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venerdì 23 febbraio 2018

Una giratina nel Chianti Fiorentino

Chianti
Tanti turisti ma anche locali mi chiedono consigli su dove andare a fare un giretto di una giornata nel Chianti, o come dicono gli Americani "to Tuscany" , come se Firenze non fosse già in Tuscany... ci ho provato all'inizio della mia carriera a spiegare che Firenze è la capitale del Tuscany, ma nulla, vedo che gli rompo una idea precostituita in testa, e allora lasciamo il Tuscany come destination, così come le Cinchetere (Cinque Terre) e il The Mall, classiche mete del daytrip forestiero.

Firenze, oltre a essere una bellissima città dove intere settimane non sono sufficienti per scoprirla tutta, ha pure la fortuna di essere nel mezzo di una culla fatta di colline, campagna florida, piccoli borghi abbarbicati sui cucuzzoli di medievale memoria, vigneti, uliveti... un paradiso.

Quindi partiamo.

Dove andare nel Chianti per una gita di un giorno?

La famosissima strada statale n. 222, conosciuta anche nei più reconditi angoli del globo, in realtà non è quella che percorreremo oggi, o almeno non dall'inizio. Io non so perché è così famosa, devo essere sincera - bella, per carità, ma ci sono viste panoramiche ovunque nel Chianti, anche non nella 222, quindi sentitevi liberi e non in colpa se decidete di non percorrerla tutta.

Usciamo da Firenze da Porta Romana e percorriamo la Via Senese fino al nuovissimo traforo del Galluzzo, che vi farà sbucare direttamente sulla superstrada Firenze-Siena. Si trova dopo il dirittone dove ci sono tutti i benzinai economici, e passato il cimitero monumentale dove riposa tra gli altri la controversa ma fiorentinissima Oriana Fallaci.

Sulla vostra destra dopo poco vedrete il grandissimo cimitero di guerra americano, con più di 4000 tombe di caduti da tutte le nazioni, morti durante la seconda guerra mondiale.

Sulla vostra sinistra dopo l'uscita Bargino potrete osservare intorno ai vigneti la modernissima Cantina Antinori, avveniristica, molto chic and cool, che se volete potrete visitare anch'essa, prenotando la vostra visita o degustazione mooooooolto tempo in anticipo.

Cantina Antinori al Bargino

Primo stop della nostra gita la medievalissima San Gimignano - le sue torri spiccano già pochi metri prima dell'uscita di Poggibonsi e fungono quasi da cartello stradale. Una manciata di chilometri e arrivate in questo borgo perfettamente conservato con 11 case-torri dell'altezza originaria, viuzze strette e tutte in pietra, un museo delle Torture che vi rigirerà le budella (prima o dopo mangiato, quando andare? mah.... difficile dirlo...) e tanti negozietti che oggi sono per lo più turistici purtroppo ma alcuni di accessori in pelle sono strepitosi.
Ricordate il mio post sulle case torri medievali? ecco una rinfrescatina
Devi dire che in alta stagione San Gimignano soffre molto il turismo di massa, è letteralmente assalita, ma come si fa a rinunciare? Impossibile.
San Gimignano

Caffeino, o gelatino e via si riparte.

Andiamo a visitare la prima cantina, intorno all'ora di pranzo - mettete sul navigatore Fattoria di Sant'Appiano e dopo 15-20 minuti arriverete in questa casa-fattoria rinascimentale, appartenuta un tempo alla gloriosa Famiglia Pitti. Qui due gentilissime signore, madre e figlia, vi accompagneranno nella visita degli ambienti, ristrutturati in chiave moderna ma mantenendo un aspetto rustico e da "cantina".
Poi pranzo delizioso accompagnato da degustazione di vini - quanti? A noi ci hanno voluto stendere subito con ben 6 vini tra rossi, bianchi e un delizioso rosé, più il loro celebre Vinsanto (ha vinto un premio importante come migliore bevanda da abbinare al sigaro cubano).
Ottimo cibo, semplice e gustoso, ma soprattutto ottimi vini e oli, tutto prodotto in azienda.
Su richiesta, organizzano anche la ricerca del tartufo, con i loro cani (gli stranieri vanno pazzi per il truffle hunting!)

Già belli brilli ripartirete - ecco, o prendete un autista o chi guida non deve bere - la legge parla chiaro, mezzo bicchiere e sei fuori. Occhio. Poi è pieno di curve, le fate dritte....

Fattoria Sant'Appiano

Fattoria Sant'Appiano


Seconda destinazione vino - riprendiamo la Firenze-Siena direzione Firenze, andiamo per San Donato (carinissimo borgo) e ci allacciamo alla famosa 222 - siamo proprio sul crinale, il panorama è da piangere! Arriviamo in poche curve (perché il Chianti è curve!) all'Azienda Agricola di Poggio Amorelli.
Bellissima terrazza che domina la vallata, le viti riposano dopo le fatiche della vendemmia, aspettando la bella stagione. Re della galline, il mitico Gallo Nero, che qui c'è per davvero, non solo il cartello simbolo del vino Chianti Classico.
Anche qui cantina notevole, spiegazione sulle varie fasi del processo e le varie botti di rovere dove il vino riposerà - uve Sangiovesi, Merlot, Cabernet, Syrah. Ogni enologo sceglie il suo percorso, il Sangiovese ovviamente la fa da padrone.
Ristorantino carinissimo, familiare, accogliente, caldo.
Altri 5 vini da degustare, incluse Riserve importanti e spumanti dry. E il loro strepitoso aceto balsamico IGP, che producono in piccole quantità a Modena (nel mondo ogni anno si produce al massimo 200,000 bottigliette! )
Noi abbiamo assaggiato quello invecchiato 38 anni, che è fuori di questo mondo.

