impressiona e tiene il golfino sulle spalle e la camiciola della salute; la Daniela, mitica Daniela, la più vispa di tutte, quando ancora io giocavo con le Barbie lei approfondiva conoscenza con il figone di quarta, diceva "termini tecnici" che io non capivo, ma non osavo chiedere, e mi appuntavo da qualche parte, prima o poi avrei capito... oggi manager di successo ma guai a dirglielo! La Silvia, la persona con la risata più allucinante e contagiosa del mondo, quando partiva nel centro di Dublino era l'attrazione turistica più spettacolo, altro che Temple Bar! e infine il Leo, unico maschio poraccio, ma ci tiene testa a ciane e sparlamenti che neanche tutte insieme! Peccato che mancavano altre due pezzi da 90, la Viviana, anche lei campagnola d.o.c.g. e la Caterina MITICA in assoluto la più simpatica persona che conosco al mondo, peccato che spesso e volentieri lei intendeva esser seria ma dice delle cazzate che come fai a non ridere!
A Dublino ne abbiamo combinate di cotte e di crude, altro che bullismo, mi fanno ridere ora quando parlano di emergenza, semplicemente ora son tanto imbecilli da filmare e farsi beccare, fave! Io cmq in lista metterei anche la mitica gita a Venezia, che non mi ricordo più chi dovette dormire in vasca da bagno perchè il letto era "inagibile", che in bomba piena si vedevano i piccioni in camera, che la Daniela quando venivano a bussarci in hotel per fare piano lei rispondeva "je ne comprends pas" e sbatteva la porta in faccia, che la Cate è riuscita a pestare 4 merde diverse in quattro passi consecutivi...
Bei tempi...





Così, a sorpresa: citazione tratta da "Il Piccolo Diavolo", quando Benigni è vestito da prete e deve entrare per dire la Messa, ma non l'ha capito e gni fa al mitico Saverio:"icchè si fa, si entra così, a sorpresa?"

domenica 22 febbraio 2009

Sebastian a Santo Spirito

Ieri pomeriggio scampoli della nostra vita AS (Avanti Sebastian) - siamo andati in centro a incontrare un amico venuto dalla Spagna per visitare Firenze e naturalmente conoscere il nuovo venuto. Fantastico!

Complice una bella giornata di sole ma con temperature ragionevoli e non il rezzonico peso dei giorni scorsi, siamo partiti direzione City Center, abbiamo parcheggiato appena fuori la ZTL,e con il mitico passeggino Streety abbiamo affrontato alla grande la ginkana cittadina tra buche, marciapiedi anti-ruote, sanpietrini, vecchio bugnato e merde di cane. Mai come quando giri le prime volte con un passeggino ti rendi conto di cose che i tuoi occhi prima non vedevano...oltre alle cose suddette, comincerai a odiare le seguenti categorie:
- coloro che parcheggiano con il muso sul marciapiede;
- le biciclette parcheggiate ai pali;
- le macchine parcheggiate appiccicate giusto alla fine del marciapiede,che ti obbligano a dover tornare indietro;
- i motorini con il portacasco dietro talmente ingombrante che tocca il muro, e tu non ci passi a meno che non ti metti a fare il Limbo senza però la musichina;
- chi vomita sui marciapiedi;
- quelli della manutenzione del Comune, che non combatte le voragini presenti per terra e i marciapiedi che improvvisamente si stringono sempre più obbligandoti a tentare il suicidio e camminare sulla strada;
- quelli che camminano in mezzo al marciapiede parlando al telefonino con le braccia aperte, o quelli che camminano a gruppetti di 5-8 persone e non si spostano ehhhh maledetti!
Io mi lamento, ma mi immagino quanto moccolano quelli in sedia a rotelle o i non-vedenti...

Ma torniamo a noi...
Arriviamo in una Piazza Santo Spirito meravigliosa, io la adoro quella piazza, tra sanfredianini doc e punkabbestia doc, gente che va alla messa e turisti che si pigliano una birra ai tavolini all'aperto.
E così noi, seguendo il fantastico ritmo barcellonese dei nostri amici ci siamo fatti 2-3 bar a ruota: i tavolini all'aperto di Borgo Antico (dove loro avevano pranzato con una succulenta bistecca) e quelli nella saletta dello storico Caffè I Ricchi, dove pure Sebastian ha "bevuto".
Questo caffè è meraviglioso: si mangia benissimo per pranzo, ci si può godere un buonissimo gelato, oppure ti siedi tranquillo e ti fai un tè con una delle torte ghiotte che hanno,o come ieri una bella birretta.
All'interno del caffè ti fleshi a guardare tutti disegni delle facciate di Santo Spirito, fatte per una mostra che ci fu tempo fa sui progetti per ridisegnare la facciata. Ce n'è qualcheduno ganzissimo! Che fantasia, mi garberebbe avere fantasia e saper disegnare, io fo ancora gli omini tipo stecchini da denti.
Insomma, giornata bellissima, che riempie il cuore :)

Ah, Fagiolino è stato bravissimo, ha dormito tutto il tempo (e ci credo straballato com'era sui sanpietrini per arrivare!!), ha ciucciato, è stato in collo a Ray...

