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venerdì 18 marzo 2022

I miei ristoranti vegeteriani e vegani preferiti a Firenze

Ebbene si! Anche nella culla della bistecca alla Fiorentina e della finocchiona è possibile mangiare vegetariano e vegano – e bene! 

Da qualche tempo ho cambiato alimentazione e sono molto contenta di aver preparato questa lista per voi.

La cucina tipica toscana in realtà offre già di suo moltissime opzioni vegane, come la ribollita, la pappa al pomodoro, la panzanella, i crostoni con cavolo nero, pasta e fagioli, la pasta con qualsiasi tipo di verdura, la pizza rossa, il tartufo, i funghi porcini...

Magari è bene accertarsi che non ci siano variazioni alla ricetta originale, a volte succede e potreste trovarvi salsiccia e pancetta nascosti nei piatti più innocui.

Detto questo, se avete voglia di farvi un “viaggio” culinario senza correre nessun rischio, ecco la mia personalissima lista!



Nirvana Veg Restaurant

Arrosto di seitan - Nirvana Veg Restaurant

Spaghetti alla Carbonara - mamma mia! -  Nirvana Veg restaurant

 Nirvana Veg restaurant

Un luogo accogliente, semplice, dove si mangia cucina familiare e piatti non elaborati ma molto molto gustosi. Non avevo più mangiato una carbonara dalla mia rivoluzione alimentare, ma non per questo non mi mancava – ecco, qui al Nirvana ho mangiato una carbonara vegana incredibile, che mi ha emozionato da quanto assomigliava alla ricetta tradizionale. Pazzesca.

Ma non solo, anche l’arrosto di seitan era veramente gustoso così come le polpette di soia.

Io ci sono andata a cena, prezzi economici, ma tornerò anche a pranzo perché ho scoperto che fanno menù per i lavoratori a 10€! La signora ci ha spiegato che vuole tenere i prezzi bassi per far conoscere la cucina vegana a più persone possibile, e questo mi ha davvero impressionato.

Consigliatissimo.


Da non perdere: spaghetti alla carbonara

Via il Prato, 4B
+39 346 6381015
Quartiere il Prato


L'OV Osteria Vegetariana

venerdì 23 febbraio 2018

Una giratina nel Chianti Fiorentino

Chianti
Tanti turisti ma anche locali mi chiedono consigli su dove andare a fare un giretto di una giornata nel Chianti, o come dicono gli Americani "to Tuscany" , come se Firenze non fosse già in Tuscany... ci ho provato all'inizio della mia carriera a spiegare che Firenze è la capitale del Tuscany, ma nulla, vedo che gli rompo una idea precostituita in testa, e allora lasciamo il Tuscany come destination, così come le Cinchetere (Cinque Terre) e il The Mall, classiche mete del daytrip forestiero.

Firenze, oltre a essere una bellissima città dove intere settimane non sono sufficienti per scoprirla tutta, ha pure la fortuna di essere nel mezzo di una culla fatta di colline, campagna florida, piccoli borghi abbarbicati sui cucuzzoli di medievale memoria, vigneti, uliveti... un paradiso.

Quindi partiamo.

Dove andare nel Chianti per una gita di un giorno?

La famosissima strada statale n. 222, conosciuta anche nei più reconditi angoli del globo, in realtà non è quella che percorreremo oggi, o almeno non dall'inizio. Io non so perché è così famosa, devo essere sincera - bella, per carità, ma ci sono viste panoramiche ovunque nel Chianti, anche non nella 222, quindi sentitevi liberi e non in colpa se decidete di non percorrerla tutta.

Usciamo da Firenze da Porta Romana e percorriamo la Via Senese fino al nuovissimo traforo del Galluzzo, che vi farà sbucare direttamente sulla superstrada Firenze-Siena. Si trova dopo il dirittone dove ci sono tutti i benzinai economici, e passato il cimitero monumentale dove riposa tra gli altri la controversa ma fiorentinissima Oriana Fallaci.

Sulla vostra destra dopo poco vedrete il grandissimo cimitero di guerra americano, con più di 4000 tombe di caduti da tutte le nazioni, morti durante la seconda guerra mondiale.

Sulla vostra sinistra dopo l'uscita Bargino potrete osservare intorno ai vigneti la modernissima Cantina Antinori, avveniristica, molto chic and cool, che se volete potrete visitare anch'essa, prenotando la vostra visita o degustazione mooooooolto tempo in anticipo.

