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domenica 16 ottobre 2016

Una domenica memorabile - Badia Prataglia & Friends

Metti una domenica di ottobre meravigliosa, con un cielo blu terso e con la nebbia che piano piano si alza e svela bellezza.
Metti che questa domenica sono libera, senza lavoro. E metti che i bambini non sono malati.
E metti che tuo figlio si trova in una classe ganzissima, composta da bambini simpatici e a modino, con genitori simpatici, a modino e pure un po' pazzi. Ecco, ora metti tutti questi elementi insieme, mischia il tutto e ottieni la nostra domenica 16 Ottobre, una gita fuori porta in Casentino, una giornata di risate, cibo e boschi infuocati di autunno.

Passo della Consuma - primo stop caffeino - sgranchiscigambe - antivomito. Alla Baita in cima, dove c'è il cartello dell'altitudine, dove si fermano tutti i motociclisti.

Proseguite fino a Scarpaccia (Bar-Alimentari top per gli affettati) e lì tirate a dritto, verso Poppi.
Dopo il carinissimo paesino di Borgo alla Collina, si trova la spianata dove 11 Giugno 1289 si scontrarono Guelfi e Ghibellini nella famosa Battaglia di Campaldino, quella di Dante per capirsi - una colonna con una stele ne è memoria.
Intanto il Castello di Poppi fa capolino dalla nebbia, maestoso.
Dopo Poppi, girate a sinistra verso Badia Prataglia - Cesena (la Romagna è a pochi km!)


Stele Battaglia Campaldino
Castello di Poppi


Arrivati al carinissimo borgo di Badia Prataglia, parcheggiamo a sinistra delle storica pieve romanica, e ci avviamo a piedi verso il Rifugio La Casanova, che ci avrà a pranzo oggi. Un branco di 64 persone! Tra bambini della classe, fratelli e sorelle, e noi genitori eravamo 64. Spettacolo!
Il Rifugio è adorabile, semplice e spartano, come deve essere per me un rifugio. Hanno camere e organizzano un sacco di visite guidate nel bosco, escursioni di vario tipo (ieri sera c'era l'ascolto del bramito del cervo in amore), ciaspolate etc etc. Sul sito ci sono molte informazioni.

Abbiamo mangiato da dieci - menu concordato per il nostro gruppo, con antipasti misti (affettati di Grigio del Casentino, il maiale della zona - crostini vari e verdure tipo giardiniera) - bis di primi da standing ovation dei ravioli con erbette di campo e non si è capito cosa e tagliatelle al cinghiale - arrosto di salsicce e rosticciana (costine di maiale) e patate arrosto. Che dire? Perfetto. 25 euro gli adulti e 15 i bambini, vino acqua e caffè inclusi.

E la torta era quella per il compleanno di uno dei bambini, che ha festeggiato così con tutti i suoi compagni di classe!

Fuori i bambini avevano la libertà di correre, giocare, infagarsi in tutta sicurezza. E hanno potuto raccogliere foglie e rametti per il compito di domani a scuola.

Per sgambare un po' è apprezzare ancora di più queste zone meravigliose, camminata di 4/5 km circa dal centro del paese verso il Castelletto di Fiume e su fino a Sentiero Natura, un percorso nel cuore del Parco delle Foreste Casentinesi, tra cascate faggi e castagni.

I bambini si sono divertiti da morire, sono stati anche bravissimi, tra di sé non li senti nemmeno, e noi genitori abbiamo riso scherzato parlato, siamo fortunati a trovarci così bene.

Giornata memorabile. Andate in Casentino. Perché ci starete troppo bene!

In Piazza a Badia

Passeggiata verso il Rifugio La Casanova

Le 2 Casentinesi

venerdì 6 maggio 2016

Una giornata di giochi e risate al Cavallino Matto

Per il week end del 25 Aprile ero miracolosamente libera e avevamo grandi progetti: una bella gita a Gardaland, Lago di Garda e Verona. Top! Già mi pregustavo le passeggiate nella bellissima Verona, o le risate a Gardaland, dove ero stata nel lontano 1990. E invece il meteo come spesso (sempre?) accade quando sono libera mette toni e furmini, e ci fa desistere sul piano originario.

