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venerdì 29 gennaio 2016

Le feste di compleanno per i bambini nati in inverno

Bambini perfetti - festa perfetta....
immagine ovviamente non mia, tratta da San Marino Adventures
Mamme, ma pure babbi, lo so che questo è un argomento dolente - avete figli nati nella brutta stagione? Io due su due, novembre e gennaio... Peccato che in fase "cantiere figlio" nessuna mamma mi aveva mai posto questo piccolo dettaglio, sul come saranno difficili da organizzare le feste di compleanno in inverno. Mi sarebbe garbato un discorso tipo "prova a sfornarlo in primavera o meglio estate, così ti fai la prima estate al mare tranquilla, arriva bene all'inizio del nido/materna/elementare, e poi fai le feste indo cavolo ti pare, pure al parchetto dietro casa -  anzi stagione top, fallo a Maggio, che a agosto un ci vien nessuno".
....
....
oooo e si scherza via, un vi agitate subito.

Comunque - sono nati in inverno. Ok. Le feste come le facevano a me, che chiamavo 1/2 max 3 amiche a casa mia, infrasettimana, senza genitori, si giocava tranquillamente da sole, si soffiava le candeline, arrivederci e grazie. Queste feste sono out totale. Eh si certo che tu le puoi fare, ma poi quando tuo figlio sarà invitato a tutti gli altri party e vedrà la netta differenza ti chiederà anche lui quel genere di cosa. E poi si sa, i figli sono pezz'e core, e ti sveneresti pur di farli felici.

E poi c'è un altro aspetto, almeno nel nostro caso, da non sottovalutare - noi abbiamo amici anche extra scuola, amici che ci viviamo più assiduamente che le frequentazioni scolastiche, e loro ce li vogliamo absolutely - e poi ci sono le maestre, che soprattutto quelle della materna ce l'hanno a morte con le mamme che non invitano TUTTI  i bambini della classe, perché giustamente gli altri si sentono esclusi. E sti cazzi.
E metti che, alla faccia della crisi demografica, qui a Novoli sfornano che nemmeno, tutti o quasi hanno 1/2 fratellini o sorelline. A ri-sti cazzi.
In pratica un matrimonio.

Se avete una casa grandina, e riuscire a rimanere nei 5/7 bambini come invitati, e possibilmente senza genitori, allora potete provare a farlo in casa - ma dovete avere anche nel profondo un animo da "mamma/animatrice " e soprattutto dovete essere molto zen, per sopravvivere indenni e felici al devasto della vostra dimora, dopo il tornado Los Ninos.

Io non rientro in questa categoria - ne mamma animatrice, sopporto a malapena i miei di figlioli, né casa grande, né pochi invitati.

Quindi le scelte di inverno sono, signori e signore, poche e costose.

Ottimo se c'è

giovedì 21 gennaio 2016

Del nido, della materna e delle elementari

Io ho due bambini, una di 4 anni e uno di 7 da pochi giorni.
A Settembre 2015 c'è stato il big change: il grande, Sebastian, ha iniziato le elementari!
E la piccina, la Mia, si è trovata sola all'asilo, senza il fratellone/materasso, a gestirsi e a prendersi però anche i suoi spazi.

No, ma vogliamo parlare di come più passa il tempo, più sali di grado nelle scuole, e più la situazione peggiora? No, parliamone.

Cominci dal nido, che come dice il nome è un'estensione della tua casa, del tuo nido, anzi meglio perché le educatrici tendenzialmente hanno moooolta più pazienza di te, mamma che "vuoi" anche lavorare e sei un po' esaurita.
E già lì, l'inserimento è una valle di lacrime . Ti impegnano la testa e il cuore facendoti fare ameni lavoretti come il librino del cuore, ma è solo per non farti sentire l'esserino urlante nella stanza accanto.
E quando lo vai a riprendere, hai un rapporto diretto con la santa maestra, con qualcuna sono diventata quasi amica, ti raccontano tutto, compreso quantità e colore della cacca dei tu figlioli, quanto e se hanno mangiato, conoscono il carattere del tu figliolo, le sue preferenze, con chi gioca e con chi se mena.
E fai una volta l'anno l'ospite eccezionale, un giorno in cui partecipi alla vita della tua progenie all'asilo - che ancora ricordo come uno dei momenti top della mia vita.