Cantina Antinori al Bargino

Primo stop della nostra gita la medievalissima San Gimignano - le sue torri spiccano già pochi metri prima dell'uscita di Poggibonsi e fungono quasi da cartello stradale. Una manciata di chilometri e arrivate in questo borgo perfettamente conservato con 11 case-torri dell'altezza originaria, viuzze strette e tutte in pietra, un museo delle Torture che vi rigirerà le budella (prima o dopo mangiato, quando andare? mah.... difficile dirlo...) e tanti negozietti che oggi sono per lo più turistici purtroppo ma alcuni di accessori in pelle sono strepitosi.
Ricordate il mio post sulle case torri medievali? ecco una rinfrescatina
Devi dire che in alta stagione San Gimignano soffre molto il turismo di massa, è letteralmente assalita, ma come si fa a rinunciare? Impossibile.
San Gimignano

Caffeino, o gelatino e via si riparte.

Andiamo a visitare la prima cantina, intorno all'ora di pranzo - mettete sul navigatore Fattoria di Sant'Appiano e dopo 15-20 minuti arriverete in questa casa-fattoria rinascimentale, appartenuta un tempo alla gloriosa Famiglia Pitti. Qui due gentilissime signore, madre e figlia, vi accompagneranno nella visita degli ambienti, ristrutturati in chiave moderna ma mantenendo un aspetto rustico e da "cantina".
Poi pranzo delizioso accompagnato da degustazione di vini - quanti? A noi ci hanno voluto stendere subito con ben 6 vini tra rossi, bianchi e un delizioso rosé, più il loro celebre Vinsanto (ha vinto un premio importante come migliore bevanda da abbinare al sigaro cubano).
Ottimo cibo, semplice e gustoso, ma soprattutto ottimi vini e oli, tutto prodotto in azienda.
Su richiesta, organizzano anche la ricerca del tartufo, con i loro cani (gli stranieri vanno pazzi per il truffle hunting!)

Già belli brilli ripartirete - ecco, o prendete un autista o chi guida non deve bere - la legge parla chiaro, mezzo bicchiere e sei fuori. Occhio. Poi è pieno di curve, le fate dritte....

Fattoria Sant'Appiano

Fattoria Sant'Appiano


Seconda destinazione vino - riprendiamo la Firenze-Siena direzione Firenze, andiamo per San Donato (carinissimo borgo) e ci allacciamo alla famosa 222 - siamo proprio sul crinale, il panorama è da piangere! Arriviamo in poche curve (perché il Chianti è curve!) all'Azienda Agricola di Poggio Amorelli.
Bellissima terrazza che domina la vallata, le viti riposano dopo le fatiche della vendemmia, aspettando la bella stagione. Re della galline, il mitico Gallo Nero, che qui c'è per davvero, non solo il cartello simbolo del vino Chianti Classico.
Anche qui cantina notevole, spiegazione sulle varie fasi del processo e le varie botti di rovere dove il vino riposerà - uve Sangiovesi, Merlot, Cabernet, Syrah. Ogni enologo sceglie il suo percorso, il Sangiovese ovviamente la fa da padrone.
Ristorantino carinissimo, familiare, accogliente, caldo.
Altri 5 vini da degustare, incluse Riserve importanti e spumanti dry. E il loro strepitoso aceto balsamico IGP, che producono in piccole quantità a Modena (nel mondo ogni anno si produce al massimo 200,000 bottigliette! )
Noi abbiamo assaggiato quello invecchiato 38 anni, che è fuori di questo mondo.

Vista da Poggio Amorelli

Ristorantino e area degustazioni Poggio Amorelli


Ripartiamo dal Chianti con quasi un velo di tristezza, vorremmo stare di più, vorremmo vedere di più.... ma siamo fortunati, possiamo tornarci quando vogliamo :)

Altri luoghi della Toscana che io adoro e consiglio sempre sono:

Monteriggioni - un borgo completamente tra le mura medievali, con una piazza, tre strade, una chiesa e 50 residenti. E al centro "Il Pozzo", un'ottima trattoria.

Certaldo - altro borgo veramente carino, lasciate la macchina a Certaldo bassa e prendere la funivia fino alla parte alta, patria del Boccaccio. Visitate il Castello, salite sulla Torre e camminate lungo le mura. Veramente una valida alternativa. D'estate, a Luglio, il festival degli artisti "Mercantia", straconsigliato!