Acqua, vento, temporali, tormente di neve per il week end, il 25 Aprile parrebbe discreto... stiamo vicini però, il giorno dopo c'è scuola, perché un si va al Cavallino Matto? Andiamo!

Il Cavallino Matto è un parco divertimenti, il più grande della Toscana come dicono nella pubblicità, a Marina di Castagneto Carducci, una località di mare sulla Riviera degli Etruschi, tra Marina di Bibbona e San Vincenzo. Si trova a un'ora e 15/30 minuti da Firenze, a sud di Livorno.

E' un parco bellissimo, a misura giusta per passare una fantastica giornata di svago e divertimento, per grandi e piccini. In una bellissima pineta, al fresco in mezzo al verde, le giostre sono letteralmente incastonate tra gli alberi - magnifico.


100.000 mq di parco, 27 attrazioni, 13 delle quali per i più piccini, 5 adrenalichine per i pischelli gggiovani, altri giochi per le vie di mezzo, cinema 4D, spettacoli, punti ristoro, aree picnic, tutto il necessario per passare davvero una bella giornata.

Il biglietto costa in base all'altezza:

- sopra i 130 cm il costo è di 24,00 Euro
- tra i 100 e i  139 cm il costo è di 17,00 Euro
- sotto i 99 cm biglietto gratuito

 Dopo le ore 14,00 il biglietto costa 16,00 Euro, per tutti

Very important, per chi ha i punti Coop, c'è la possibilità di prendere i biglietti gratuiti, scaricando 1200 punti a biglietto a tariffa intera (in pratica li paghi 12,00 Euro invece di 24,00 - tanta roba)

Siamo andati con una famiglia di amici, anche loro con due bambine dell'età dei nostri - a volte ci siamo un po' divisi, così i bambini "grandi" facevano le giostre serie e le piccine potevano giocare in santa pace nei tanti angoli con parco giochi come scivoli, pareti per arrampicarsi, ponti, reti etc etc
E i bambini grandi grandi, quelli coraggiosi, cioè soltanto quella matta della mi cugina, si è fatta le giostre quelle rovescia-budella, tutte senza tralasciarne alcuna. A me mi da noia pure i brucomela, pensa te.



Il parco apre alle ore 10.00 - e noi siamo arrivati precisi per l'apertura, e c'era già un bel po di fila alle casse e al controllo biglietti. In base ai giorni dell'anno chiude alle 18,00 o più tardi d'estate, ma mai dopocena. E d'inverno è chiuso.

A bruciapelo la mi cugina monta su quell'affare che va su su su e poi vien giù a bomba  (ndr Shocking Tower) . L'era bianca come un cencio, ma dice perché ti fanno stare in tensione lassù, che non comincia mai a scendere. Sarà.

sabato 6 febbraio 2016

Ma i giovani moderni fiorentini.... si divertono?

Rinchiusa in casa da giorni di influenza, coi figlioli untori entrambi febbricitanti, non avevo un granchè di argomenti diciamo, rileggendo gli articoli vecchi del blog ho ritrovato e postato sulla mia pagina Facebook dell'Elaiza (a proposito, mi piace! grazie) questo post che parlava di una serata top a Firenze che mi ha fatto passare serate divine,la serata gay/lesbo della Flog.

Ora, al di là del discutibile divertimento che mi suscita rileggere ciò che scrivo io me medesima, per la serie me le fo e me le rido, quel post mi ha fatto pensare a:

quanto cavolo mi sono divertita da giovane?
come sono contenta di aver fatto tutto quello che ho fatto da giovane!
come mai quando sei giovane non ti pesa così tanto il culo, non senti il caldo, il freddo, la pioggia, il solleone?
dormire 8 ore non era assolutamente un mantra

Direte "o quanti anni l'ha questa, 80?"  no quasi 40, ma a 20 anni quelli di quasi 40 anni mi sembravano vecchissimi, tristissimi, e se puta caso li beccavo in discoteca mi facevano una gran pena. Poi ci arrivi, e come cambian le prospettive eh!!! In discoteca no, non lo concepisco, a meno che non ci sia un evento super particolare in discoteca mi sentirei veramente un pesce fuor d'acqua.