Mia e Nadia - love love love


Poi passi alla materna. Dopo vari tentativi caduti nel vuoto di farlo "segare" così resta al nido un altro anno, ma no non si può. Deve andare alla scuola dei grandi.
Primo grossissimo scalone. Ma ancora se Dio vole siamo a livello di posto carino/con i colori/con le cose dei bambini/ cessetti piccoli e seggiole piccine.

Ma il rapporto con le maestre cambia radicalmente. Per te e per i piccini.
Da 1 maestra ogni 6/7 bambini si passa a "1 signori 1" per "25 signori 25 figlioli". E mi dici te come fa sta Crista a sapere cosa fa il tu figliolo della su giornata? E non lo sa. O se lo sa è una maga. Io a malapena saprei se il bambino è presente in aula. Già mi riterrei fortunata.

Ma ancora ci parli sull'uscio - ancora qualcosa riesci a ottenere, di informazioni sulla vita della tua criatura. Un minimo di "con chi è amica? mangia? mena? è brava? " ce l'hai. Almeno ai colloqui individuali due volte l'anno.

Mia al suo primo giorno di materna




E poi arriva essa: la scuola elementare. No aspetta come si chiama in gergo tecnico, la scuola primaria.
Avevi dei figli? ecco, per 8 ore non ce li hai più. E non pretendere o credere che verrai a sapere quello che fanno o come sono in quelle 8 ore perché non lo saprai. Mai. Nemmeno ai colloqui. I figli entrano a scuola da se e salgono da soli su in classe.
E all'uscita la maestra li accompagna sull'uscio, e lì dove tu e gli altri 800 genitori sarete in postazione di ricezione, quando la maestra vi scorgerà vi  "lancerà" letteralmente il figlio e via, a domani.
Comunicazioni? Sperate che non ce ne siano, perché vuol dire che sono note di demerito sul diario. That's it.


E al colloquio, arrivati in trepidazione, ci siamo sentiti dire solo " e che c'è da dire, nulla su vostro figlio. E' bravo, stop"  no ora te tu mi racconti tutto, se sta a sedere, se si comporta bene con gli altri bambini, se presta le cose, se se le fa rubare come un ghiozzo, se lo pigliano in giro, se in bagno va da se, se si pulisce, se mangia, se si scaccola, se sta attento, se pensa all'universo, se ha un migliore amico, io voglio sapere tuttooooooo.

Ma nulla, cara mamma, ti attacchi e tiri. Tanto hai il pomeriggio per chiedere a tuo figlio quello che fa. Ah no, ma i miei non è che mi raccontano tanto... ah già, ma il martedì e giovedì c'è judo, e non stiamo insieme... ah ma il mercoledì e lunedì arte... e poi a volte lavoro. Nulla, ci vediamo all'università allora.....

Welcome to the duro mondo della scuola. Almeno quella pubblica. Non so come sia al privato, e nemmeno mi interessa, perché non c'è questa possibilità.

Sebastian il primo giorno delle elementari


Qui il mio cuore ha rischiato lo spappolamento


E noi mamme? anche babbi eh, ma le mamme di solito sono quelle più in pista. Noi mamme ci rifugiamo nei gruppi what's up. I famigerati gruppi what's up.
Nati per comunicare cose vitali come se c'è sciopero o meno, o altre amene comunicazioni su dimissioni anticipate da scuole, diventano presto sfogo di lamentele, richiesta informazioni, appelli disperati, richieste di come eliminare il problema pidocchi (trend topic  #eliminiamo i pidocchi dalla faccia della terra), inviti a feste di compleanno con relative foto il giorno dopo, ma anche e soprattutto i compiti - ah croce e delizia.
Se ce n'hanno pochi ancora ancora, ma se ce n'hanno tanti, e tu interroghi il figlio (con la lampada stile terzo grado) lui ti risponderà qualcosa, ma tu non saprai se fidarti o meno.

Io mi fido, anche perché se verrà la volta che mi frega, sarà lui a recarsi a scuola senza compiti fatti, e a pigliare il conseguente cazziatone. Sicchè bene.
Ma il dubbio ti può anche venire, e allora scattano le foto ai quaderni e ai diari, prontamente sciroppate sul gruppo what's up.