Volpaia, Radda, Gaiole, Greve in Chianti - tutti luoghi da considerare in caso di soggiorno di 1-2 notti nel Chianti

Montefioralle - due case in croce, a 2 minuti da Greve in Chianti

Impruneta - adorabile paesino, capitale del cotto fiorentino, da dove provenivano i 4 milioni di mattoncini della Cupola del Brunelleschi

Sicuramente mi sono dimenticata di qualcosa, la Toscana è uno scrigno di tesori , tutti i Castelli (Verrazzano, Vicchiomaggio, Brolio), i paesi come anche Volterra, Colle val d'Elsa.... ah, e poi c'è una cittadina carina, aspetta come si chiama....ah si Siena. Pure quella.
O anche la Certosa del Galluzzo, con il Pontorno e le Robbiane, oppure il borghetto di Badia a Passignano, con la Chiesa e i vigneti sempre degli Antinori dove fanno il Tignanello.

Montefioralle

Dove dormire nel Chianti?

venerdì 31 marzo 2017

Konnubio e la fantasia libera di Beatrice Segoni

Konnubio
Dopo quasi due anni, da quando Beatrice Segoni è approdata al Konnubio, sono riuscita ad andare a trovarla, finalmente!
C'ero stata per un pranzo veloce qualche anno fa, ero rimasta molto molto affascinata dalla location, meno convinta sul cibo.
Il posto è rimasto più o meno uguale nell'arredamento, ovvero bellissimo. In quella che un tempo fu la rimessa delle carrozze della Famiglia Martelli, adesso ci sono queste due sale grandi ma non dispersive, ampie ma intime, con uno stile caldo e romantico ma anche moderno e figo, veramente veramente bello. Di livello, ma senza impostazioni e ingessature.
Accoglienza simpatica e alla mano.

Conosco Bea da tanti tanti anni, e l'ho sempre adorata. Come Chef, ma anche e soprattutto come persona, come donna, come amica, come cliente degli Elaiza tour, come bandiera delle donne forti e coraggiose che sanno reinventarsi e prendere la vita per le palle per poi godersene i frutti.
Non voglio cadere nel retorico, ma la Bea è la Bea, tante risate insieme, tanti incazzamenti, tante parole nuove (Pistacoppi Rules!) e come dimenticarsi della festa per il suo compleanno al Costes... è passata alla storia !!

Ma veniamo al cibo. Volevamo assorbirne la vera essenza, di questo Konnubio, e abbiamo fatto scegliere il menu alla Bea. Tavolo difficile - una vegetariana, una che non mangia pesce.... aiuto. Ma le scelte hanno accontentato tutti! Anzi, l'amica vegetariana ha apprezzato tantissimo le scelte vegane dei piatti, ha detto che in assoluto è stato uno dei migliori provati in questo ambito!

A me ha detto parecchio culo, ma anche a chi aveva pesce.

Cominciamo.

Con una cadenzatura perfetta tra portata e portata, ci hanno portato un monte di roba... saltati tutti i bottoni proprio. A partire dal cestino del pane fatto da loro, che abbiamo dovuto far rifornire due- tre volte... salve.... Pane di Matera, pane cioccolato e fichi (!), schiacciatina fragrante all'olio, pane con formaggio..... ciao dieta.

Come amusebouche - Spuma di burrata con pecorino e polvere di sedano rapa (adoro il sedano rapa!)

"Vitonno" - servito su un osso vero, sgrassato, pulito e trattato, che fungeva da piatto per questa sorta di tartare di vitello e tonno, con platano fritto e accompagnato da consommé di prosciutto con granita di pomodoro. Particolarissimo.  Non sono una fan delle cose crude, ma il sapore era veramente buono.

Vitonno - Konnubio


Petto di anatra, servito su purea di mela verde e sedano rapa (yuppi!!) Delicatissimo e esaltato dalla mela verde e dal sedano rapa.

Fagottini adorabili, che dispiaceva mangiarli, ripieni di faraona su fondo di foie gras e scorza di arancia arrostita che ci stava da dieci!!! Come le ciliegie, uno dopo l'altro.....

Fagottini di faraona - Konnubio


Risotto al piccione nella rete, importante ben condito, con al centro sorbetto di lampone!! no vabbè. La morte sua!!

Guancetta di vitello con il suo fondo di cottura e gocce di riduzione di vino rosso, con crocchettine di patate. Tenerissimo. Ma qui il bottone era già saltato!!