Vista da Poggio Amorelli

Ristorantino e area degustazioni Poggio Amorelli


Ripartiamo dal Chianti con quasi un velo di tristezza, vorremmo stare di più, vorremmo vedere di più.... ma siamo fortunati, possiamo tornarci quando vogliamo :)

Altri luoghi della Toscana che io adoro e consiglio sempre sono:

Monteriggioni - un borgo completamente tra le mura medievali, con una piazza, tre strade, una chiesa e 50 residenti. E al centro "Il Pozzo", un'ottima trattoria.

Certaldo - altro borgo veramente carino, lasciate la macchina a Certaldo bassa e prendere la funivia fino alla parte alta, patria del Boccaccio. Visitate il Castello, salite sulla Torre e camminate lungo le mura. Veramente una valida alternativa. D'estate, a Luglio, il festival degli artisti "Mercantia", straconsigliato!

Volpaia, Radda, Gaiole, Greve in Chianti - tutti luoghi da considerare in caso di soggiorno di 1-2 notti nel Chianti

Montefioralle - due case in croce, a 2 minuti da Greve in Chianti

Impruneta - adorabile paesino, capitale del cotto fiorentino, da dove provenivano i 4 milioni di mattoncini della Cupola del Brunelleschi

Sicuramente mi sono dimenticata di qualcosa, la Toscana è uno scrigno di tesori , tutti i Castelli (Verrazzano, Vicchiomaggio, Brolio), i paesi come anche Volterra, Colle val d'Elsa.... ah, e poi c'è una cittadina carina, aspetta come si chiama....ah si Siena. Pure quella.
O anche la Certosa del Galluzzo, con il Pontorno e le Robbiane, oppure il borghetto di Badia a Passignano, con la Chiesa e i vigneti sempre degli Antinori dove fanno il Tignanello.

Montefioralle

Dove dormire nel Chianti?

martedì 14 febbraio 2017

18 Febbraio, alcuni musei gratis per ricordare la morte della grandissima Anna Maria Luisa

 "...o levare fuori della Capitale e dello Stato del Granducato, Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose, della successione del Serenissimo GranDuca, affinché esse rimanessero per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri..."

A Firenze i Medici sono un nome molto noto, rimbalzano spesso in città e sono presenti in molti luoghi artistici e storici con il loro stemma con le palle rosse su fondo oro. D'altronde hanno governato (con molti alti e bassi, e pure dentro e fuori) la città per oltre 350 anni, ed è anche grazie a loro che Firenze è Firenze.

Ma soprattutto è grazie a lei, Anna Maria Luisa, Elettrice Palatina (icchè vor dire? che era sposata a Giovanni Guglielmo, tetesco di Cermania , principe Elettore del Palatinato )

Foto da Wikipedia


Andiamo per ordine - i Medici ottengono nel '500 il tanto ambito titolo nobiliare, diventano Duchi e poi Granduchi, e da umili lavoratori (de poracci, banchieri....) decidono nel '600 di chiudere la banca "perché loro ora sono nobili e non si sporcano le mani", e un po' anche da qui comincia il loro declino. Che comunque arriva definitivamente nel primo '700 quando gli ultimi 3 fratelli Medici non avranno più figli, niente eredi, e la dinastia dopo 3 secoli termina....

Due fratelli e una sorella -  il Gran Principe Ferdinando muore ancor prima di suo padre, Cosimo 3.
GianGastone prenderà poi il potere, ma è un personaggio talmente discutibile che vorrei sorvolare.

E lei, Anna Maria Luisa. Che vive a Düsseldorf e alla morte del marito nel 1716, intuendo la buriana che sta per accadere, torna a Firenze, prova a rimettere in careggiata il fratello, non ci riesce, sa di non poter avere figli perché sterile, e allora fa la cosa più incredibile e meravigliosa per Firenze: redige nel 1737 il Patto di Famiglia, un documento molto importante in cui elenca punto per punto tutti i beni, mobili e immobili, che la Famiglia aveva collezionato in tutti quegli anni di potere -  quadri, statue, disegni, arazzi, gioielli, libri, ville e case.
E scrive chiaramente, nero su bianco, che dona tutto a Firenze, che quei beni sono intoccabili e inamovibili da questa città, che chi arriverà a governare Firenze può utilizzare e godere di questi oggetti "per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico", ma non potrà spostarli e anzi dovrà renderli visibili a tutti "per attirare la curiosità dei forestieri".

