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domenica 29 novembre 2020

Regala Firenze ai tuoi cari per questo Natale 2020

Questo 2020 ci sta mettendo a dura prova, ci impedisce di vivere come vorremmo, ci tiene lontano dai nostri cari, ci ha tolto il lavoro e le certezze.... Non vi sto dicendo niente di nuovo! Ma anche dopo la notte più buia arriva l'alba e io sono convinta che il 2021 ci regalerà delle gioie!

Si avvicina il Natale, non sappiamo ancora come lo passeremo, ma sicuramente penseremo ai nostri cari e cercheremo di far sentire loro tutto il nostro amore. 

E quale miglior regalo se non donare Firenze e una speranza di poterla presto rivedere e goderne? 

Voucher per Elaiza Tour Natale 2020


Come? Con un bel voucher per un Elaiza Tour! Che sarà valido per tutto il 2021, così la persona che lo riceverà non avrà pressione di doverlo utilizzare in tempi brevi.

Cos'è un Elaiza Tour?

Vorrei farvelo spiegare dai miei Elaizatouristi ma proverò a farlo io stessa :)

Sono una guida turistica fiorentina dal 2009 e oltre a mostrare le nostre bellezze ai turisti di tutto il mondo, adoro mostrare la mia città ai miei concittadini e ai toscani tutti! Perchè, diciamoci la verità , chi meglio di noi può godere a pieno dello spettacolo che abbiamo intorno? 

Andiamo a Parigi e visitiamo il Louvre, andiamo a Londra e visitiamo la National Gallery e poi però l'ultima volta che siamo andati agli Uffizi risale alle medie. Per non parlare di tutte le curiosità che si nascondono nelle nostre viuzze pittoresche, le nostre bellissime chiese...

Per rimediare sono nati gli Elaiza Tours,visite guidate in piccoli gruppi caratterizzate da uno stile informale, adatto a tutti grandi e piccini, a chi ha già qualche conoscenza storico-artistica e a chi è neofita, il tutto spolverato da aneddoti e umorismo che non guasta mai. Nella sacralità di una visita museale, a volte si memorizza meglio un fatto se ci ha fatto sorridere o emozionare, no?

I miei tour spaziano da una semplice passeggiata in centro, alla visita di una chiesa, un museo, tour tematici sugli artisti, i Medici, si potrebbe fare un giro in bici oppure farsi cullare scivolando lungo l'Arno sul barchino dei renaioli... o una passeggiata energetica su per il Piazzale, visitare di un laboratorio artigiano o i tour dedicati ai bambini... e tanto altro!

Regala quindi Firenze donando un voucher per un mio tour, del valore di 15 Euro, che la persona potrà utilizzare durante tutto il 2021 su un tour a piacere. Lo acquisti ora, pagando con Paypal o bonifico bancario (fattura a nome del pagatore) riceverai il voucher personalizzato con il nome della persona a cui lo donerai sotto le feste o quando vuoi, via virtuale inviando l'immagine o anche fisicamente, stampando il voucher.

15 Euro è il costo medio per un mio tour in esterna, comprensivo di noleggio auricolari, che sono spesso obbligatori negli spazi al chiuso, comunque da me privilegiati anche in esterna quando siamo un bel gruppettino perchè permettono una fruizione ottimale della spiegazione.  

In caso di visita a musei o chiese che prevedono dei costi di entrata, la persona che riceverà il regalo potrà utilizzare comunque il voucher e integrarlo con la quota aggiuntiva.

Qui sotto qualche esempio di tour che ho fatto durante il 2020

Elaiza Tour Autunno 2020

La persona che riceverà il voucher potrà poi contattarmi come più preferisce (sul voucher saranno riportati il mio numero di telefono, indirizzo mail o contatto Instagram) e io manderò gli aggiornamenti inviando il calendario dei miei tour appena si potrà ripartire. 

Una volta individuato il tour e la data che più aggradano, si prenota e via con una bella visita della nostra Firenze!

In questo Natale così speciale, in cui tutti abbiamo avuto delle conseguenze, chi più chi meno, regalando un mio voucher aiuterai una giovane e simpatica guida a coltivare il suo sogno e a regalare Bellezza e Cultura, che sono le uniche cose che ci salveranno davvero.

Elaiza Tour agli Uffizi

Se sei interessato scrivimi una mail a elisacuoreviola@hotmail o contattami in direct su Instagram al profilo @elaizatour, e ti darò tutte le informazioni che vuoi.

(con Messenger di Facebook invece non ci vado per nulla d'accordo, spesso mi nasconde i messaggi per mesi, brutto e cattivo, o poco tecnologica io!)

Un caro saluto e grazie per avermi letto e per il tuo sostegno.