E te ti trovi alla fine della giornata di lavoro con tipo 82 notifiche. Dajé tutta.
E io sono fortunata, che sono capitata in una classe con mamme ganze, alle elementari si sta per fare anche la cena solo mamme, e anche all'asilo sono tutte persone a modo.
Ma nei giorni scafati io mi sbaglio, e confondo gruppo, buttando frasi a casaccio nel gruppo sbagliato, gettando il panico nelle altre mamme, che non capendo a cosa mi riferisco pensano di essersi perse una delle 82 notifiche, e sclerano :)


Ah... andiamo avanti! E vediamo che ci riserva il futuro :)


lunedì 5 novembre 2012

Last 2 weeks

Last 2 weeks di che? di libertà. Torno a lavoro. Scatta il coro "e l'era l'oraaaaaaa!" e avete anche ragione, ma A) non si sta così male a casa B) c'era du nani a cui badare C) lavoravo lavoravo, come guida qualcosina ho fatto, ma sopratutto come desperate housewive, e vi dirò: no no no un fa per me.

Ho incontrato una mamma ai giardini che mi fa "sai ho lasciato il lavoro, faccio la mamma e basta, d'altronde i bambini che stanno a casa e vengono seguiti si riconoscono!!" io ovviamente col sottotitolo sulla fronte non ho potuto darle retta, ma anzi molto onestamente le ho detto "io anche NO, ogni mamma e ogni famiglia deve fare le proprie scelte senza sensi di colpa, e dammi retta, i mi figlioli se io sono a casa a stare SOLO dietro a loro e prenderebbero solo il peggio, cioè una mamma schizzata, esaurita e infelice"

Massimo rispetto per ogni scelta, ma questa è la mia - mi hano accettato il part time verticale, quindi top. Questa è la nostra famiglia e il nostro equilibrio. Per ora. Poi si staròà a vedere! Viva i nidi e viva i nonni!!!

Update sui nani

Che combinano ora i nani?

Sebastian è un omino praticamente, parla come un avvocato, mi coniuga i congiuntivi in scioltezza, e ci riprende se si parla con la bocca piena. In compenso decide lui che umore avere, e se è in bona tutto perfetto, ma se gli girano o poeri noi, testardo permaloso lunatico antipatico prezioso, che poi gni scappa da ridere sotto i baffi ma deve tenere duro, per quale motivo non lo so, forse ha intrapreso un segreto accordo con il Guinness World Record per farci sclerare tempo due.
Fa il lego con una tecnica architettonica ardita che sfida le leggi della fisica, e poi distrugge tutto con ancor più foga.

Mia è uno spettacolo: ora cammina, mangia come un trogolo, meglio farle un cappottino, è simpatica, batte delle capate ma non batte ciglio, non ride ma arriccia il naso, non ha praticamente denti ne capelli ancora, ed ha quasi un anno, non parla ma si fa capire. Mitica la mia cacona amorosa da morsi.






venerdì 17 agosto 2012

Tu is megli che uan

Miiiiiii l'è dura con du figlioli! Non ho veramente un cavolo di tempo per far nulla, e non sono ancora rientrata al 100% a lavoro, t'immagini dopo, che spettacolo.
Resto dell' idea che "tu is megli che uan" , come diceva una vecchia pubblicità con un giovin Stefano Accorsi, nel senso che lo shock anafilattico da 0 a 1 è moooooolto più peso che da 1 a 2, ma da qui a dire che è una passeggiata ce ne vuole.
Non rimane più tempo per me, per noi, solo per loro, per i due nani da giardino. che fanno schiantare eh, ma fuga da alcatraz è in questo momento il mio film preferito.

La Mia gattona pare pagata, ma già da mesi, e si appiglia a tutto quello che trova, sale le scale, e ha bisogno di due bodyguard fissi dietro. L'avvocato Sebastian uguale, l'è un trespolo che nemmeno, ma lui ti mette in ginocchio sopratutto a livello mentale e di stress, è tutta una negoziazione, tutto un tentar di fargli fare le cose, e per tutto ci vuole minimo 10 minuti di trattative e 820 ripetizioni

"vai a lavarti le mani - no tu vai - e tu ti devi lavare le mani - moviti- no fra 5 minuti, ora - ti levo i cartoni - fo i mercatino con tutti i tu balocchi - ti ci porto per gli orecchi - tu continui dopo a giocare - VAAAAIIIIII "

E così per ogni singola azione quotidiana. spettacolo eh? e io sono anche abbastanza Hitler. t'immagini coi nonni, che gni fanno fare TUTTO. Anarchia.