Che dire?.... standing ovation e amore folle per 'sta donna illuminata e illuminante, che ci ha salvato dalle varie razzie più o meno barbare, leggi Napoleone, e che se Firenze oggi è ancora Firenze è anche grazie a lei.

E il 18 Febbraio (1743) è la data della sua morte, e noi a Firenze ce lo ricordiamo e le portiamo dei fiori e i musei a rotazione sono gratis.

Foto da Wikipedia


Questo anno 2017 i musei gratis saranno le Cappelle Medicee (dove lei è sepolta) e i Musei Civici Fiorentini, quindi Palazzo Vecchio, Torre di Arnolfo, Cappella Brancacci, Museo di Santa Maria Novella, Museo Stefano Bardini, Fondazione Salvatore Romano, Museo Novecento, Museo del Bigallo.
In mattinata a partire da Palagio di Parte Guelfa ore 10,20 ci sarà anche il corteo storico della Repubblica Fiorentina che si recherà alle Cappelle Medicee per portare appunto i fiori alla Anna Maria.

Grazie, Anna Maria Luisa.....

Cappelle Medicee, questa è  mia la foto :)




martedì 12 gennaio 2016

Gli Imperdibili degli Uffizi

Non ha bisogno di nessuna pubblicità, è il museo più conosciuto di Firenze, questo 2015 passato ha registrato quasi 2 milioni di visitatori, ma io ne voglio parlare ugualmente, della Galleria degli Uffizi.
E perchè ne voglio parlare? Per aiutarvi nella visita delle sue miriadi di sale, per capire quali quadri devono assolutamente essere cercati, ammirati, gustati, per evitare di impelagarvi 3 ore dentro e poi una volta usciti dire "Noooo! mi sono dimenticato di vedere questo!"

Uffizi, con l'inizio del Vasariano


Ecco, questo lo scopo primario.

Allora, lesson number 1: prenotate in anticipo. Se siete in Italia chiamate il numero 055 294883 e parlate con un operatore. Se all'estero andate sul sito ufficiale delle Gallerie degli Uffizi, che comprende anche Giardino di Boboli e Palazzo Pitti, e prenotate lì per evitare sovrapprezzi e ladrocini che imperano sui 500 siti internet sull'argomento.

Preferite orario pomeridiano tra le 14.00 e le 16.00 e se proprio potete solo la mattina vi consiglierei sul presto, anche 08.30 08.45 max.  Ah, il lunedì è chiuso. E con la Florence Card entrate con priorità senza dover prenotare un orario preciso

Assolutamente evitare il primo weekend del mese - purtroppo, e sottolineo purtroppo, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito, e penserete "Figooooooo", no zero figo, la fila è allucinante, e una volta dentro il museo la situazione è invivibile. Stesso discorso per il sabato antecedente la domenica gratis, visto che non si può prenotare la domenica gratis vanno tutti il sabato, risultato follia.
Coda il 3 Gennaio per gli Uffizi... fino a Ponte Santa Trinita

Non voglio allarmarvi, ma come ho iniziato il post, gli Uffizi non hanno bisogno di pubblicità, è un museo già di normale pienissimo di gente, e non sempre l'esperienza finale sarà purtroppo favorevole, proprio per via delle code per ritirare il vostro biglietto regolarmente prenotato, le code al metal detector, i gruppi caterpillar che vanno tutto dritto e ti portano via con se, le guide che berciano....

Anyway, avete prenotato? Ok, andate alla porta N. 3 e scambiate il numero/voucher che vi hanno dato con il biglietto vero e proprio - poi porta N. 1 e entrate.

Entrate in quello che è il più antico "museo" del mondo, nato inizialmente come gli Uffici della Magistratura della città nel 1560 (da qui il nome Uffizi!) diventa presto il cuore delle collezioni medicee - in particolare, il mio adorato Francesco I, primogenito di Cosimo I, fa allestire il secondo piano a galleria museale vera e propria, con le statue classiche romane di collezione medicea.
Grottesche - Alessandro Allori

Gli imperdibili degli Uffizi

Darvi un ordine e una sequenza è in questo momento difficile, perchè con i cantieri dei Grandi Uffizi stanno smantellando e restaurando via via le sale, e ridisponendo i quadri in collocazioni diverse da prima - in un ordine assolutamente random, che non mi vede concorde - se prima gli Uffizi presentavano un ordine abbastanza cronologico, ora sono veramente a casaccio, spero che prima o poi ripenseranno questa modalità, perchè come guida mi trovo più in difficoltà a spiegare.

Le Grottesche - Alessandro Allori e collaboratori - non è un quadro, è lo stupendo soffitto affrescato del corridoio di levante del secondo piano, con le decorazioni tipiche della metà del '500, ispirate ai ritrovamenti della Domus Aurea di Nerone.

I Grandi Crocifissi Duecenteschi

Le 3 Maestà, del grande rinnovamento di fine '200 - Cimabue Duccio e il mitico Giotto, che io lo dico sempre, LUI è uno dei primi rivoluzionari, che se non era per lui chissà indo s'era a quest'ora..