Elisa,  per i miei turisti Elaiza

Elaiza tour al Bargello

Elaiza tour alle Cappelle Medicee

Bike tour per le vie fiorentine

Elaiza tour Firenze Insolita - uno dei miei preferiti

Elaiza Tour per bambini



venerdì 31 marzo 2017

Konnubio e la fantasia libera di Beatrice Segoni

Konnubio
Dopo quasi due anni, da quando Beatrice Segoni è approdata al Konnubio, sono riuscita ad andare a trovarla, finalmente!
C'ero stata per un pranzo veloce qualche anno fa, ero rimasta molto molto affascinata dalla location, meno convinta sul cibo.
Il posto è rimasto più o meno uguale nell'arredamento, ovvero bellissimo. In quella che un tempo fu la rimessa delle carrozze della Famiglia Martelli, adesso ci sono queste due sale grandi ma non dispersive, ampie ma intime, con uno stile caldo e romantico ma anche moderno e figo, veramente veramente bello. Di livello, ma senza impostazioni e ingessature.
Accoglienza simpatica e alla mano.

Conosco Bea da tanti tanti anni, e l'ho sempre adorata. Come Chef, ma anche e soprattutto come persona, come donna, come amica, come cliente degli Elaiza tour, come bandiera delle donne forti e coraggiose che sanno reinventarsi e prendere la vita per le palle per poi godersene i frutti.
Non voglio cadere nel retorico, ma la Bea è la Bea, tante risate insieme, tanti incazzamenti, tante parole nuove (Pistacoppi Rules!) e come dimenticarsi della festa per il suo compleanno al Costes... è passata alla storia !!

Ma veniamo al cibo. Volevamo assorbirne la vera essenza, di questo Konnubio, e abbiamo fatto scegliere il menu alla Bea. Tavolo difficile - una vegetariana, una che non mangia pesce.... aiuto. Ma le scelte hanno accontentato tutti! Anzi, l'amica vegetariana ha apprezzato tantissimo le scelte vegane dei piatti, ha detto che in assoluto è stato uno dei migliori provati in questo ambito!

A me ha detto parecchio culo, ma anche a chi aveva pesce.

Cominciamo.

Con una cadenzatura perfetta tra portata e portata, ci hanno portato un monte di roba... saltati tutti i bottoni proprio. A partire dal cestino del pane fatto da loro, che abbiamo dovuto far rifornire due- tre volte... salve.... Pane di Matera, pane cioccolato e fichi (!), schiacciatina fragrante all'olio, pane con formaggio..... ciao dieta.

Come amusebouche - Spuma di burrata con pecorino e polvere di sedano rapa (adoro il sedano rapa!)

"Vitonno" - servito su un osso vero, sgrassato, pulito e trattato, che fungeva da piatto per questa sorta di tartare di vitello e tonno, con platano fritto e accompagnato da consommé di prosciutto con granita di pomodoro. Particolarissimo.  Non sono una fan delle cose crude, ma il sapore era veramente buono.

Vitonno - Konnubio


Petto di anatra, servito su purea di mela verde e sedano rapa (yuppi!!) Delicatissimo e esaltato dalla mela verde e dal sedano rapa.

Fagottini adorabili, che dispiaceva mangiarli, ripieni di faraona su fondo di foie gras e scorza di arancia arrostita che ci stava da dieci!!! Come le ciliegie, uno dopo l'altro.....

Fagottini di faraona - Konnubio


Risotto al piccione nella rete, importante ben condito, con al centro sorbetto di lampone!! no vabbè. La morte sua!!

Guancetta di vitello con il suo fondo di cottura e gocce di riduzione di vino rosso, con crocchettine di patate. Tenerissimo. Ma qui il bottone era già saltato!!

Mi dispiace che non ho segnato anche i nomi dei piatti dei miei commensali, ma

martedì 14 febbraio 2017

18 Febbraio, alcuni musei gratis per ricordare la morte della grandissima Anna Maria Luisa

 "...o levare fuori della Capitale e dello Stato del Granducato, Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose, della successione del Serenissimo GranDuca, affinché esse rimanessero per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri..."

A Firenze i Medici sono un nome molto noto, rimbalzano spesso in città e sono presenti in molti luoghi artistici e storici con il loro stemma con le palle rosse su fondo oro. D'altronde hanno governato (con molti alti e bassi, e pure dentro e fuori) la città per oltre 350 anni, ed è anche grazie a loro che Firenze è Firenze.

Ma soprattutto è grazie a lei, Anna Maria Luisa, Elettrice Palatina (icchè vor dire? che era sposata a Giovanni Guglielmo, tetesco di Cermania , principe Elettore del Palatinato )

Foto da Wikipedia


Andiamo per ordine - i Medici ottengono nel '500 il tanto ambito titolo nobiliare, diventano Duchi e poi Granduchi, e da umili lavoratori (de poracci, banchieri....) decidono nel '600 di chiudere la banca "perché loro ora sono nobili e non si sporcano le mani", e un po' anche da qui comincia il loro declino. Che comunque arriva definitivamente nel primo '700 quando gli ultimi 3 fratelli Medici non avranno più figli, niente eredi, e la dinastia dopo 3 secoli termina....

Due fratelli e una sorella -  il Gran Principe Ferdinando muore ancor prima di suo padre, Cosimo 3.
GianGastone prenderà poi il potere, ma è un personaggio talmente discutibile che vorrei sorvolare.