Serate alcoliche a shottini al Gap Cafè


Evisceriamo i punti sopracitati:

davvero, mi sono divertita un casino da giovane.... spesso mi dico "speriamo che i mi figlioli da adolescenti siano la metà di quello che sono stata io, sennò siamo rovinati..."
mica perché ho fatto chissà che di male, ma perché proprio mi mancava sempre la terra sotto i piedi, ero un turbine continuo, poi col mi babbo che mi avrebbe tenuta sotto una campana di vetro, booonaaaa....

Cioè, tanto per farvi capire il soggetto, dall'età di 16 anni l'estate lavoravo in una pelletteria di Pontassieve, per pagarmi le vacanze da sola, che sono state:

- 16 anni ho fatto la prima vacanza da sola in Puglia, tanto c'era la mi cugina, e i miei erano tranquilli (si si, vai libero aahahha) - in 7 in un monolocale - 4 dormivano in terrazza e 3 nell'unica stanza

- 17 anni - Interrail a giro per l'Europa - mia mamma mi ha minacciato di chiamare i carabinieri, che ero minorenne bla bla bla, ma io avevo la carta d'identità valida per l'espatrio, estorta con lo specchietto per le allodole che si chiama "scuola"  e non sentivo storie
"tu pigli i pidocchi, le pulci, tu muori, tu ti perdi" me le ha dette di tutte, ma niente. Pora donna

- 18 anni - viaggio studio in Irlanda, da cui ho detto che sarei tornata due giorni dopo la vera data perché volevo andare al Tartana per il mio 18esimo, e così ho fatto, e sono tornata tutta abbronzata perché ci siamo addormentati in spiaggia, al che giustamente "ma in Irlanda non piove sempre???"  "si mamma ma quando esce il sole sentissi come picchia!"

- 18 anni - dopo l'Irlanda settimana a Lloret de Mar, sempre con la mi cugina, quella brava che ci si può fidare, ma il mi babbo sapeva che si era a Marina di Bibbona, por'omo ora non c'è più, lo posso ammettere.

Insomma la fissa dei viaggi l'ho sempre avuta.

Olè!


Se ciò non vi basta, a 21 anni sono venuta via di casa, in malo modo, e in 6 mesi ho fatto 5 traslochi - è stato un periodo molto turbolento e difficile, in cui facevo 3 lavori per camparmi, e in cui ricordo tanto mal di gambe, e tanti pasti a tonno e pomodoro.
Quando poi mi sono stabilizzata come casa, e ho fatto pace coi miei, ho potuto dar fondo alla mi voglia di divertirmi :)

Ho conosciuto persone meravigliose, che mi sono rimaste nel cuore e nella vita - il fatto di dover sub-affittare illegalmente il divano letto per dividere le spese dell'affitto mi ha fatto fare amicizia con la mia attuale testimone di nozze per esempio, o chi mi ha spinto ad andare in Australia per 1 mese.

Si usciva quasi tutte le sere - anche solo per andare a fare un giro - e quando siamo entrati nel loop Hip Hop, ci s'aveva quasi ogni sera un posto diverso dove suonavano questa musica meravigliosa, e comunque non disdegnavamo il rock o la musica "normale" ogni tanto:

Lunedì - Yab - serata Smoove - the best!
Martedì - Maracanà
Mercoledì - Full Up
Giovedì - a casa
Venerdì - serata gay/lesbo alla Flog, o Central
Sabato - troppo casino in discoteca
Domenica - Maracanà

Ma poi davvero, un si sentiva né il caldo né il freddo - quando stavo ancora a Pontassieve, io e la mia amica Alessandra si veniva da Pontassieve a Firenze in 2 col Si Piaggio e ci si metteva le calze di lana sotto che poi ci si levava all'ultima curva prima di arrivare a Porta Romana dietro i cespugli, e per riscaldarci si cantava a squarciagola tutto il repertorio di Alanis Morissette.

8 ore di sonno - queste sconosciute - quante volte sono andata a lavoro direttamente dopo una serata?.... o poratté....