Mi dispiace che non ho segnato anche i nomi dei piatti dei miei commensali, ma

giovedì 17 marzo 2016

Cooking Class - a lezione dallo Chef Matteo Giuliani del Touch Florence

Il Leo, mi marito, mi ha compiuto 40 anni a Gennaio - e che regalare a un uomo quando arriva a questo traguardo importante? Il regalo non poteva essere banale, non sapevo però se orientarmi su qualcosa di fisico/materiale, come gioielli, orologi, abbigliamento, o qualcosa di immateriale come una giornata insieme a una spa, o una cena stellata, o.... boh non mi ispirava nulla di tutto ciò ed ero in crisi.
Poi l'idea! Lui ama la cucina, è lui il cuoco di casa nostra e io non sgomito certo per togliergli il grembiule, guarda tutti sti programmi tipo "Cuochi e fiamme", "Masterchef", la Benedetta Parodi etc etc, quindi idea: una lezione di cucina!! Si!

Ho sentito mio fratello e ci siamo accordati per farla con Matteo, lo Chef del Touch Florence.

E finalmente ieri abbiamo usufruito di questa lezione, dopo il periodo di chiusura di ferie del Touch, e del nostro viaggio a Saint Martin.



Il Touch organizza già da 4 anni Cooking Class soprattutto per stranieri, sia al ristorante stesso in via Fiesolana, che nella bellissima Fattoria di Cole Bereto a Gaiole, e sono strutturate per un pubblico che "non conosce" la nostra tradizione culinaria, quindi prevede anche una giratina al mercato per imparare a scegliere gli ortaggi giusti, la carne, il pesce, riconoscerne la freschezza e il giusto grado di maturità etc etc.
Questo tipo di lezioni garbano da morire agli americani per esempio, che fanno un vero tuffo nella nostra cultura, a du mani, cioè sporcandosi anche che si impara meglio.

Gli altri stranieri perché non fanno cooking class?

mercoledì 2 marzo 2016

Delizioso Mangiafoco

Oggi vi parlo di un posticino che conosco bene, ci sono stata già diverse volte a pranzo, ma ancora non ne avevo mai parlato!
Mangiafoco si trova nel cuore medievale del centro fiorentino, a due passi davvero dal Ponte Vecchio, in Borgo SS Apostoli, che è una via che io adoro e dove ci porto spesso i turisti, perché it's sooo medieval, con le sue case torri perfettamente conservate e la bellissima piazzetta del Limbo.

Mangiafoco è nato come wine bar e si è piano piano esteso sia fisicamente acquisendo il fondo accanto e restaurando tutto il locale, che come menu allungandolo e propendendo verso l'osteria. Un'osteria raffinata, dove ai piatti forti della nostra tradizione, come la ribollita, la panzanella, la pappa al pomodoro, potrete assaggiare piatti creativi come le tagliatelle al pesto di cavolo nero e pistacchi, i ravioli ripieni di astice con crema di bietole, carpacci di manzo, tonno o pesce spada, tartare. Moltissima scelta anche per i vegetariani! E in stagione buona hanno anche un menu a base di tartufo.

Mangiafoco ha varie salette, rustiche ma delicatamente arredate, e ha anche due salette private per gruppetti di amici/colleghi/turisti al piano di sotto.
In generale è un posto molto discreto, calmo e romantico, dove potrete parlare tranquillamente senza dover berciare, come in alcuni ristoranti fiorentini.

Francesco e Elisa vi coccoleranno insieme al loro staff, consigliandovi il piatto forte del giorno o semplicemente abbinando il vino giusto alla vostra scelta.

Hanno un'ottima carta dei vini, ma quello che spacca di questo posto è l'altissima qualità delle materie prime, soprattutto degli affettati e dei formaggi - hanno tantissima scelta e tutte top!
La Sbriciolona di Scarpaccia in Casentino è nel mio cuore, ma anche la mozzarella di bufala, sia semplice che avvolta in un a fetta di prosciutto o speck e passata un attimo in forno... ahahh oddio non è stata una buona idea scrivere questo post alle 11,45 di mattina.... sto sbavando sulla tastiera.

Aperto pranzo e cena, ottimo per uno spuntino veloce con un tagliere di salumi e formaggi ma anche per un pranzetto (o cenetta) romantico.

Durante il pomeriggio possono organizzare su richiesta degustazioni, spiegando anche in inglese come si degusta il vino e tutte le sue proprietà.

Assolutamente da raccomandare! E da provare, forza che aspettate?