E lei, Anna Maria Luisa. Che vive a Düsseldorf e alla morte del marito nel 1716, intuendo la buriana che sta per accadere, torna a Firenze, prova a rimettere in careggiata il fratello, non ci riesce, sa di non poter avere figli perché sterile, e allora fa la cosa più incredibile e meravigliosa per Firenze: redige nel 1737 il Patto di Famiglia, un documento molto importante in cui elenca punto per punto tutti i beni, mobili e immobili, che la Famiglia aveva collezionato in tutti quegli anni di potere -  quadri, statue, disegni, arazzi, gioielli, libri, ville e case.
E scrive chiaramente, nero su bianco, che dona tutto a Firenze, che quei beni sono intoccabili e inamovibili da questa città, che chi arriverà a governare Firenze può utilizzare e godere di questi oggetti "per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico", ma non potrà spostarli e anzi dovrà renderli visibili a tutti "per attirare la curiosità dei forestieri".

Che dire?.... standing ovation e amore folle per 'sta donna illuminata e illuminante, che ci ha salvato dalle varie razzie più o meno barbare, leggi Napoleone, e che se Firenze oggi è ancora Firenze è anche grazie a lei.

E il 18 Febbraio (1743) è la data della sua morte, e noi a Firenze ce lo ricordiamo e le portiamo dei fiori e i musei a rotazione sono gratis.

Foto da Wikipedia


Questo anno 2017 i musei gratis saranno le Cappelle Medicee (dove lei è sepolta) e i Musei Civici Fiorentini, quindi Palazzo Vecchio, Torre di Arnolfo, Cappella Brancacci, Museo di Santa Maria Novella, Museo Stefano Bardini, Fondazione Salvatore Romano, Museo Novecento, Museo del Bigallo.
In mattinata a partire da Palagio di Parte Guelfa ore 10,20 ci sarà anche il corteo storico della Repubblica Fiorentina che si recherà alle Cappelle Medicee per portare appunto i fiori alla Anna Maria.

Grazie, Anna Maria Luisa.....

Cappelle Medicee, questa è  mia la foto :)




mercoledì 11 gennaio 2017

Dalle Case-torri al Palazzo Rinascimentale - itinerario lento pede alla scoperta del cuore della vita fiorentina

Palazzo Davanzati - camera da letto

Firenze è conosciuta come la culla del Rinascimento... verissimo! Ma all'esplosione del Rinascimento Firenze c'era già, la struttura della città è medievale, tutti i siti più conosciuti sono del 13esimo secolo (Duomo, Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio etc....) e quindi il modo migliore per conoscere e apprezzare questa città meravigliosa è di perdersi tra le sue viuzze strette e torte, alte e buie, piene di storie e fascino.

Come abitavano prima i fiorentini?

Nel Medioevo, soprattutto tra i ricchi mercanti fiorentini, era molto diffusa la casa-torre, una specie di fortino difensivo, scomodissimo, altissimo e medievalissimo (passatemi sto termine!) che permetteva però alla famiglia di salvare la pelle. Si perché la famiglia viveva nella sua casa normale, ma giusto accanto aveva questa torre, che usava in caso di "buriana", cioè se aveva litigato con altre famiglie rivali, se si attendeva un attacco in città etc etc.

E quante case-torri c'erano a Firenze? Circa 150! Una foresta di grattacieli, perché le torri arrivano tranquillamente a 60 metri ma in alcuni casi anche 80 o 90 metri, perché poi si era scatenato la gara a chi aveva la torre più alta, una sorta di status symbol. Pazzesco.


Casa - Torre dei Foresi

Oggi ne restano un'ottantina, "scapitozzate" alla misura stabilita dal governo di Firenze alla fine del 1200 che stabiliva l'altezza massima a 35 metri - sono mimetizzate nel tessuto urbano moderno, ma una volta che imparerete a conoscerle, le vedrete ovunque!

Dal 1300 in poi i ricchi mercanti fiorentini sentono il bisogno di vivere in palazzotti più agevoli, magari con degli spazi a pianterreno da dedicare all'attività mercantile. Si passa quindi lentamente al palazzo mercantile, di cui abbiamo ancora alcuni meravigliosi esempi come Palazzo Spini Feroni (oggi proprietà e sede di Salvatore Ferragamo) e il bellissimo Palazzo Davanzati, che nel tempo  è divenuto proprio il museo della casa fiorentina.

Al suo interno possiamo ancora ammirare la divisione delle stanze, con la parte sulla strada usata solo per eventi diplomatici, la sala da pranzo, la camera da letto, il bagno! Eh si, a Palazzo Davanzati la pipì non la gettavano comunemente dalle finestre (avete presente in "Non ci resta che piangere"??) ma usavano degli eleganti e decorosi Agiamenti...
Gli uncini per attaccare i panni alle pareti, il pozzo interno alla casa collegato all'impluvium, le tubature di terracotta originali del 1500, gli affreschi trecenteschi....
E all'ultimo piano le cucine, in rispetto delle più moderne norme antincendio.
Un museo DELIZIOSO. E adattissimo, anzi quasi obbligatorio, per le famiglie con bambini.