E l'estate all'Anfi, a cercare Valerioooo, e a vedere i concerti gratuiti, e Piazza Santa Croce, e il pubbettino in Piazza Santa Maria Novella, e il Chequers che ora non esiste più e ci hanno fatto un ristorante, e piazza Santo Spirito, e SS Annunziata.... e il Kikuya, e a giocare ai giochi in scatola al Ray Banana, e a cantare al karaoke al Kiwi, e a giocare a freccette al Gate (dove ci ho lavorato! per 2 anni!), al Red Garter a piglia per culo gli americani in ciabatte, il Rex, gli shottini del Gap Cafè, il Joyce.....d'estate a fare il bagno di notte alle Pavoniere, guardare il tramonto dalle scalette del Piazzale dopo aver fatto le canoniche "vasche"...  il Dolce Zucchero, il locale davanti alle Poste di Via Verdi che ha cambiato duemila nomi....il Montecarla, balzato tristemente agli onor di cronaca, ma che mi ha accolto taaante sere, e per cui avevo la tessera sempre con nomi fasulli.

....ah...bei tempi....

Però mi sembra che lo scenario sia cambiato... non lo dico perché son fuori piazza, perché comunque per lavoro sono aggiornata sui locali, ma dico anche solo discoteche in centro che cavolo c'è rimasto?? al posto del Maracanà ci hanno fatto degli appartamenti!! Ma che ss'è grullo! Il Central è ora il Fosso Bandito, ristorante family-friendly! La prima volta che ci siamo andati a mangiare mi è preso uno sturbo...
Il Meccanò... l'Universale... il Full Up non so che fine ha fatto.

Pub forse ce ne sono ancora, ma non sono più pieni strapieni come quando ci andavamo noi... vuoi la ZTL che il centro non te lo fa più vivere, vuoi i social, la play, la gente la un si parla più davvero, cazzeggiano nel mondo virtuale, e poi fanno le cretinate per filmarsi e mettersi su Youtube, il mondo lo vivono attraverso il filtro di un telefono e non per davvero...

e il centro è rimasto in balia solo degli studenti americani che pisciano nei miei amati chiassi.


Smentitemi se non è vero, smentitemi vi prego, e ditemi che vi divertite DAVVERO anche voi ggiovani, e come però anche :)


Ps: lo capite ora si, perché ogni tanto son malinconica?... ora che il massimo del brivido è vincere a forza 4 con il mi figliolo? si, lo capite...


ah e questa ero io.... :(    mi manca!!


per chi non potrà mai conoscere il Maracanà...
 
E che dire dei concerti?... ma quelli ci sono ancora. Qui Heiniken Jammin Festival
 

venerdì 29 gennaio 2016

Le feste di compleanno per i bambini nati in inverno

Bambini perfetti - festa perfetta....
immagine ovviamente non mia, tratta da San Marino Adventures
Mamme, ma pure babbi, lo so che questo è un argomento dolente - avete figli nati nella brutta stagione? Io due su due, novembre e gennaio... Peccato che in fase "cantiere figlio" nessuna mamma mi aveva mai posto questo piccolo dettaglio, sul come saranno difficili da organizzare le feste di compleanno in inverno. Mi sarebbe garbato un discorso tipo "prova a sfornarlo in primavera o meglio estate, così ti fai la prima estate al mare tranquilla, arriva bene all'inizio del nido/materna/elementare, e poi fai le feste indo cavolo ti pare, pure al parchetto dietro casa -  anzi stagione top, fallo a Maggio, che a agosto un ci vien nessuno".
....
....
oooo e si scherza via, un vi agitate subito.

Comunque - sono nati in inverno. Ok. Le feste come le facevano a me, che chiamavo 1/2 max 3 amiche a casa mia, infrasettimana, senza genitori, si giocava tranquillamente da sole, si soffiava le candeline, arrivederci e grazie. Queste feste sono out totale. Eh si certo che tu le puoi fare, ma poi quando tuo figlio sarà invitato a tutti gli altri party e vedrà la netta differenza ti chiederà anche lui quel genere di cosa. E poi si sa, i figli sono pezz'e core, e ti sveneresti pur di farli felici.