Sicchè cari blogger, a rimetterci vu siete anche voi, non solo il mi marito e le mie unghie, entrambi totalmente abbandonati a se stessi. C'è da dire che fo anche ben poco di cui poter parlare, ma insomma prima o poi tornerò anche da voi non demordete.
C'ho da recensire qualche bel ristorantino, le vacanze, le pomarole fatte in casa, di un posto novo dove andare a frescheggiare, insomma stay tuned, prima o poi ce la faremo.


Per ricompensa e per togliermi il senso di colpa per aver parlato male dei figlioli, eccoli qua
No, le mie unghie un ve le metto.

lunedì 6 febbraio 2012

E gli è brinahaaaaaa

O che brinata l'è??? Io sai, per ora ho avuto poche conseguenze perchè son fissa murata in casa, ma questa settimana devo uscire qualche ora e mi piglia belle male. Ho rispolverato i cappelli che ho, per vedere se ce n'è qualcheduno accettabile e NO, la risposta è no! L'unico sarebbe uno celeste, ma sembro "è Memole il nome mio folletto sono io" e un si può da una quasi 34enne bi-mamma andare a giro in queste condizioni. E mi metterò il collo di lana a mò di passata, almeno mi paro le orecchie.


Direte " ma a noi icchè ce ne frega di questi discorsi?" e io vi rispondo che a me mancava scrivere un post in puro linguaggio fiorentino che racconti allegramente e senza problemi dei più semplici affari miei, perchè questo blog si era un pò snaturato, e si parlava solo di mangiare, quindi ecco qua.

La brinata è notevole, dalla mia finestra vedo come la va in giro la gente, sembra di essere in Iran, tutti bardati e intabarrati fino ai denti. Ciò non ostante (bello scritto così staccato, all'antica) c'è chi ha avuto il core di andare allo stadio ieri, e menomale che l'ha scardati Jojo, perchè se se ne buscava come sempre succede con l'Udinese sarebbe stata una delusione ancor più"raggelante"....

Io posso solo mostrarvi la foto che ho fatto la mattina dopo la nevicata, e vi dico la c'è andata di lusso considerando come stanno nel resto d'Italia. Paura. Dupré.


A casa tutto ok, la Mia porina l'è fissa raffreddata, perchè anche se è fissa in casa ci pensa il brother a portargni la peste bubbonica dall'asilo, e giù di aerosol e pulizia del nasino. che palle.

Seba tutto ok, la situazione è migliorata e lui è troppo dolce con lei. E' diventato grande ed è un omino parlante come un avvocato, dolce e buono, bizzoso a volte ma favoloso.

Io auguro a tutti di fare due bambini carini come questi 2 streppazzoli, rallegrano la vita e ti tengono impegnato - ehhhh se ti tengono impegnato!!!

Devo cominciare a pensare seriamente a quando tornare a lavoro e non vi nascondo che mi piglia male, più che altro per la gestione della situazione familiare, non tanto il lavoro perchè ho voglia di tornare alla carica e rivedere tutti, ma a ora mi sembra impossibile riuscire a organizzarsi. E un ci si fa ora a falle tutte, come si farà dopo non lo so... ma bisogna, e si farà.

Via ora vi saluto torno a spopparmi. Bona cicci

Anzi no, un ultimo pensiero: o come mi stanno sulle palle i tanti sgrammaticati pesi che si becca su Facebook???? cioè un si può vedere tale ignoranza.... anche a me capiterà sicuramente di scrivere qualche cazzata, magari a volte sono errori di battitura, ma su FB vedi sempre i soliti che hanno leticato con le H da piccini, altri che mi scrivono "cè" ma intendono "c'è" e via dicendo. A me mi si accappona la pelle, e l'aver messo "a me mi" è voluta, perchè a me mi garba scrivere a me mi.