Interno Palazzo Davanzati


Da questo tipo di abitazione si passerà poi al palazzo rinascimentale, il cui primo esempio lo abbiamo proprio grazie alla Famiglia Medici, da Cosimo il Vecchio in particolare che commissiona a Michelozzo nel 1444 un palazzo innovativo che mischierà elementi ancora medievali, come il bugnato grossolano del pianterreno a elementi ariosi e innovativi come le finestre a due luci e la sorprendente panca di via, una vera rivoluzione che aiuterà la pace e la comunicazione in città!

Alcuni fantastici esempi di palazzi rinascimentali sono il gigantesco Palazzo Strozzi, nell'omonima piazza, Palazzo Gondi in Piazza San Firenze o Palazzo Rucellai in Via della Vigna Nuova.

Palazzo Strozzi


Un itinerario per ammirare questo passaggio di stili?

Iniziate da Borgo San Jacopo, una via antichissima, dove ci sono 4 bellissime case torri che si chiamano ancora come le famiglie di origine che ne avevano la proprietà: Marsili, Belfredelli, Ramaglianti e Barbadori.

Attraversate Ponte Vecchio e girate a sinistra in un'altra strada storica: Borgo Santissimi Apostoli. Meravigliosa, adoro questa strada. E ammirate la Torre Acciaioli. Dietro questa, tramite un vicoletto (spesso chiamati "chiassi") arriverete a un'altra super testimonianza del passato, ovvero la Torre dei Buondelmonti.
Proprio da un mancato matrimonio di Buondelmonte dé Buondelmonti cominceranno a Firenze le guerre tra famiglie rivali che dureranno molti e molti anni, spargendo sangue e odio in città.

Da qui il passo è breve, arriverete a Palazzo Davanzati in un baleno - aperto solo la mattina, ha aumentato da poco il costo del biglietto a 6 Euro, ma ritengo comunque consigliabile la visita, avendo l'accortezza di prenotare prima l'accesso al secondo e terzo piano (le cucine), così da avere una visita completa.

Finita la visita, fate altri due passi e arriverete a Palazzo Strozzi.

Ecco, la passeggiata è finita!

Se vi ho incuriosito e vi piacerebbe fare questa visita con me, scrivetemi a elisaacciai@libero.it


Se siete a Firenze proprio in queste settimane di Gennaio, vi segnalo che farò due tour di gruppi, in italiano, su questo itinerario :

Sabato 21 Gennaio ore 10
Mercoledì 25 Gennaio ore 10

Per info e costi contattatemi!
elisaacciai@libero.it

Torre dei Buondelmonti

Torre dei Visdomini

Palazzo Spini Feroni

Palazzo Strozzi

Dov'è questo fantastico reggi-torcia?

Palazzo Davanzati


mercoledì 2 marzo 2016

Delizioso Mangiafoco

Oggi vi parlo di un posticino che conosco bene, ci sono stata già diverse volte a pranzo, ma ancora non ne avevo mai parlato!
Mangiafoco si trova nel cuore medievale del centro fiorentino, a due passi davvero dal Ponte Vecchio, in Borgo SS Apostoli, che è una via che io adoro e dove ci porto spesso i turisti, perché it's sooo medieval, con le sue case torri perfettamente conservate e la bellissima piazzetta del Limbo.

Mangiafoco è nato come wine bar e si è piano piano esteso sia fisicamente acquisendo il fondo accanto e restaurando tutto il locale, che come menu allungandolo e propendendo verso l'osteria. Un'osteria raffinata, dove ai piatti forti della nostra tradizione, come la ribollita, la panzanella, la pappa al pomodoro, potrete assaggiare piatti creativi come le tagliatelle al pesto di cavolo nero e pistacchi, i ravioli ripieni di astice con crema di bietole, carpacci di manzo, tonno o pesce spada, tartare. Moltissima scelta anche per i vegetariani! E in stagione buona hanno anche un menu a base di tartufo.

Mangiafoco ha varie salette, rustiche ma delicatamente arredate, e ha anche due salette private per gruppetti di amici/colleghi/turisti al piano di sotto.
In generale è un posto molto discreto, calmo e romantico, dove potrete parlare tranquillamente senza dover berciare, come in alcuni ristoranti fiorentini.

Francesco e Elisa vi coccoleranno insieme al loro staff, consigliandovi il piatto forte del giorno o semplicemente abbinando il vino giusto alla vostra scelta.

Hanno un'ottima carta dei vini, ma quello che spacca di questo posto è l'altissima qualità delle materie prime, soprattutto degli affettati e dei formaggi - hanno tantissima scelta e tutte top!
La Sbriciolona di Scarpaccia in Casentino è nel mio cuore, ma anche la mozzarella di bufala, sia semplice che avvolta in un a fetta di prosciutto o speck e passata un attimo in forno... ahahh oddio non è stata una buona idea scrivere questo post alle 11,45 di mattina.... sto sbavando sulla tastiera.

Aperto pranzo e cena, ottimo per uno spuntino veloce con un tagliere di salumi e formaggi ma anche per un pranzetto (o cenetta) romantico.