"Credette Cimabue ne la pittura
tener lo campo, e ora ha Giotto il grido,
sì che la fama di colui è scura"

Dante - Purgatorio

Annunciazione - Simone Martini - lo stra-lusso decorativo senese, nonchè il primo fumetto di storia dell'arte. La Maria ancora molto schifata dalla big news, ma elegantemente schifata direi.

giovedì 26 novembre 2015

Laboratorio per bambini al Museo del '900 di Firenze

Domenica mattina - Firenze - una città così va sfruttata al massimo, non può essere solo per i turisti, noi fiorentini per primi dobbiamo goderne. E i bambini! Devono essere iniziati al bello, all'arte, ai dipinti e alle sculture, e ai musei. Dobbiamo mettergli dentro il semino della cultura e dell'apprezzare il bello. Quale miglior città? :)


Chiostro del Museo del '900 - fatto di specchi rotti - ganzissimo


Il Museo del '900 è aperto da poco a Firenze, si trova nel bellissimo chiostro delle Leopoldine di Piazza Santa Maria Novella, dove ci sono quelle belle arcate rinascimentali.
I ragazzi del Muse organizzano dei laboratori didattici in vari musei, principalmente a Palazzo Vecchio dove abbiamo partecipato a "Vita di Corte" e di cui parleremo, ma anche alla Fondazione Romano e appunto qui al '900. Proviamo!

venerdì 13 novembre 2015

Il Nuovo Museo dell'Opera del Duomo - una meraviglia

Era già un bellissimo museo, uno dei miei preferiti. Hanno chiuso per un ulteriore restauro, avendo acquisito gli spazi dell'attiguo Teatro degli Intrepidi, volevano sistemare meglio la situation.
E come lo hanno fatto!! Spettacolare. Semplicemente spettacolare, da brividi, anzi da piangere proprio....

Il Museo dell'Opera del Duomo nasce nel 1891 per accogliere soprattutto la Pietà di Michelangelo, rimasta senza una casa - diventa poi il fantastico ripostiglio delle tantissime opere d'arte che nei secoli sono state sostituite nel Duomo e nel Battistero con oggetti più trendy e rispondenti al gusto del momento. Si, perché se ora grideremmo allo scandalo se qualcuno togliesse per esempio il David in Piazza Signoria per far posto a un pezzo d'oro scintillante di Jeff Koons (....) ai tempi sostituire oggetti che iniziavano a deteriorarsi o semplicemente erano passati di moda con cose più ganze e moderne era assolutamente normale.

E quindi immaginatevi in 800 anni quanta roba è passata sotto ai ponti!!

La sala dell'Antica Facciata

Arnolfo di Cambio quando aveva cominciato la costruzione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore l' 8 Settembre 1296 aveva già iniziato a imbastire una bellissima facciata, ma era morto prima della sua fine (poracci gli architetti medievali... non vedevamo mai la fine delle loro opere...) e questa era rimasta a metà - anzi a un terzo. E nel 1587 l'hanno buttata giù del tutto...
lo sapevate si, che la facciata attuale della nostra Cattedrale risale al 1881? e che prima un c'era proprio nulla? Pazzesco no?

Insomma, sono riusciti a ricostruirla, a grandezza quasi 1:1 , una stanza illuminata naturalmente dall'alto che riproduce lo spazio tra il Battistero e il Duomo come era in antichità. Da cadere in terra secchi stecchiti. Pelle d'oca.

Con due delle tre porte del Battistero restaurate, Porta del Paradiso compresa, scintillante e meravigliosa. In attesa della terza, in restauro per altri 2 anni.


Sala dell'Antica Facciata

Madonna dagli Occhi di Vetro - Arnolfo di Cambio

martedì 10 novembre 2015

Parigi e Disneyland con i bambini - si può! e si deve! Anche d'inverno!

Prima dei bambini, ho sempre viaggiato... complice un lavoro nel settore turistico, mi ritrovavo nei mesi invernali ad avere molti giorni di ferie, e per nulla spaventata dall'essere di solito sola (non tanti hanno ferie in inverno!) mi sono girata con calma bellissimi Paesi, preferibilmente caldi visto che qui d'inverno si bubbola di freddo - Argentina, Australia e California.... . E il bellissimo Montana con il mio marito, allora solo fidanzato...questi i miei viaggi più importanti.

Poi sono nati i bambini, ed è come se il mio "io" viaggiante si fosse ibernato, fosse andato a rintanarsi, dalla paura di non saper gestire due piccini a giro, o anche solo il pensiero che alla fine non te la godi davvero una vacanza. Ma i bambini crescono, e la voglia di viaggiare aumenta, e piano piano, prima con week end in città italiane per fare le prove tecniche, finalmente decidiamo : si va a Parigi e a Disneyland Paris!


Con tutti i blog di viaggi che esistono e che io leggo avidamente, con le tante mamme blogger che mi fanno sognare, come The Family Company, Bambini con la Valigia, I Viaggi dei Rospi e tante altre, i miei viaggi risulteranno molto semplici, ma non mi importa: per me, per la mia famiglia sono stati dei piccoli grandi traguardi!!