Mangiafoco

Borgo Ss Apostoli, 26 rosso
055 2658170

Tagliere di affettati misti e formaggi con marmellate
Tagliere top!


Fagottini di cacio e pere..... si scioglievano in bocca!


Cubo di filetto di manzo con carciofi e patate

mercoledì 2 dicembre 2015

Hostaria Il Desco - Firenze

E chi l'avrebbe mai detto... in centro pieno così, in via delle Terme, a due passi dal Ponte Vecchio, da Por Santa Maria e da Via Tornabuoni... un buchino di posto delizioso, curato, accogliente, kid-friendly e con menu gluten free per celiaci - non che abbia bisogno in famiglia, ma apprezzo sempre i ristoranti attenti ai bisogni dei clienti che hanno difficoltà, come celiaci si, ma anche solo chi ha bambini ahahahah :)

Prenotiamo all'Hostaria il Desco per una domenica a pranzo, in 8 di cui 4 adulti e 4 bambini under 7 - qualsiasi ristoratore vorrebbe piuttosto tirarsi una martellata su un menisco, ma qui non battono ciglio e ci accolgono con simpatia.

Entrata dell'Hostaria il Desco

Interno intimo e ben illuminato

Posto intimo, due piccole salette - molto curato, con una illuminazione giusta.
Ci chiedono subito se desideriamo menu per celiaci - no grazie.
La carta regolare è molto molto corta - 3/4 scelte di ogni cosa - e nella seconda pagina ci sono 4 menu a prezzo fisso : menu del giorno a 15,00 Euro (scelta tra due primi e due secondi) ; menu antipasti e bistecca a 33,00 Euro, un menu di mare, uno di Toscana e uno per bambini a 10 Euro.
In più una carta del giorno con altri 5/6 piatti tra primi e secondi.

Ci colpiscono subito i prezzi: in senso positivo!

mercoledì 28 ottobre 2015

Osteria di Poneta, Novoli - Firenze

E' il mio quartiere Novoli, dove abito da 10 anni - è un quartiere difficile, "brutto" esteticamente, ma pieno di giardini tra questi palazzoni anni '60, scuole, asili, supermercati, e anche orgoglioso e pieno di gente che vorrebbe valorizzarlo.
Ora stringiamo i denti con i lavori della Tramvia, poi ci sarà una rinascita, me lo sento.

E questo gioiellino di Osteria che ha deciso di nascere proprio qui, tra il cemento e i cantieri della Tramvia, è un simbolo già di rinascita e ricercatezza, aria fresca per Novoli.




Osteria di Poneta lo noti subito, è discreto, ma l'accuratezza della sua insegna già ti attira - si nota, tra le cose fatte di corsa, una cosa che invece è fatta con amore e dedizione.
Quindi entrate, dopo aver prenotato perché è piccino picciò, e lasciatevi abbracciare da questa atmosfera di casa, accogliente, calda, bella, con i libri, i quadri, le sedie bellissime e i vari oggetti.

lunedì 11 febbraio 2013

Due belle serate al Touch

Ricordate il Touch, il ristorante di mio fratello? Ecco, organizzano due serate carine, una stasera Lunedì 11 Febbraio che fanno la serata Bollito e affini, per gli amanti di questo piatto tipicamente toscano, servito con tutte le salsine che la tradizione comanda.
Ecco il Menu e la locandina:

Il consommè nel bicchierino e la mini rosetta con trippa al rosso pomodoro
il cappellacio di pasta fresca ripieno di lampredotto in salsa verde al ginger e pesto alle olive nere
selezione di carni bollite con le loro salse di accompagnamento
sorbetto alla crema di limoncello

25 euro coperto e pane inclusi - bevande escluse



E per San Valentino per chi è in vena e ha voglia di pesce hanno un menù dedicato, eccolo qua
Tortino di Ricotta con Gambero Rosso Croccante su Riduzione al Peperoncino Dolce
Raviolo della Passione in Farcia di Carni Bianche con Ragout di Cicale di Mare
Calamaretto alla Griglia su Letto di Puré Aromatizzato al Curry e Broccoletti di Bruxelles
Mousse di Yogurt con Frutto della Passione e Scaglie di Cioccolato