Durante il pomeriggio possono organizzare su richiesta degustazioni, spiegando anche in inglese come si degusta il vino e tutte le sue proprietà.

Assolutamente da raccomandare! E da provare, forza che aspettate?


Mangiafoco

Borgo Ss Apostoli, 26 rosso
055 2658170

Tagliere di affettati misti e formaggi con marmellate
Tagliere top!


Fagottini di cacio e pere..... si scioglievano in bocca!


Cubo di filetto di manzo con carciofi e patate

martedì 12 gennaio 2016

Gli Imperdibili degli Uffizi

Non ha bisogno di nessuna pubblicità, è il museo più conosciuto di Firenze, questo 2015 passato ha registrato quasi 2 milioni di visitatori, ma io ne voglio parlare ugualmente, della Galleria degli Uffizi.
E perchè ne voglio parlare? Per aiutarvi nella visita delle sue miriadi di sale, per capire quali quadri devono assolutamente essere cercati, ammirati, gustati, per evitare di impelagarvi 3 ore dentro e poi una volta usciti dire "Noooo! mi sono dimenticato di vedere questo!"

Uffizi, con l'inizio del Vasariano


Ecco, questo lo scopo primario.

Allora, lesson number 1: prenotate in anticipo. Se siete in Italia chiamate il numero 055 294883 e parlate con un operatore. Se all'estero andate sul sito ufficiale delle Gallerie degli Uffizi, che comprende anche Giardino di Boboli e Palazzo Pitti, e prenotate lì per evitare sovrapprezzi e ladrocini che imperano sui 500 siti internet sull'argomento.

Preferite orario pomeridiano tra le 14.00 e le 16.00 e se proprio potete solo la mattina vi consiglierei sul presto, anche 08.30 08.45 max.  Ah, il lunedì è chiuso. E con la Florence Card entrate con priorità senza dover prenotare un orario preciso

Assolutamente evitare il primo weekend del mese - purtroppo, e sottolineo purtroppo, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito, e penserete "Figooooooo", no zero figo, la fila è allucinante, e una volta dentro il museo la situazione è invivibile. Stesso discorso per il sabato antecedente la domenica gratis, visto che non si può prenotare la domenica gratis vanno tutti il sabato, risultato follia.
Coda il 3 Gennaio per gli Uffizi... fino a Ponte Santa Trinita

Non voglio allarmarvi, ma come ho iniziato il post, gli Uffizi non hanno bisogno di pubblicità, è un museo già di normale pienissimo di gente, e non sempre l'esperienza finale sarà purtroppo favorevole, proprio per via delle code per ritirare il vostro biglietto regolarmente prenotato, le code al metal detector, i gruppi caterpillar che vanno tutto dritto e ti portano via con se, le guide che berciano....

Anyway, avete prenotato? Ok, andate alla porta N. 3 e scambiate il numero/voucher che vi hanno dato con il biglietto vero e proprio - poi porta N. 1 e entrate.

Entrate in quello che è il più antico "museo" del mondo, nato inizialmente come gli Uffici della Magistratura della città nel 1560 (da qui il nome Uffizi!) diventa presto il cuore delle collezioni medicee - in particolare, il mio adorato Francesco I, primogenito di Cosimo I, fa allestire il secondo piano a galleria museale vera e propria, con le statue classiche romane di collezione medicea.
Grottesche - Alessandro Allori

Gli imperdibili degli Uffizi

Darvi un ordine e una sequenza è in questo momento difficile, perchè con i cantieri dei Grandi Uffizi stanno smantellando e restaurando via via le sale, e ridisponendo i quadri in collocazioni diverse da prima - in un ordine assolutamente random, che non mi vede concorde - se prima gli Uffizi presentavano un ordine abbastanza cronologico, ora sono veramente a casaccio, spero che prima o poi ripenseranno questa modalità, perchè come guida mi trovo più in difficoltà a spiegare.

Le Grottesche - Alessandro Allori e collaboratori - non è un quadro, è lo stupendo soffitto affrescato del corridoio di levante del secondo piano, con le decorazioni tipiche della metà del '500, ispirate ai ritrovamenti della Domus Aurea di Nerone.

I Grandi Crocifissi Duecenteschi

Le 3 Maestà, del grande rinnovamento di fine '200 - Cimabue Duccio e il mitico Giotto, che io lo dico sempre, LUI è uno dei primi rivoluzionari, che se non era per lui chissà indo s'era a quest'ora..

"Credette Cimabue ne la pittura
tener lo campo, e ora ha Giotto il grido,
sì che la fama di colui è scura"

Dante - Purgatorio

Annunciazione - Simone Martini - lo stra-lusso decorativo senese, nonchè il primo fumetto di storia dell'arte. La Maria ancora molto schifata dalla big news, ma elegantemente schifata direi.

lunedì 14 dicembre 2015

Firenze, Natale e Capodanno - che fare e dove mangiare

Si sa, sotto le feste le città sono tutte più belle. E Firenze ce l'ha messa tutta anche quest'anno per scintillare a modino. I negozianti, che finanziano le luminarie di Natale ( e non il Comune...ahahah! è bene ribadirlo) ci hanno dato dentro in quasi tutte le vie del centro.