Glossario:


bardati e intabarrati - coprirsi e ripararsi dal freddo pungente vestendosi a strati fin sopra gli occhi, a mò di burqa

streppazzoli - dicesi streppazzolo bambino piccolino e carino dolce e simpatico, come Chobin

Spopparsi - allattare al seno un neonato, così come suggerito dalla Organizzazione Mondiale della Sanità














mercoledì 18 gennaio 2012

2 Mesi - 3 anni

Ciao bloggers...
oggi la Mia compie 2 mesi... e Sebastian ha appena soffiato la candelina number 3...
Il tempo passa, ora che Seba è (fortunatamente) tornato al nido, io e Mia stiamo insieme, a conoscerci e a farci grandi sorrisi. E' meravigliosa, sono innamorata cotta, fa delle mega risate ed è buonissima, un tesoro che ti ruba il cuore.
La situazione in casa sta decisamente migliorando. La tempesta di sensazioni che deve provare Seba ancora non si è placata, ma sta meglio, e con lei è protettivo e dolce.

Noi genitori corriamo corriamo e non ci fermiamo mai; le faccende domestiche son triplicate, la casa è sempre Casamicciola (lo diceva sempre mia mamma per descrivere la camera mia e del mio bro), la sera ciascuno in una stanza a addormentare un figlio a testa e addio televisione e chiacchiere. Io mi addormento come le galline, mentre lei è ancora alla poppa. Poi Leo viene e sposta Mia nella cullina.
Si dorme fino a quando Seba non bercia e Leo va a dormire con lui nel lettino da 1 metro e 65 e la mattina prendo il cacciavite e gli riattacco i ginocchi.

La Mia è abbastanza buona - sempre rigorosamente sveglia, ma quando le piglia il sonno piange tanto, sia in collo che giù, quindi la lascio sulla sdraietta con il vibro e dopo poco si appisola - dopo 5-10 minuti si sveglia super riposata come se avesse dormito 1 ora! Fantastica. E' l'unica la mattina di buonumore. La prendo dalla cullina e mi fa dei sorrisi sdentati da togliere il fiato.

Seba quando torna dall'asilo mi racconta quello che ha fatto, si gioca un pò aspettando che fa "buiobuio" e poi non si scappa, it is cartone time: Robin Hood, Peter Pan, Ratatouille, Nemo, sono i suoi preferiti.

Io tra poco spero di riprendere un attimo le fila della mia vita... devo decidere quando e come tornare a lavoro, se ci si farà, mi prende malissimo perchè a malapena riusciamo a sbrigare la vita familiare ora, non oso immaginare il marasma quando tornerò a tempo pieno... panico.
Ma voglio anche riniziare le visite con gli Elaiza tours, il Vasariano in primis, che me lo chiedono in continuazione.

Questa la nostra vita. Ed un pò di foto, della caccolina amorosa, e del mitico Seba che si fa la rosticciana da sè ed è un bravissimo fratello maggiore.














mercoledì 14 dicembre 2011

Si cresce

Fra pochi giorni si compie un mese... ebbene si.
La Mia è troppo bellina... ora sembra capisca qualcosa di più del mondo, comincia a vedere qualcosa, fa qualche sorrisino, poi mi fa schiantare tiene su la testa a palla e vuole vedere tutto quello che succede, non si vuole perdere nulla infatti ha deciso di non dormire mai nemmeno un minuto di giorno, ma mai mai mai. Così non le sfugge niente.
E poi ha deciso di spolparmi le poppe, e io dopo una breve battaglia di richieste di minimo sindacale, almeno due ore, poi un'ora e mezzo, ora ho alzato bandiera bianca e le ho detto "fai di me ciò che vuoi". E lei trita. Eh se trita. C'ha du gote pare un canotto e ha pure la pappagorgia.

Sebastian? Seba ha accusato il colpo, e in più la stagione non aiuta e lui è di nuovo a casa malato, tanto per gradire. E son guerre quotidiane. Mi sfianca la pazienza ma cerco di tener duro. In realtà i miei vicini hanno tappezzato le pareti con le confezioni dell'ova per insonorizzare dai berci che tiriamo, sembra la famiglia dei pazzi, però ci sono dei momenti, dei piccoli sprazzi di sereno. Ci sono ci sono. Ma io sto dormendo quando ci sono. Infatti è già tardi, son le 21.51 e ho superato abbondantemente la mia ora media di coricatura quindi vi saluto. Bonaaaaaaaa








lunedì 28 novembre 2011

Benvenuti nel club

"Benvenuti nel club"