Caffè I Ricchi
Piazza Santo Spirito 8-9 rosso
055 215864
Con lo "zio" Ray dentro al Caffè i Ricchi
La merenda...

La famigghia sui Lungarni con il Cestello dietro

Seba e il Ponte Vecchio...

... e a Santo Spirito :)

venerdì 5 settembre 2008

Chalet Fontana

Mercoledì sera siamo andati con una coppia di amici, Maria e Lorenzo, a cena allo Chalet Fontana, un ristorante-pizzeria sul Viale Galilei, ovvero il viale bellissimo che porta al Piazzale Michelangelo da Porta Romana. Loro l'avevano già sperimentato una volta quest'estate e sotto loro consiglio ci siamo andati, cosa che sennò probabilmente non avremmo fatto, perchè questo posto è da una vita che è a Firenze, ma ha vissuto fasi alterne di fortuna/sfortuna, semplicità/pottinaggio, un son mai riuscita bene a inquadrarlo... non so se sia cambiata gestione o meno, fatto sta che ci siamo trovati molto bene e perlomeno per l'estate lo consiglio vivamente.
Per il parcheggio c'è la viuzzina San Leonardo, sennò il piazzale Galileo, quindi abbastanza facile.

Scendi giù e ti si apre questa terrazza illuminata molto bene, con un discreto numero di tavoli ma non enorme, arredamento sobrio e forno per le pizze in bella vista. Una bella impressione. Bella apparecchiatura e belle decorazioni di fiori ai lati. C'è anche il cantante stile pianobar, che però lo passano in filo-diffusione molto basso, quindi è piacevole ma non ti obbliga a sentirlo. Molto bravo però quel ragazzo, sopratutto Baglioni sembrava lui.

Abbiamo preso le pizze, che puoi scegliere fini o a doppia pasta, prezzi della pizza onestissimi dalle 5 alle 7-8 Euro massimo.
C'è anche una bella scelta di antipasti, primi e secondi, di cui il 70% pesce, che a detta del Leo e Lorenzo che hanno preso l'antipasto di mare, era molto buono (confermo, perchè l'odore era talmente intenso che stavo per strippare).

Il listino dolci è notevole, tutti a 5 euro e spazia da Crème Caramel, Pannacotta, Flan al Cioccolato, Crêpe al Cioccolato (che ho preso, divina, con chili di Nutella!), macedonie, fragole con o senza gelato, crema mascarpone con cioccolato, insomma da leccarsi i baffi. Nell'imbarazzo della scelta ho chiesto se era possibile avere tre assaggini, sarebbe possibile ma solo per un minimo di 3 persone, quindi mi sono consolata con la crêpe.

Siamo stati veramente bene, atmosfera rilassata, ci hanno fatto rimanere seduti con tranquillità senza precipitarsi a portarci il conto, che tra l'altro è stato più che onesto: 4 pizze, due antipasti di mare, un dolce, 3 birre, un coca (indovinate per chi... e Fagiolo faceva come la pubblicità della Ferrarelle che balla!) caffè e grappe 86 Euro.
Unico neo, il servizio leggermente sbadato diciamo... abbiamo chiesto 2 cose, che non sono arrivate, cioè le olive nere sulla mia pizza (che mi hanno addebitato ma non messo) e l'olio piccante, in più essendo abbastanza grande come posto era difficile anche farsi vedere dalla cameriera... vabbè, quisquilie. Il posto è davvero bello. Ripeto, d'estate è così, d'inverno non ho idea come venga strutturato, forse metteranno i funghi che riscaldano, finchè non fa la vera sizza.

Chalet Fontana
Via S. Leonardo, 8/Viale Galileo 7
055 225805

Glossario:

Pottinaggio: stile tipico di chi ostenta, di chi vuole farsi vedere, di chi ce l'ha i soldi e di chi fa finta di averli. Il Pottino tipico è della zona di Prato/Pistoia, ma anche a Firenze si fa buca. Ma ho trovato questa definizione sul web che mi ha fatto schiantare dal ridere ed è azzeccata
Strippare: rimettere, vomitare. Nei casi più estremi si usare anche "fare i gattini" o "gattare"
Sizza: freddo pungente, del pieno inverno. Io uso molto anche "rezzonico"