€ 35 a persona pane e coperto inclusi - bevande escluse



mercoledì 19 dicembre 2012

Natale 2012 e Capodanno 2013

Questo post sarà più utile magari a chi vien da fuori, e ha deciso di passare le Festività nella più bella e meravigliosa e romantica e mitica città al mondo, ovvero Firenze (che sei autoctona te? noooo)
Ci sarà un botto di gente, italiani e stranieri, che come sempre arriveranno per le feste, sbriluccichii, canzoncine, zampognari, e ci saranno sempre le solite polemiche del   "ma come??? c'è la crisi e si tiene chiuso i negozi e i musei a Natale o a capodanno???" 
Beh io personalmente credo che dopo tutte le espropriazioni subite ultimamente, almeno Natale è una festa dai veri valori e come tale va consacrata, ma senza voler entrar troppo nella polemica, mi limito a indicarvi le poche cose che ho trovato, ma intanto qualcosa è, per queste due date:

*** Musei e Mostre***

- Museo Archeologico - aperto a Natale dalle 08,30 am alle 02,00 pm e il 1 Gennaio dalle 13,30 alle 19,00
- Ville Medicee di Poggio a Caiano e La Pietraia - aperte il 1 Gennaio dalle 09,30 alle 15,30
- Mostra di Palazzo Strozzi "Anni 30 - l'Arte durante il Fascismo" - aperta sia per Natale che Capodanno
- Mostra "I Mai Visti" nelle Reali Poste, le sale al pianterreno degli Uffizi, aperta il 1 Gennaio dalle 13,30 alle 19,30
- Museo di Palazzo Vecchio - aperto il 1 Gennaio dalle 14,00 alle 19,00

*** Ristoranti aperti per il Pranzo di Natale***

Pochi nomi ma eccellenti:

- Touch Florence- Via Fiesolana 18/r - 055 2466150 - un menu semplice e tradizionale in un ambiente moderno e giovanile
- Paoli - via dei Tavolini 12/r - 055 216215 - un must della tipica cucina toscana
- Caffè Pitti - Piazza Pitti 9 - 055 2399863 - un localino carino e buono in una piazza meravigliosa

*** Ristoranti aperti per il Veglione di Capodanno***

Qui la faccenda si fa complicata - a grandi linee i ristoranti fiorentini si dividono in 3 grandi categorie: quelli che fanno come le scuole e chiudono dal 21 dicembre al 7 gennaio, tipo Sostanza, Cammillo e tanti altri big; quelli che aprono e fanno il Cenone, cioè un mega menu, che costa di solito abbastanzina, e dove spesso occhio perchè le bevande non sono incluse; quelli che negli ultimi anni si sono un pò adeguati alle varie crisi e hanno deciso molto democraticamente di lasciare il menu à la carte, magari una carte ristretta e celebrativa, ma insomma dove non ti escono 100 euri minimo dalle tasche.
Io vi indicherò i miei preferiti con il tipo di cena:

Menu à  la carte: Touch Florence, Buca Lapi, Cinghiale Bianco
Gran Cenone: BSJ, Alle Murate, Enoteca Pinchiorri, Buca Mario, Caffè Pitti

Ai posteri l'ardua sentenza.

E poi icchè si fa a Firenze? mah, di solito c'è 3-4 concertoni gratuiti, tipo l'evergreen di musica classica onnipresente in Piazza Signoria e onni-sovrastato-dai-botti; alla stazioni dice quest'anno ci siano i Subsonica; in zona di Piazza Santo Spirito e Piazza Annigoni, ma ancora non so che fanno.

Pronti con le bocce di spumante??? Dai che finisce questo anni bisesto anno funesto, sempre che ci siamo tutti entro domani l'altro. AUGURIIIII!


Cappellacci ripieni di bollito su salsa verde @ Touch

Affettati misti e formaggi @ Cinghiale Bianco

Tortino celebrativo @ BSJ

Bistecca che "parla" @ Buca Lapi



sabato 22 settembre 2012

Mattinata speciale

Stamani ho passato davvero una mattinata speciale e bellissima con il mio bambino Sebastian, e ho pensato che potrebbe essere un'idea semplice ma carina anche per voi fiorentini, per riscoprire il centro vivendolo e vedendolo dal punto di vista di un bambino, o anche per i forestieri che cercano un suggerimento di visita con la famiglia.

Abbiamo preso l'autobus, e già questo è stato emozionante, perchè di solito ci spostiamo a piedi o in macchina. Siamo scesi in centro, questo luogo non precisamente definito nella testa di un bambino, ma carico di aspettative e curiosità.