Ci prepariamo al Viaggio


Le nostre vacanze sono state a Marzo 2015 - una settimana.

Complice un'offerta di Disneyland Paris, decidiamo di fare 3 giorni a Parigi città e il gran finale altri 3 giorni a Disneyland Paris!

Se avete in mente un viaggetto a Disneyland Paris controllate spesso il sito:  a fasi alterne offrono un sacco di cose, pacchetti con volo incluso, notti gratis, mezza pensione gratuita...se ci fosse la possibilità di risparmiare qualcosina, perché no? Anche perché non è che te lo regalano!

Prendiamo un'offerta che pagando 2 notti potevi stare gratuitamente una 3 notte - in mezza pensione. Ok! E poi che fai, vai a due metri da Parigi e non vai a farti un giretto? E certo che vai! Anzi, si comincia con la gita "seria" e poi a sorpresa, glielo abbiamo detto un'ora prima del taxi per Disneyland, si va nel Paese dei Balocchi!

Da Firenze abbiamo preso la comodissima (ma non sempre affidabile....) Vueling volando Firenze e Paris Orly ad orari perfetti.
Paris Orly a mio avviso è il miglior aeroporto per raggiungere il centro di Parigi, veramente vicino. Puoi raggiungerlo con il trenino RER, oppure con il Bussino OrlyBus che ti porta a una fermata ottima della Metro (Denfert Rochereau).
O come abbiamo fatto noi in questo caso con diverse valigie e il passeggino, e i figlioli, e l'ora di punta, e l'ansia - un semplice taxi appena fuori dall'aeroporto, cifra sui 40/50 Euro dipenderà da che zona alloggiate.

Alloggio: abbiamo scelto un appartamento - tramite Air Bnb, conoscevo già questo appartamento nel 12 arrondissement, in Avenue Dausmenil, ottimamente servito da due linee top della Metro: la 6 e la 8.

Scegliere un appartamento a Parigi ti permette 3 cose fondamentali:

- risparmiare - con 100 Euro a notte abbiamo dormito tutti e 4 - difficilissimo trovare un Hotel decente, pulito, non una bettola, che abbia una quadrupla o due doppie a questa cifra

- sentirsi davvero a Parigi - un quartiere residenziale "vero", fuori dalle folle turistiche, con la boulangerie, il mercatino rionale, e questi palazzi Haussmanniani tipici, con le mansarde sui tetti, i parquet che scricchiolano, incontrare Parigini che ti salutano per le scale, capire come cavolo fare a aprire il primo portone con il codice magico, imbegarsi su scale minuscole e ascensori lillipuziani - adoro.... tutto concorre a fare "il viaggio" e l'esperienza di vita

- mangiare almeno un pasto in casa - con due piattole, soprattutto il grande, che mangia poco e solo se conosciuto e approvato, il cibo va valutato davvero - almeno un pasto al giorno così lo fanno. Pasta, pollo, formaggi, e soprattutto baguette ,marmellata, cioccolata, latte, cereali, pan au chocolat, acquistati al supermercato davanti casa. Senza stare a questionare "questo icche l'è? questo un mi garba" etc etc

La nostra casina Parigina

Primo giorno a Parigi coi bambini

Che cosa abbiamo visitato coi bambini a Parigi, in inverno?

Primo giorno

mercoledì 21 novembre 2012

Elaiza Tour a Santa Maria Novella

Sono molto contenta di approfittare di un bell'accordo fresco di pochi giorni fa raggiunto tra i Sindaho e la Chiesa di Santa Maria Novella che hanno finalmente messo da parte la burocrazia e accorpato i due poli museali del complesso domenicano, ed io TAC via con l'Elaiza tour!

Ecco la presentazione del tour:

Giovedì 29 Novembre 2012
 Il bellissimo complesso di Santa Maria Novella, la sua piazza, la chiesa, i chiostri.....

Piazza cara ai fiorentini da secoli, quartier generale del più rigido degli ordini mendicanti, i frati domenicani, da sempre in "sfida" contro i francescani di Santa Croce, una guerra artistica che ci ha regalato due chiese monumentali stupende

Visiteremo l'interno solenne della Chiesa, con le sue cappelle gentilizie affrescate da famosi artisti, e scopriremo il Chiostro, avvolto dalla calma più assoluta e ricco di decorazioni ignorate ai più.

E per chi vuole ci prenderemo anche un caffeino dopo il tour!


Ritrovo ore 10,00 am - via degli Avelli angolo Piazza dell'Unità, cioè quella viuzza ora pedonale non proprio davanti alla facciata della chiesa ma lungo il fianco destro, dove si esce dal sottopassaggio della stazione e c'è quel negozio all'angolo che si chiama Yamamay

Perchè ci ritroviamo lì? poi vi spiego :)

Durata del tour: 2 orette e mezzo circa

per info e preno please scrivetemi a elisacuoreviola@hotmail.com

sabato 22 settembre 2012

Mattinata speciale

Stamani ho passato davvero una mattinata speciale e bellissima con il mio bambino Sebastian, e ho pensato che potrebbe essere un'idea semplice ma carina anche per voi fiorentini, per riscoprire il centro vivendolo e vedendolo dal punto di vista di un bambino, o anche per i forestieri che cercano un suggerimento di visita con la famiglia.