E poi c'è un altro aspetto, almeno nel nostro caso, da non sottovalutare - noi abbiamo amici anche extra scuola, amici che ci viviamo più assiduamente che le frequentazioni scolastiche, e loro ce li vogliamo absolutely - e poi ci sono le maestre, che soprattutto quelle della materna ce l'hanno a morte con le mamme che non invitano TUTTI  i bambini della classe, perché giustamente gli altri si sentono esclusi. E sti cazzi.
E metti che, alla faccia della crisi demografica, qui a Novoli sfornano che nemmeno, tutti o quasi hanno 1/2 fratellini o sorelline. A ri-sti cazzi.
In pratica un matrimonio.

Se avete una casa grandina, e riuscire a rimanere nei 5/7 bambini come invitati, e possibilmente senza genitori, allora potete provare a farlo in casa - ma dovete avere anche nel profondo un animo da "mamma/animatrice " e soprattutto dovete essere molto zen, per sopravvivere indenni e felici al devasto della vostra dimora, dopo il tornado Los Ninos.

Io non rientro in questa categoria - ne mamma animatrice, sopporto a malapena i miei di figlioli, né casa grande, né pochi invitati.

Quindi le scelte di inverno sono, signori e signore, poche e costose.

Ottimo se c'è

giovedì 7 gennaio 2016

Da Rocco e i suoi fratelli, io e le mie Amiche

Quando mi chiamarono una decina di anni fa " Ciao! si sta organizzando la cena per i primi 10 anni dal diploma!"  pensai subito che si fossero sbagliati, io non mi ero diplomata 10 anni prima, non era proprio possibile! E invece si, e fu una cena molto molto bellina, in cui ognuno di noi si alzò in piedi e fece un breve riassunto della propria vita in quei 10 anni... Fa anche un po' tristezza, ovviamente, quando il tempo ti dimostra tutto d'un botto quanto velocemente passa, speri sempre che stai vivendo come vuoi, e che hai una buona dose di "cose da raccontare", come se fossero quelle il segno tangibile del tuo vissuto...

Comunque, la cosa più importante di quella serata è stato l'aver ritrovato, e non più mollato, le mie Amiche di allora- dopo un momentaneo distacco di appunto 10 anni ora ci vediamo spesso, compatibilmente alle vite trafficate di tutte, ma almeno una volta al mese ce la facciamo. E io come sto con loro, come rido con loro, da mal di pancia, da paresi facciale, ma soprattutto come mi sento "io" con loro, vera, senza filtri, senza false diplomazie, senza bugie, io non lo provo con nessun altro, e di gente ne conosco e ne frequento.
E' che con loro hai la schiettezza dell'adolescenza, sai tutto e tutte le verità che ognuna di noi porta dentro, ma non c'è mai mai in nessun momento del giudizio - solo consigli eventualmente, a cuore aperto, e tante prese per culo!


Tra i revival degli anni passati, che ce li infiliamo sempre, con Alice che si ricorda sempre di ogni minimo particolare si riesce sempre a rivivere quei momenti e quelle sensazioni, e gli alti e bassi dei giorni moderni, io con loro passo delle serate epiche, in cui guadagno sicuramente settimane di vita.

E io le ringrazio pubblicamente per come sono, per come mi vogliono bene, per le risate che mi fanno fare, per il confronto e le riflessioni che sempre scaturiscono dopo una serata insieme.

E dove ci incontriamo? Ogni tanto è successo di trovarsi a casa di una o dell'altra, ma più spesso andiamo a cena fuori - disgraziati i ristoratori che ci hanno come clienti..... non sanno al momento della prenotazione che si troveranno 6 sceme che sghignazzeranno tutta la sera, si pisceranno sotto dal ridere, racconteranno particolari piccanti vietati ai minori che Sex and the City in confronto è la serie su Padre Pio, ma soprattutto gli terranno il tavolo occupato per un tempo infinito, se ne sbatteranno del menu, dell'ordine, del povero cameriere, e che a malapena si accorgeranno cosa mangiano. Ma una cosa è certa, non torniamo mai nel solito posto. Come i veri serial killer.