- Cupola del Brunelleschi, anche un bambino si rende conto di quanto sia enorme! Se poi mentre siete in Piazza del Duomo suonano anche le campane, ancora meglio!
- ghiotta sosta al caffé Pawskowski, per prendere una bella pasta al cioccolata, mangiarla seduti (dentro!!) alla maniera dei bambini, cioè mangiando solo la parte centrale dove c'è la cioccolata, e poi anche chiedere un "caffè"  (mamme, ancora non conoscete? prendete la vostra tazzina dove avete bevuto il caffè, fateci mettere un pò d'acqua e mettete lo zucchero - berranno questa pozzanghera sporca con un sorrisino da grandi e ve ne chiederanno ancora!)
- toccare la mappa in bronzo in Piazza Repubblica
- statua del Porcellino, dopo averli quasi terrorizzati dicendo che avrebbero dovuto toccare un cinghiale, far notare tutti gli animalini in bronzo della base, e mettere la monetina in bocca sperando che cada nella grata, dopo aver toccato il muso e espresso un desiderio (chissà che avrà pensato Seba?...)
- il "castello" grande grande di Piazza Signoria, e le varie statue, sopratutto i 3,000 leoni, il Perseo con la Medusa e raccontare la storia, e il Dio dell'Oceano Nettuno
- Ponte Vecchio e il fiume Arno da sopra i canottieri
- se si son comportati a modino giro-premio in giostra in piazza Repubblica

Noi abbiamo fatto anche una rapida incursione agli Uffizi, perchè dovevo rivedere le sale blu, e lì Seba mi ha veramente stupito, dall'attenzione che dedicava ad alcuni quadri e statue - 10 minuti di fronte al Laooconte del Bandinelli, non riuscivo a smuoverlo di lì, quel serpente che mordeva i bambini e li portava in acqua lo ha veramente toccato - e poi le nature morte del Ryusch, la testa di Medusa coi serpenti (facilmente riconducibile alla statua appena vista fuori) - certo che molte opere d'arte sono parecchio pulp eh... non avevo mai davvero pensato all'impatto che potevano avere su di un bimbetto, ma tra Giuditte e Oloferni, Meduse, Marsie e Apolli, ammazza!!!

Insomma, come potete capire è stato un momento magico e speciale, avere questo special guest cone ospite è stato M I T I C O!!!




"Seba com'è grande Palazzo Vecchio?"

giovedì 13 settembre 2012

'Ino

Questo diminuitivo rappresenta un posticino speciale a Firenze, una di quelle perle di cui bisogna andar fieri, la lotta contro la globalizzazione, la commercializzazione selvaggia e il made in china che rovinerà il mondo... di cosa sto parlando? Di 'Ino, una "semplice" panineria, che si trova bello ammascato in via dei georgofili.
Sono tre piccole stanzette con degli sgabelli e tavoli alti, e questo banco piccolo ma pieno di leccornie, con cui puoi fare il panino dei tuoi sogni. C'è un listone di esempi, ma ti puoi anche affidare alle ragazze dietro al banco, come ho fatto io.
Sugli scaffali vari tipi di prodotti tipici di altissima qualità, come pasta di Gragnano, capperi di Pantelleria, marmellate di ogni tipo, oli extra vergine, e altre prelibatezze.
Un panino vi costerà quanto un primo in una trattoria, ma sarete certi che la qualità è ottima e che sarà una vera goduria.

Cosa ho preso io? Mi ispirava il pecorino alle erbe, allora ho chiesto alle ragazze cosa aggiungere....
Finocchiona e mostarda di peperoni - io ho preferito il salame perchè per la finocchiona non ci tiro, ed è stata comunque un'ottima scelta...

Stra-mega consigliato.

Via dei Georgofili 3/7 rosso
055 219208
aperto dalle 11,30 alle 16,30




domenica 6 maggio 2012

Ristorante Touch Florence

Ohhh, finalmente a cena fori e finalmente un posto novo!! Nuovo in tutti i sensi, perchè è appena aperto (ad aprile l'inaugurazione) e perchè propone una cucina diversa, che non avevo mai trovato a giro, sicuramente non a Firenze dove, diciamoci la verità, di trattorie toscane c'è n'è da dare e da serbare.

E' il Touch Florence, in via Fiesolana, proprio davanti al Rex, senza insegne visibili, ma con un sobrio atrio con due comodi divani per chi fuma. E' un club, quindi credo sia per questo che ha un'entrata un pò sgamata, ma a parte dover fare la tessera coi propri dati, non mi è sembrato diverso da un ristorante normale.