Abbiamo preso l'autobus, e già questo è stato emozionante, perchè di solito ci spostiamo a piedi o in macchina. Siamo scesi in centro, questo luogo non precisamente definito nella testa di un bambino, ma carico di aspettative e curiosità.

- Cupola del Brunelleschi, anche un bambino si rende conto di quanto sia enorme! Se poi mentre siete in Piazza del Duomo suonano anche le campane, ancora meglio!
- ghiotta sosta al caffé Pawskowski, per prendere una bella pasta al cioccolata, mangiarla seduti (dentro!!) alla maniera dei bambini, cioè mangiando solo la parte centrale dove c'è la cioccolata, e poi anche chiedere un "caffè"  (mamme, ancora non conoscete? prendete la vostra tazzina dove avete bevuto il caffè, fateci mettere un pò d'acqua e mettete lo zucchero - berranno questa pozzanghera sporca con un sorrisino da grandi e ve ne chiederanno ancora!)
- toccare la mappa in bronzo in Piazza Repubblica
- statua del Porcellino, dopo averli quasi terrorizzati dicendo che avrebbero dovuto toccare un cinghiale, far notare tutti gli animalini in bronzo della base, e mettere la monetina in bocca sperando che cada nella grata, dopo aver toccato il muso e espresso un desiderio (chissà che avrà pensato Seba?...)
- il "castello" grande grande di Piazza Signoria, e le varie statue, sopratutto i 3,000 leoni, il Perseo con la Medusa e raccontare la storia, e il Dio dell'Oceano Nettuno
- Ponte Vecchio e il fiume Arno da sopra i canottieri
- se si son comportati a modino giro-premio in giostra in piazza Repubblica

Noi abbiamo fatto anche una rapida incursione agli Uffizi, perchè dovevo rivedere le sale blu, e lì Seba mi ha veramente stupito, dall'attenzione che dedicava ad alcuni quadri e statue - 10 minuti di fronte al Laooconte del Bandinelli, non riuscivo a smuoverlo di lì, quel serpente che mordeva i bambini e li portava in acqua lo ha veramente toccato - e poi le nature morte del Ryusch, la testa di Medusa coi serpenti (facilmente riconducibile alla statua appena vista fuori) - certo che molte opere d'arte sono parecchio pulp eh... non avevo mai davvero pensato all'impatto che potevano avere su di un bimbetto, ma tra Giuditte e Oloferni, Meduse, Marsie e Apolli, ammazza!!!

Insomma, come potete capire è stato un momento magico e speciale, avere questo special guest cone ospite è stato M I T I C O!!!




"Seba com'è grande Palazzo Vecchio?"

lunedì 2 aprile 2012

Elaiza tour al Bargello e settimana Beni Culturali 2012




Dal 14 al 22 Aprile i musei statali fiorentini saranno totally free!


Approfittatene quindi, ma ricordatevi che agli Uffizi e all'Accademia vi consiglio comunque di prenotare (4 euro quindi ci saranno da pagare, chiamate il 055 294883) perchè ci sarà il vero marasma.

Come musei statali fiorentini ci sono per esempio gli Uffizi, Accademia, Cappelle Medicee, San Marco, Archeologico, Pitti e tutti i suoi musei e giardini e Bargello.


Ecco, proprio del Bargello, che è uno dei miei musei preferiti a Firenze, vi propongo un bel Elaiza Tour! Ne farò due di sabato mattina e uno infrasettimana, per cercare di accontentare il numero più alto di voi, senza fare un mega gruppone, a questo giro il numero massimo sarà 20/22 persone, non di più almeno si sta vicini vicini :)




Elaiza Tour nella Firenze Medievale e visita del Bargello



09.45 am - Ci incontreremo in Piazza Repubblica, alla base della Colonna dell'Abbondanza, parleremo della nascita di Florentia romana, scopriremo i segreti della Firenze Medievale, girellando nella parte più antica della città, nelle viuzze buie alla ricerca delle case-torri esistenti, e poi entreremo nel Museo del Bargello, una meraviglia con tanti capolavori di Michelangelo, Donatello, Verrocchio etc...

Staremo insieme due orette e mezzo circa, e poi per chi vuole caffeino di ripiglio!!!


Questo tour può essere adatto anche ai bambini!


Le date sono:



sabato 14 Aprile

giovedì 19 Aprile

sabato 21 Aprile



Ovviamente infrasettimana ve lo consiglio, ci sarà meno casino nel museo, e più possibilità di trovare posto al tour



Per info e prenotazioni contattatemi elisacuoreviola@hotmail.com

mercoledì 22 febbraio 2012

Santa Maria Maddalena de' Pazzi

Era tanto che non facevo un post "a giro con l'Elaiza guida".... in questo periodo ho avuto modo di rivedere una chicchina di posto, una di quelle gemme di cui noi fiorentini in primis ignoriamo spesso l'esistenza, e la mia missione lo sapete è quella di far scoprire Firenze sopratutto ai fiorentini, perchè è bello portare un americano o chi per lui ad ammirare la città più bella del mondo e suscitare molti WOW, ma vedere brillare gli occhi a un natio e elevarlo di 2 metri sopra il terreno per l'orgoglio, non ha prezzo.