Questo uno dei commenti ricevuti su Facebook, che mi ha particolarmente colpito. Detto ovviamente da chi di figli ne ha due. Mi son sentita subito parte di questo club, con le sue regole segrete, che non si dicono, perchè se si dicessero probabilmente il mondo sarebbe pieno di figli unici. O anzi, sarebbe belle finito, perchè di queste regole segrete è pieno strapieno sopratutto il club "abbiamo avuto il primo figlio"


Primi 10 giorni di vita della Mia passati - siamo ancora tutti vivi. Belli stremati e sfiniti ma vivi. Andrà sempre meglio? Questo è quello che si diceva, e che si è avverato , con il primo bimbo. Non sono tanto sicura che sia ancora questo il caso. Sicuramente il fatto che da venerdì ho Sebastian a casa dall'asilo perchè malaticcio non aiuta affatto. Tra l'ansia da smoccicatura che se mi s'ammala una bambina di 10 giorni mi girerebbero parecchio le palle, tra lui che non è uggioso di più, un pò sicuramente la malattia, perchè i bambini quando covano danno il meglio di sè, e un pò, tantissimo anche la nuova situazione, che dobbiamo tutti digerire.


La Mia com'è? Boh, ancora ci stiamo conoscendo. Sicuramente è una ciocciona, non farebbe altro, e sto arrivando a chiederle un minimo sindacale di almeno un'ora e mezzo - due perchè sennò un ci si pole fare. E caca come una mucca. Delle cose un ci si crede.


La gestione più difficile è proprio il primo bimbo - abituato a essere the king of the universe, anche se tu puoi provare a farlo crescere meno viziato possibile è comunque solo con noi 2 e con tutti i nonni a disposizione che finora hanno lodato ogni suo respiro come "miglior respiro dell'universo" d'improvviso si trova una caccola sfrignoccolante che monopolizza le poppe della su mamma e che attira le attenzioni delle persone. I rapporti e gli equilibri cambiano, si stravolgono, e come dopo ogni tsunami che si rispetti ci vuole tempo per risistemare le cose.


E lui piccino com'è ha più difficoltà di noi ovviamente.

Ancora versi strani contro di lei non ne ha fatti, ma non canto vittoria. In compenso ne fa tanti verso di noi, ci provoca in continuazione, una lotta continua per fare ogni minima azione quotidiana, dal lavarsi le mani, a mangiare, a pigliare le medicine, a giocare, a rimettere a posto i giochi, per tutto bisogna leticare. TUTTO. Sembra che l'abbiano resettato, che abbiamo toccato il tasto "ritorna alle funzioni iniziali" e che tutto quello che gli hai insegnato finora è sparito.

Ed è questo che manda nei pazzi, perlomeno a me. Perchè ti sfianca e ti leva lucidità.


Se poi vogliamo aggiungere il ricominciare a dormire alla "dick of the dog style" con le poppate e cambi pannolini che spezzano il sonno di continuo, e il mal di schiena, e le ragadi, e dormire in 4 nel lettone, e il continuare a gestire alla meno peggio la casa, insomma il mix diventa esplosivo.

Sclero almeno una volta al giorno. Poi me ne pento, mi sento la madre peggiore del mondo, sfrignoccolo un pò, poi c'è un momento d'ammore con il primo bimbo, oppure lei si addormenta da sola nella sdraietta e tutto torna rosa.


Queste le regole del Benvenuti nel Club dei 2. Che non ti riposi più più più. Che entrambi siamo dietro a loro e parlare diventa un'utopia. Che mangiare o andare in bagno diventano miraggi lontani. La televisione? what 's televisione? Fortuna che riesco a leggiucchiare mentre allatto..


Tutto negativo? ma no, figuratevi, avrei voluto essere più sarcastica in questo post, è uscito un pò tetro, sapete com'è, son le 18,30 di una lunga giornata sola con loro due, ma vi assicuro che terremo la testa alta e sopravviveremo. E allora tutto sarà come me lo ero immaginato quando volevo ardentemente il secondo bambino: tutto più equilibrato, tutto più famiglia, una bella famigliola a 4 che va a giro e si diverte insieme. In più un maschietto e una femminuccia, un'Elisino e una Leonardina a quanto sembra, due bambini sani e uno intelligente e vivace, l'altra promette bene.