Ambiente moderno, ma caldo, apparecchiatura semplice ma bellina da morire, con delle tovagliette all'americana ecrù, posate e piatti troppo fighi! C'è una bella cucina a vista, un angolo bar, e una saletta più illuminata. Ganzata i giochi in scatola... era dai tempi del Prezzemolo in Santo Spirito che un vedevo i giochi in scatola... qualcuno in là con gli anni come me magari se lo ricorda... quindi insomma, un ti buttano fori appena mangiato il dolce come in tanti altri posti, noi s'è giocato a dama dopo il caffè...

Ma passiamo al cibo. No, anzi no. Prima il menu - cartaceo? no. A voce? no. Con l'Ipad.... a parte un momentaneo panico perchè quasi glielo impallavo tempo 1 secondo, dopo è ganzo scorrere tutte le pagine, e mentre aspetti i piatti bracare tutto. Bellino. Una App (come si dice ai tempi moderni) che hanno creato loro, e che vendono agli altri ristoranti.

Insomma, leggendo il menu ho detto "ok e mò che mangio?" perchè molto pesce e la ciccia che c'era un pò particolare, tipo agnello, lampredotto... hanno piatti particolari, ma con degli ingredienti toscanissimi, come appunto il lampredotto, la lingua, il bardiccio (salsiccia fatta col sangue del maiale), e tutto molto molto fresco, guarnito con piantine aromatiche tipo la nepitella, interessante...

Ci hanno portato un amuse bouche, non sapevo che era e ho trangugiato, e poi è venuto fuori che era una mousse di non ricordo che e baccalà...! ahahahah io non mangio pesce, eppure m'è garbato, ti rendi conto...
Poi è arrivato l'antipasto, impiattatura scenografica e porzioni da trattoria ignorante, oh viaaaaa!

Crema di sedano, con pistacchi pecorino e crostone con questo bardiccio - D I V I N O !!!!
E poi tanta appunto, deliziosa e tanta, binomio perfetto.

Come primo spaghetti con carciofi, cipollotti di Tropea e... sbriciolona - mah, ho detto o bene bene o male male - beh... bene bene!

Come dolce ho preso un rovesciato al cioccolato con gelato di vaniglia, in pratica era un tortino con cuore caldo di cioccolato, con il gelatino sopra, buonissimo anche questo...

Vino con poche pretese, ricarico quasi inesistente, 9 euri (Santa Martina) - caffè e ammazzacaffè accompagnati da un'alzatina très chic di biscottini e cantuccini, mmmmm!
Insomma, morale della favola antipasto primo e dolce con acqua e caffè 28 Euri, più 5 euri per la tessera - per il tipo di ristorante e per come si presenta mi è sembrato super onesto! Boh, non so se è perchè sono all'inizio, ma se mantengono questi prezzi è davvero positivo.

Ah, nota di merito anche i bagni! Belli, curati, profumati.... io ci faccio sempre caso ai bagni, e un punto in più lo prendono sempre, le vecchie turche o i bangi puzzolenti sudici e brutti non si possono più sostenere.
Che dire, da tornarci, mi è dispiaciuto non prendere i tortelli di patate e ragù bianco....


Ps: ah piccolo particolare... uno dei ragazzi che lo ha aperto è... il mio fratello bello! e ora direte "eh si bellina lei, allora chissà se è vero tutto,e il prezzo è sconto famiglia" - beh, chi mi conosce sa che io son sincera, il prezzo è quello non c'ha fatto sconti, e se non mi fosse garbato non dico che lo avrei scritto ma sicuramente non avrei fatto nessun post, visto il casino che successe con la recensione negativa dell'osteria di santo spirito io non scrivo più quando sto male male, preferisco star zitta, ma in questo caso e lo dico : e si sta da dieci al Touch! Bravo bro and friends

Via Fiesolana, 18 R
055 2466150
Aperto tutti i giorni dalle ore 20,00
Per il pranzo credo solo su prenotazione...
Il sito è ancora in costruzione mi pare, mancano foto dei piatti, ci penso io ;)

PPs: dopo che Blogger ha cambiato schermata io NON riesco a mettere le foto come pare a me... e vu le pigliate alla rinfusa.....



Cestino di pane fatto in casa
o mamma la modernità....

 
Spaghetti con carciofi sbriciolona e cipollotti di Tropea

Gnocchetti ai fiori di zucca e crostacei

Rovesciato al cioccolato con gelato di vaniglia





Me and My Bro


Crema di sedano rapa con crostone di bardiccio - mmmmmm!






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