Quindi, ecco che in Borgo Pinti si apre questo convento, dedicato a Santa Maria Maddalena de' Pazzi, e svela un maremagnum artistico pazzesco... dal Rinascimento più sobrio del loggiato d'accesso, con queste colonne con capitelli ionici carinissimi, e l'architettura semplice e leggiadra dell'interno di Giuliano da Sangallo, con le cappelline con archi a tutto sesto lavorati con decorazioni diverse in pietra serena, la purezza che si respira.... l'eleganza meravigliosa del crocifisso del Perugino, senza parole... l'apoteosi del Barocco fiorentino della Cappella Maggiore, del soffitto affrescato a illusioni prospettiche di sfondati e la chiccosissima Cappella del Giglio...
Ho rivalutato il Barocco, lo odiavo quasi, troppo pomposo, celebrativo, magniloquente, lecchino... quello romano... ma noi fiorentini siamo riusciti anche in quest'arte esagerata a mantenere la nostra tradizione di sobrietà e purezza che ci contraddistingue ovunque.

Che dire? Dovrò farci un'Elaiza Tour!!

Una curiosità, il convento nacque nel 13 secolo come casa di accoglienza per prostitute che si erano pentite di questa vita, quindi convertite, o repentite, da qui il nome della via Borgo Pinti.
A tutto c'è un perchè....

Le foto son fatte col cellulare, non sono niente di che, l'ultima poi non è neanche mia ma l'ho presa dal sito dei beni culturali, ma tant'è... almeno avete un assaggino di ciò che è :)

La Cappella Maggiore, tutta incrostata di marmi e pietre dure preziosissime



La Velata, di Innocenzo Spinazzi, magnifica



La Cappellina del Giglio... Volta e...

... questo stranissimo affresco che mi ha personalmente toccato parecchio ;)

La Crocifissione del Perugino



lunedì 14 febbraio 2011

San Marco e Chiostro dello Scalzo


Carissimi Bloggers,
eccoci al nuovo appuntamento con gli Elaiza Tours :)

A 'sto giro andremo a visitare il bellissimo convento di San Marco, conosceremo meglio il Beato Angelico e poi ci recheremo in una perla di posto,ovvero il Chiostro dello Scalzo.

Due appuntamenti per voi, in base ai vostri impegni lavorativi:

Lunedì 21 Febbraio
Sabato 26 Febbraio

Appuntamento ore 10.00 in Piazza San Marco.

Per prenotarsi e varie info scrivetemi a elisacuoreviola@hotmail.com


domenica 5 dicembre 2010

Mostra del Bronzino

Cari bloggersszz,
ecco il primo degli Elaiza Tours autunno-inverno 2010-2011

Mostra del Bronzino a Palazzo Strozzi
Un pittore e poeta di corte dei Medici, una bellissima mostra da non perdere, ritratti simili a fotografie e molto altro

Quando? Domenica 19 Dicembre, in pieno shopping isterico del last minute dei regali, noi ci troviamo alle ore 10,20 in Piazza Strozzi per una visita di un paio d'ore in totale

Costo del biglietto Euro 20,00, comprensivi di entrata, auricolari, caffeino di ripiglio e ovviamente the best guide of the world, ossia IO moi meme myself

Max 25 pax, quindi affrettatevi siori e siore, per prenotarsi o chiedere più informazioni siete pregati di scrivermi all'indirizzo email elisacuoreviola@hotmail.com

venerdì 29 ottobre 2010

A giro per Firenze in Luna di Miele

Quest'ottobre è stato veramente un mese intenso e bellissimo.
Tante cose son successe, in primis il matrimonio della mia cugina Ila e quel gran buho di Massi - bellissima giornata, poi per me figurati, la mia migliore amica che si sposa, è stato molto molto emozionante. Facevo pure da testimona!
Anche Seba ha imparato a dire Massi buho, così in toscano proprio, lo so un s'insegnano queste cose ai bambini, lo so lo so mea culpa, ma fa troppo ridere, solo quella gli ho insegnato, manco Juve merda per ora, ma Massi buo ci sta troppo bene, abbiate pietà.

Tante persone poi son transitate dal B&B Elaiza e Illeo, prima Fede l'Arrgghentino il mio amico artista e scultore che parla mezzo argentino e mezzo san fredianino, bei ricordi risalenti a quasi 10 anni fa porca miseria, si invecchia qui, Seba innamorato subito dello zio argentino (bravo ciccio, allisciatelo così si va a scrocco a Buenos Aires! eheheh) - poi la Cciulia belle cosce e Cristiano dalla Liguria, e ora in questi giorni la Liv dal Montana. Spettacolo. Ci garba tanto avere gente in casa.