In generale devo dire che Firenze come sempre è molto sobria e elegante - in via del Corso ci sono degli originali "paralumi" rossi, poi è un tripudio di stelle comete, lucine a penzoloni, lucine a onde, e via via.
Sono stata per il Ponte dell'Immacolata a Bologna e a parte il bellissimo e grandissimo albero di Natale in Piazza Maggiore l'illuminazione era molto molto spartana.

Il posto più psichedelico è il Mercato Centrale di San Lorenzo - par d'essere al circo!


Mercato di San Lorenzo
Borgo San Jacopo




















E poi da menzionare il fantastico F-Light Festival, che ancora non ho avuto modo di ammirare in pieno, ma di cui ho letto in vari blog, tra cui quello della mia amica Nelli - in pratica tutti i principali monumenti fiorentini, già bellocci di suo, sono rivestiti da luci colorate e proiezioni di immagini varie che li "vestono " di colori e forme nuove. Sembra che il Ponte Vecchio sia veramente spaziale, e lo stesso la mia cara Santo Spirito.

Si lo so, lavoro in centro, ma a girelloni "a buio" ancora non sono andata - devo rimediare!

Anche al Gallery Hotel Art è iniziata una nuova esposizione dell'Architetto Simone d'Auria, quello dei cucchiai sulla facciata - ora ha deciso di rendere omaggio a Starck e al suo spremiagrumi a forma di ragno, e ha tappezzato la hall dell'Hotel con queste creature e faccine varie, guardando agli emoticons che usiamo così tanto sui social.




Cosa fare oltre a ammirare le luci di Firenze?

C'è il classicissimo

mercoledì 2 dicembre 2015

Hostaria Il Desco - Firenze

E chi l'avrebbe mai detto... in centro pieno così, in via delle Terme, a due passi dal Ponte Vecchio, da Por Santa Maria e da Via Tornabuoni... un buchino di posto delizioso, curato, accogliente, kid-friendly e con menu gluten free per celiaci - non che abbia bisogno in famiglia, ma apprezzo sempre i ristoranti attenti ai bisogni dei clienti che hanno difficoltà, come celiaci si, ma anche solo chi ha bambini ahahahah :)

Prenotiamo all'Hostaria il Desco per una domenica a pranzo, in 8 di cui 4 adulti e 4 bambini under 7 - qualsiasi ristoratore vorrebbe piuttosto tirarsi una martellata su un menisco, ma qui non battono ciglio e ci accolgono con simpatia.

Entrata dell'Hostaria il Desco

Interno intimo e ben illuminato

Posto intimo, due piccole salette - molto curato, con una illuminazione giusta.
Ci chiedono subito se desideriamo menu per celiaci - no grazie.
La carta regolare è molto molto corta - 3/4 scelte di ogni cosa - e nella seconda pagina ci sono 4 menu a prezzo fisso : menu del giorno a 15,00 Euro (scelta tra due primi e due secondi) ; menu antipasti e bistecca a 33,00 Euro, un menu di mare, uno di Toscana e uno per bambini a 10 Euro.
In più una carta del giorno con altri 5/6 piatti tra primi e secondi.

Ci colpiscono subito i prezzi: in senso positivo!

giovedì 26 novembre 2015

Laboratorio per bambini al Museo del '900 di Firenze

Domenica mattina - Firenze - una città così va sfruttata al massimo, non può essere solo per i turisti, noi fiorentini per primi dobbiamo goderne. E i bambini! Devono essere iniziati al bello, all'arte, ai dipinti e alle sculture, e ai musei. Dobbiamo mettergli dentro il semino della cultura e dell'apprezzare il bello. Quale miglior città? :)


Chiostro del Museo del '900 - fatto di specchi rotti - ganzissimo


Il Museo del '900 è aperto da poco a Firenze, si trova nel bellissimo chiostro delle Leopoldine di Piazza Santa Maria Novella, dove ci sono quelle belle arcate rinascimentali.
I ragazzi del Muse organizzano dei laboratori didattici in vari musei, principalmente a Palazzo Vecchio dove abbiamo partecipato a "Vita di Corte" e di cui parleremo, ma anche alla Fondazione Romano e appunto qui al '900. Proviamo!

mercoledì 28 ottobre 2015

Osteria di Poneta, Novoli - Firenze

E' il mio quartiere Novoli, dove abito da 10 anni - è un quartiere difficile, "brutto" esteticamente, ma pieno di giardini tra questi palazzoni anni '60, scuole, asili, supermercati, e anche orgoglioso e pieno di gente che vorrebbe valorizzarlo.
Ora stringiamo i denti con i lavori della Tramvia, poi ci sarà una rinascita, me lo sento.

E questo gioiellino di Osteria che ha deciso di nascere proprio qui, tra il cemento e i cantieri della Tramvia, è un simbolo già di rinascita e ricercatezza, aria fresca per Novoli.