Ce la faremo, è una promessa.


E a riprova che non è tutto nero, guardate, si riesce a scattare anche du belle foto :)



giovedì 24 novembre 2011

Benvenuta Mia

Per ora solo qualche foto... poi vi racconterò l'inizio di questa nuova avventura!














lunedì 23 maggio 2011

Bisogna rimettersi un'altra volta a sedere

Hola Bloggersz,

come già successe in passato, io vi avvisai a modino prima di leggere il post che bisogna mettersi a sedere, e anche in questo caso sarebbe meglio....

Non è come la prima volta, ma per noi siamo lì, comunque da urlo.

Non voglio sentire storie, voglio sapere la vostra reazione, guai a chi non scrive :)

AGGIORNAMENTO COMMENTI: Oh Bloggerz.... siete stati stra-battuti dai Facebookiani..... 7 commenti (di cui 2 miei) contro una 40 a ora in FB...... siete delle schiappe!!! :)




Ha lo stesso musino di Seba vero??? Flash

lunedì 21 marzo 2011

Vacanze in terra veneta



ciao miei cari Bloggerszzz,

son tornata dalle mie vacanze trascorse quest'anno non al mare bensì in Italia, non tanto per patriottismo quanto per impossibilità di recarsi nei luoghi dove andrei in questi periodi, con un figliolo piccino che troppe ore d'aereo non me la sentivo...
Ma alla fine si è rivelata una bella scelta, mi son vista due città mai viste prima, Padova e Verona, che sopratutto quest'ultima mi son piaciute molto, poi anche Venezia già vista e rivista, ma sopratutto abbiamo trovato un punto d'incontro coi nostri amici Teteschi di Cermania,e col loro figlioletto che ancora non conoscevamo, visto che ci siamo beccate l'ultima volta 3 anni fa.
Ganzissimo :)
Ferdi e Seba son nati con 3 mesi di distanza, ovviamente non si capivano, ma giocavano comunque insieme, sopratutto si rincorrevano, e mettevano a soqquadro i ristoranti in cui andavamo a cena.
Oh, ammazza quanto costa andare a giro con un figliolo piccino... cioè non è che puoi mangiare un panino per strada mentre cammini, cioè un attimo ti devi placare, fargli mangiare un piattino di pasta, cambio culo, relax un attimino... e pela... e pela...alla fine dei 4 giorni abbiamo speso un'eresia di conti ristoranti! Ma mangiato da dieci, praticamente non abbiamo fatto altro, visto il tempo inclemente, Seba armato di Chantilly a saltare nelle pozze :)
Stavamo di base a Padova, all'Hotel Patavium, molto carino che consiglio - poi ogni giorno ci siamo spostati, andando a visitare Venezia, cazzeggiando in giro, perdendoci tra campielli e viuzze, e smoccolando coi passeggini su per quei ponti, senza visitare niente in particolare, solo la Basilica di San Marco velocemente - Verona, una chicca di città, mi è garbata a palla, un amore davvero, ma tempo di cacca che non ci ha permesso un granchè.

E Padova? Padova è carina, la Cappella degli Scrovegni di Giotto vale da sola una visita in questa città, ed è comunque un'ottima base per spostarsi in zona. Impressionante la basilica del Sant'Antonio di Padova, con il Gattamelata di Donatello just in front ;)

Qualche raccomandazione per il mangiare?
Mario & Mercedes a Padova, un ristorante stupendo buonissimo, vi dico solo che ci siamo andati due volte, tutto buonissimo, primi secondi antipasti dolce, TUTTO!!
La Greppia a Verona, inerpicato su una straducola del centro, siamo entrati dubbiosi, ci dava l'idea di trappola per turisti invece si è rivelato buonissimo e il servizio GENTILISSIMO!! Il Leo ha preso il bollito mosto, e gli sono arrivati con tanto di carrello, tagliavano i pezzi lì x lì, e 5 salsine signori 5 :)
PS: ho finito ora di fare il post, e ho sentito al Tg del fantasmagorico spot pubblicitario girato dal nostro amato Cribbio PierSilvio l'Invincile che ci incita molto Ducentemente a girare l'Italia....
E' UNA PURA CASUALITA' :)



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