Ma io questo post l'ho voluto scrivere per rendervi partecipi del mega Elaiza tours che è avvenuto post matrimonio, proprio come inizio del viaggio di nozze della mia cugina, che ha scelto Firenze come prima tappa diciamo, soggiornando in un albergo lusso del centro, il Lungarno, e poi pigliando me come guida e andando a visitare le cose che più le piacevano.
Il tutto però dando anche ad altre persone la possibilità di partecipare, ovvero parte del parentado stretto.

No, cioè, Immaginate me, a giro come guida con la mi cugina, Massi buho, zie, zii, cugini, mamma, e altri parenti di Massi che non conoscevo - SPETTACOLOOOOO!! Con la macchina fotografica io, icche me ne frega, c'era quei custodi mi guardavan un pò stupiti, ma io son stata la prima a divertirmi!!
M'è toccato dare pure un paio di spiegazioni eh, ovvero di fronte a custodi basiti dalle mie spiegazioni easy e toscanacce, e armata di macchina fotografica "eh lo so che un s'è mai visto una guida fare foto e parlare così, ma siamo tra noialtri!"

E' un'idea ganzissima!

Poi per lei mi son sbattuta a bestia, e ho imbastito un itinerarino strepitoso, che in parte riproporrò anche negli Elaiza's Tours che a breve rinizieranno, ed è:

Day 1 - mezza giornata

Alla scoperta dell'Oltrarno - viuzze degli artigiani, Piazza della Passera, la famiglia Medici a Palazzo Pitti, visita della Galleria Palatina e del Giardino di Boboli (poco perchè tirava na brinata e non mi funzionava il microfonino accidenti a quest'aggeggi)

A cena i giowini li ho prenotati soli soletti all'Osteria del Cinghiale Bianco
Unn'ho fatto punte recensioni del Cinghiale?? ma dai, ci vado spessissimo, mi garba un monte.... provvederò...

Day 2 - tutto il giorno!

Ponte Vecchio, Firenze Medievale, varie chiesine tra cui la Cappella Sassetti di Santa Trinità, Palazzo Davanzati con apertura straordinaria del secondo e terzo piano ovvero le mitiche cucine che io era dall'elementari un ci tornavooo! fantastico museo
Orsanmichele, che di lunedì è aperto anche il 1 e 2 piano, con vista mozzafiato della città.

Pranzetto daì Nuvoli e sosta gambe e voce - vinellino bono e brindisino a volontà

Pomeriggio cuore religiosa della città: Battistero, con visita STUPENDA privata al Matroneo, ovvero il primo e secondo piano interno del Battistero, cosa che neanche la sottoscritta aveva mai fatto, e gnene davo secche allegramente con la mia macchina fotografica
Duomo e salita dei 463 scalini del Cupolone del Brunelleschi, stancante e bellissimo

A cena i piccioncini sono andati a star bene al BSJ, li ho invidiati a palla, vedi mie recensioni qui e qui

Day 3 - tutto il giorno pure

Visita della bellissima chiesa di Santa Croce, che io adoro, e anche dell'annessa scuola del cuoio, con i maestri artigiani che lavorano nelle proprie cellette e tu hai la possibilità di sbirciare nei loro segreti millenari.
A girello per il quartiere di Santa Croce e di nuovo nel centro medievale della città

Pranzo all'Osteria dei Vini e Vecchi Sapori

Nel pomeriggio visita speciale di Palazzo Vecchio, oltre alle normali aree museali come il Salone dei 500, gli appartamenti di Eleonora, la Sala dei Gigli e quella fantastica delle Carte Geografiche, avevo ottenuto un permesso speciale ed esclusivo di visitare da soli zone normalmente chiuse al pubblico, ovvero:

Studiolo di Francesco I
Tesoretto di Cosimo
la selva di capriate lignee che sovrasta e sorregge il soffitto del Salone del 500 con tutte le sue 42 tele, un luogo che ha stregato tutto il gruppo, me compresa
ballatoio e camminamento di ronda tra i merli di Palazzo Vecchio, dove si vedono le feritoie, o piombatoi, oggi ricoperti da vetro ma un tempo usati per lanciare d'ogni bene, e una vista della città.... senza parole!!

C'ho una potenza nei bracciiiii!

Insomma, tenete a mente di questo mio post: fate la vostra luna di miele, e chiedete all'Elaiza di portarvi a giro, non ve ne pentirete!

Il bel gruppetto - bada come sonoo

La vista dal secondo piano di Orsanmichele


Matroneo del Battistero






Il Cupolone del mio amore Brunelleschi








Vista dalle feritoie del camminamento di Palazzo Vecchio


Bada che laorooooo!



giovedì 2 settembre 2010

8 Settembre - Santa Reparata

8 Settembre - Santa Reparata

In occasione della Festa di Santa Reparata, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore organizza delle passeggiate sul camminamento esterno del Duomo, dando la possibilità di ammirare Firenze e la Cupola del Brunelleschi da un inusuale punto di vista.
Aperto dalle 09,00 alle 16,30 - Entrata gratuita

Io vado intorno a 12,00, per chi volesse venire con me, e avere una spiegazioncina del Duomo e della costruzione della Cupola del Brunelleschi, ne sarei contentissima, mandatemi una mailina a elisacuoreviola@hotmail.com
Ciaoooo!

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