Osteria di Poneta lo noti subito, è discreto, ma l'accuratezza della sua insegna già ti attira - si nota, tra le cose fatte di corsa, una cosa che invece è fatta con amore e dedizione.
Quindi entrate, dopo aver prenotato perché è piccino picciò, e lasciatevi abbracciare da questa atmosfera di casa, accogliente, calda, bella, con i libri, i quadri, le sedie bellissime e i vari oggetti.

mercoledì 21 novembre 2012

Elaiza Tour a Santa Maria Novella

Sono molto contenta di approfittare di un bell'accordo fresco di pochi giorni fa raggiunto tra i Sindaho e la Chiesa di Santa Maria Novella che hanno finalmente messo da parte la burocrazia e accorpato i due poli museali del complesso domenicano, ed io TAC via con l'Elaiza tour!

Ecco la presentazione del tour:

Giovedì 29 Novembre 2012
 Il bellissimo complesso di Santa Maria Novella, la sua piazza, la chiesa, i chiostri.....

Piazza cara ai fiorentini da secoli, quartier generale del più rigido degli ordini mendicanti, i frati domenicani, da sempre in "sfida" contro i francescani di Santa Croce, una guerra artistica che ci ha regalato due chiese monumentali stupende

Visiteremo l'interno solenne della Chiesa, con le sue cappelle gentilizie affrescate da famosi artisti, e scopriremo il Chiostro, avvolto dalla calma più assoluta e ricco di decorazioni ignorate ai più.

E per chi vuole ci prenderemo anche un caffeino dopo il tour!


Ritrovo ore 10,00 am - via degli Avelli angolo Piazza dell'Unità, cioè quella viuzza ora pedonale non proprio davanti alla facciata della chiesa ma lungo il fianco destro, dove si esce dal sottopassaggio della stazione e c'è quel negozio all'angolo che si chiama Yamamay

Perchè ci ritroviamo lì? poi vi spiego :)

Durata del tour: 2 orette e mezzo circa

per info e preno please scrivetemi a elisacuoreviola@hotmail.com

sabato 22 settembre 2012

Mattinata speciale

Stamani ho passato davvero una mattinata speciale e bellissima con il mio bambino Sebastian, e ho pensato che potrebbe essere un'idea semplice ma carina anche per voi fiorentini, per riscoprire il centro vivendolo e vedendolo dal punto di vista di un bambino, o anche per i forestieri che cercano un suggerimento di visita con la famiglia.

Abbiamo preso l'autobus, e già questo è stato emozionante, perchè di solito ci spostiamo a piedi o in macchina. Siamo scesi in centro, questo luogo non precisamente definito nella testa di un bambino, ma carico di aspettative e curiosità.

- Cupola del Brunelleschi, anche un bambino si rende conto di quanto sia enorme! Se poi mentre siete in Piazza del Duomo suonano anche le campane, ancora meglio!
- ghiotta sosta al caffé Pawskowski, per prendere una bella pasta al cioccolata, mangiarla seduti (dentro!!) alla maniera dei bambini, cioè mangiando solo la parte centrale dove c'è la cioccolata, e poi anche chiedere un "caffè"  (mamme, ancora non conoscete? prendete la vostra tazzina dove avete bevuto il caffè, fateci mettere un pò d'acqua e mettete lo zucchero - berranno questa pozzanghera sporca con un sorrisino da grandi e ve ne chiederanno ancora!)
- toccare la mappa in bronzo in Piazza Repubblica
- statua del Porcellino, dopo averli quasi terrorizzati dicendo che avrebbero dovuto toccare un cinghiale, far notare tutti gli animalini in bronzo della base, e mettere la monetina in bocca sperando che cada nella grata, dopo aver toccato il muso e espresso un desiderio (chissà che avrà pensato Seba?...)
- il "castello" grande grande di Piazza Signoria, e le varie statue, sopratutto i 3,000 leoni, il Perseo con la Medusa e raccontare la storia, e il Dio dell'Oceano Nettuno
- Ponte Vecchio e il fiume Arno da sopra i canottieri
- se si son comportati a modino giro-premio in giostra in piazza Repubblica

Noi abbiamo fatto anche una rapida incursione agli Uffizi, perchè dovevo rivedere le sale blu, e lì Seba mi ha veramente stupito, dall'attenzione che dedicava ad alcuni quadri e statue - 10 minuti di fronte al Laooconte del Bandinelli, non riuscivo a smuoverlo di lì, quel serpente che mordeva i bambini e li portava in acqua lo ha veramente toccato - e poi le nature morte del Ryusch, la testa di Medusa coi serpenti (facilmente riconducibile alla statua appena vista fuori) - certo che molte opere d'arte sono parecchio pulp eh... non avevo mai davvero pensato all'impatto che potevano avere su di un bimbetto, ma tra Giuditte e Oloferni, Meduse, Marsie e Apolli, ammazza!!!

Insomma, come potete capire è stato un momento magico e speciale, avere questo special guest cone ospite è stato M I T I C O!!!




"Seba com'è grande Palazzo Vecchio?"

domenica 6 maggio 2012

Ristorante Touch Florence

Ohhh, finalmente a cena fori e finalmente un posto novo!! Nuovo in tutti i sensi, perchè è appena aperto (ad aprile l'inaugurazione) e perchè propone una cucina diversa, che non avevo mai trovato a giro, sicuramente non a Firenze dove, diciamoci la verità, di trattorie toscane c'è n'è da dare e da serbare.