domenica 10 agosto 2008

Aperitivo al The Pub

Sicuramente il Kitsch è uno dei posti "preferiti" dei Fiorentini per quanto riguarda l'aperitivo-cena, perchè hanno un buffet veramente impressionante, altro che cena, lì quasi quasi ti danno anche il dolce e l'ammazzacaffè, senza scherzi c'è un addetto del bar dietro il bancone che serve cose calde da due padelloni enormi, di solito un primo e un secondo, oltre a miliardi di vassoi del buffet freddo. Però come posto a me non convince più di tanto, a parte l'arredamento kitsch appunto, è veramente troppo affollato e il buffet è tanto si ma non certo di super qualità... Ma perchè parlo del Kitsch quando il titolo recita "The Pub"? perchè è lo stesso proprietario, credo, sui volantini c'è scritto Kitsch The Pub. Questo è in Via San Gallo 20/r, angolo via Ventisette Aprile, e l'ho voluto provare perchè un amico me l'aveva stra-consigliato, e immaginavo che fosse lo stesso tipo di posto ma con molta meno gente.
In queste sere d'agosto parcheggiare è veramente una cosa da ragazzi, abbiamo atteso le 19,31 per passare il varco di Via Cavour e siamo arrivati in un secondo in una via San Gallo semi-deserta e abbiamo trovato parcheggio praticamente davanti. Mi piace tanto questa zona, è tranquilla, e molto bella secondo me, appena fuori dallo squallore e dalla pericolosità in cui versa (purtroppo!!) San Lorenzo, ma comunque sempre in centro pieno. Mi piace.
Insomma, 'sto The Pub ha dei tavolini fuori, carino, era perfetto c'era un ventolino da dieci, ma anche dentro il locale è veramente esagerato, non avevano l'aria condizionata, ma me lo immagino proprio da pub invernale, con questo soffitto a volte in mattoncini, rustico, due grandissime sale con i tavoloni in legno, un bel bancone, insomma l'atmosfera dentro è calda e accogliente. Il punto buffet è rialzato,molto ben accessibile e vasto, ma purtroppo hanno le stesse cose ripetute 3 volte, in pratica hanno: pezzetti di pane che puoi usare con un'unica salsa di stracchino e salsiccia cruda (occhio pregnant ladies come me!) - fette di bresaola così, nature, non a carpaccio - fette di fontina così, nature, quelle quadrate che si trovano nelle sale colazioni - prosciutto o tacchina arrosto, non so che - pappa al pomodoro buona - un tipo di farro, uno di cous cous e due di insalata di riso (una con un pò più di condimento di un'altra) - una pasta calda al pomodoro rosé molto buona - una specie di insalata russa - zucchine melanzane carote fagiolini lessi/griglia - macedonia - cocomero e melone a fette.C'è tanta roba quindi, non muori di fame, ma tutto molto semplice e devo ammettere che non mi è piaciuto quasi niente,tranne la pasta calda, il cocomero e la pappa al pomodoro. Cioè, come spesso accade, mangi per riempirti lo stomaco, ma non è certo un buon mangiare. D'altronde, per 7,50 Euro cocktail più buffet, non si può prentendere l'Enoteca Pinchiorri o il Buca Lapi... o si?... Sicuramente al San Carlo per la stessa cifra ho mangiato meglio..e pure alle Pavoniere, c'è pochissima roba ma quella che c'è è ottima...
unico altro difettuccio, i tavolini fuori son bellini ma sono minuscoli e pigiati l'uno all'altro, se fossero stati pieni e in ogni tavolo si fossero sedute le 4 persone che facevano intendere le 4 sedie, diciamo che sarebbe stato tutto molto intimo...
Vabbè, lo voglio riprovare comunque, agosto non fa testo, magari a settembre/ottobre quando si può stare dentro senza bollire e quando ci sarà un pò più di gente, così forse anche il buffet sarà differente.
Ah, volendo avevano anche una scelta di primi e secondi, con un menù che si chiama "Kitsch and Kitchen", ho visto passare un piatto di pasta sembrava molto bello e appetitoso.

Mitico il negozino di antichità/usato/delle pulci proprio lì davanti: in occasione della data scaramantica che ha provocato miliardi di matrimoni in tutto il mondo 8/8/8 lui faceva una svendita con negozino aperto fino alle 22,30 con la merce esposta anche in strada su un Ape, vendeva tutto da 0,88 a 88 Euro! Mitico, scarpe ganzissime a 8 Euro! Un affetta-pane vintage che un tedesco si è mangiato con gli occhi, insomma un'idea geniale!

Dopo abbiamo fatto una passeggiata fino al Duomo e Piazza Signoria, che bello ci sono tutti i tavolini dei locali fuori in strada! Che bellissima immagine, in Borgo San Lorenzo, Via delle Oche, Via Calzaiuoli, Via Condotta, erano le 22 ed erano pieni di gente. Tutti turisti, anche per le strade fiorentini n'ho sentiti pochi, ma almeno non c'è la moria che si trova in centro ultimamente per colpa della ZTL... ah, siamo passati davanti al Battistero e c'era l'apertura straordinaria fino alle 22,30 - costo biglietto 3 Euro, anche se sei residente ti attacchi, ma insomma siamo entrati. CHE SPLENDORE! I mosaici sono fantastici, ci siamo messi a testa in su a bocca aperta a guardarli, quelli dell'inferno sono emozionanti. Che fortuna ci s'ha a stare a Firenze, abbiam un patrimonio artistico ineguagliabile, che ci ripaga di tutte le fatiche e le incazzature che quotidianamente viviamo come cittadini....

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