E' il Touch Florence, in via Fiesolana, proprio davanti al Rex, senza insegne visibili, ma con un sobrio atrio con due comodi divani per chi fuma. E' un club, quindi credo sia per questo che ha un'entrata un pò sgamata, ma a parte dover fare la tessera coi propri dati, non mi è sembrato diverso da un ristorante normale.

Ambiente moderno, ma caldo, apparecchiatura semplice ma bellina da morire, con delle tovagliette all'americana ecrù, posate e piatti troppo fighi! C'è una bella cucina a vista, un angolo bar, e una saletta più illuminata. Ganzata i giochi in scatola... era dai tempi del Prezzemolo in Santo Spirito che un vedevo i giochi in scatola... qualcuno in là con gli anni come me magari se lo ricorda... quindi insomma, un ti buttano fori appena mangiato il dolce come in tanti altri posti, noi s'è giocato a dama dopo il caffè...

Ma passiamo al cibo. No, anzi no. Prima il menu - cartaceo? no. A voce? no. Con l'Ipad.... a parte un momentaneo panico perchè quasi glielo impallavo tempo 1 secondo, dopo è ganzo scorrere tutte le pagine, e mentre aspetti i piatti bracare tutto. Bellino. Una App (come si dice ai tempi moderni) che hanno creato loro, e che vendono agli altri ristoranti.

Insomma, leggendo il menu ho detto "ok e mò che mangio?" perchè molto pesce e la ciccia che c'era un pò particolare, tipo agnello, lampredotto... hanno piatti particolari, ma con degli ingredienti toscanissimi, come appunto il lampredotto, la lingua, il bardiccio (salsiccia fatta col sangue del maiale), e tutto molto molto fresco, guarnito con piantine aromatiche tipo la nepitella, interessante...

Ci hanno portato un amuse bouche, non sapevo che era e ho trangugiato, e poi è venuto fuori che era una mousse di non ricordo che e baccalà...! ahahahah io non mangio pesce, eppure m'è garbato, ti rendi conto...
Poi è arrivato l'antipasto, impiattatura scenografica e porzioni da trattoria ignorante, oh viaaaaa!

Crema di sedano, con pistacchi pecorino e crostone con questo bardiccio - D I V I N O !!!!
E poi tanta appunto, deliziosa e tanta, binomio perfetto.

Come primo spaghetti con carciofi, cipollotti di Tropea e... sbriciolona - mah, ho detto o bene bene o male male - beh... bene bene!

Come dolce ho preso un rovesciato al cioccolato con gelato di vaniglia, in pratica era un tortino con cuore caldo di cioccolato, con il gelatino sopra, buonissimo anche questo...

Vino con poche pretese, ricarico quasi inesistente, 9 euri (Santa Martina) - caffè e ammazzacaffè accompagnati da un'alzatina très chic di biscottini e cantuccini, mmmmm!
Insomma, morale della favola antipasto primo e dolce con acqua e caffè 28 Euri, più 5 euri per la tessera - per il tipo di ristorante e per come si presenta mi è sembrato super onesto! Boh, non so se è perchè sono all'inizio, ma se mantengono questi prezzi è davvero positivo.

Ah, nota di merito anche i bagni! Belli, curati, profumati.... io ci faccio sempre caso ai bagni, e un punto in più lo prendono sempre, le vecchie turche o i bangi puzzolenti sudici e brutti non si possono più sostenere.
Che dire, da tornarci, mi è dispiaciuto non prendere i tortelli di patate e ragù bianco....


Ps: ah piccolo particolare... uno dei ragazzi che lo ha aperto è... il mio fratello bello! e ora direte "eh si bellina lei, allora chissà se è vero tutto,e il prezzo è sconto famiglia" - beh, chi mi conosce sa che io son sincera, il prezzo è quello non c'ha fatto sconti, e se non mi fosse garbato non dico che lo avrei scritto ma sicuramente non avrei fatto nessun post, visto il casino che successe con la recensione negativa dell'osteria di santo spirito io non scrivo più quando sto male male, preferisco star zitta, ma in questo caso e lo dico : e si sta da dieci al Touch! Bravo bro and friends

Via Fiesolana, 18 R
055 2466150
Aperto tutti i giorni dalle ore 20,00
Per il pranzo credo solo su prenotazione...
Il sito è ancora in costruzione mi pare, mancano foto dei piatti, ci penso io ;)

PPs: dopo che Blogger ha cambiato schermata io NON riesco a mettere le foto come pare a me... e vu le pigliate alla rinfusa.....



Cestino di pane fatto in casa
o mamma la modernità....

 
Spaghetti con carciofi sbriciolona e cipollotti di Tropea

Gnocchetti ai fiori di zucca e crostacei

Rovesciato al cioccolato con gelato di vaniglia





Me and My Bro


Crema di sedano rapa con crostone di bardiccio - mmmmmm!






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