L'ultima volta, anzi la penultima, è toccato a Rocco e i suoi fratelli, zona Gavinana. Sicuramente ottima pizzeria, servizio gentile, pizze buonissime, antipasti molto più mediocri, prezzi un gocciolino più alti... il resto, boh! e chi se n'è accorto!!!

Alice Daniela Checca Cate e Silvia. I love you girls!





Pizza di Rocco e i suoi fratelli


 
qui siamo all'American Graffiti



domenica 6 maggio 2012

Ristorante Touch Florence

Ohhh, finalmente a cena fori e finalmente un posto novo!! Nuovo in tutti i sensi, perchè è appena aperto (ad aprile l'inaugurazione) e perchè propone una cucina diversa, che non avevo mai trovato a giro, sicuramente non a Firenze dove, diciamoci la verità, di trattorie toscane c'è n'è da dare e da serbare.

E' il Touch Florence, in via Fiesolana, proprio davanti al Rex, senza insegne visibili, ma con un sobrio atrio con due comodi divani per chi fuma. E' un club, quindi credo sia per questo che ha un'entrata un pò sgamata, ma a parte dover fare la tessera coi propri dati, non mi è sembrato diverso da un ristorante normale.

Ambiente moderno, ma caldo, apparecchiatura semplice ma bellina da morire, con delle tovagliette all'americana ecrù, posate e piatti troppo fighi! C'è una bella cucina a vista, un angolo bar, e una saletta più illuminata. Ganzata i giochi in scatola... era dai tempi del Prezzemolo in Santo Spirito che un vedevo i giochi in scatola... qualcuno in là con gli anni come me magari se lo ricorda... quindi insomma, un ti buttano fori appena mangiato il dolce come in tanti altri posti, noi s'è giocato a dama dopo il caffè...

Ma passiamo al cibo. No, anzi no. Prima il menu - cartaceo? no. A voce? no. Con l'Ipad.... a parte un momentaneo panico perchè quasi glielo impallavo tempo 1 secondo, dopo è ganzo scorrere tutte le pagine, e mentre aspetti i piatti bracare tutto. Bellino. Una App (come si dice ai tempi moderni) che hanno creato loro, e che vendono agli altri ristoranti.

Insomma, leggendo il menu ho detto "ok e mò che mangio?" perchè molto pesce e la ciccia che c'era un pò particolare, tipo agnello, lampredotto... hanno piatti particolari, ma con degli ingredienti toscanissimi, come appunto il lampredotto, la lingua, il bardiccio (salsiccia fatta col sangue del maiale), e tutto molto molto fresco, guarnito con piantine aromatiche tipo la nepitella, interessante...

Ci hanno portato un amuse bouche, non sapevo che era e ho trangugiato, e poi è venuto fuori che era una mousse di non ricordo che e baccalà...! ahahahah io non mangio pesce, eppure m'è garbato, ti rendi conto...
Poi è arrivato l'antipasto, impiattatura scenografica e porzioni da trattoria ignorante, oh viaaaaa!

Crema di sedano, con pistacchi pecorino e crostone con questo bardiccio - D I V I N O !!!!
E poi tanta appunto, deliziosa e tanta, binomio perfetto.

Come primo spaghetti con carciofi, cipollotti di Tropea e... sbriciolona - mah, ho detto o bene bene o male male - beh... bene bene!

Come dolce ho preso un rovesciato al cioccolato con gelato di vaniglia, in pratica era un tortino con cuore caldo di cioccolato, con il gelatino sopra, buonissimo anche questo...

Vino con poche pretese, ricarico quasi inesistente, 9 euri (Santa Martina) - caffè e ammazzacaffè accompagnati da un'alzatina très chic di biscottini e cantuccini, mmmmm!
Insomma, morale della favola antipasto primo e dolce con acqua e caffè 28 Euri, più 5 euri per la tessera - per il tipo di ristorante e per come si presenta mi è sembrato super onesto! Boh, non so se è perchè sono all'inizio, ma se mantengono questi prezzi è davvero positivo.

Ah, nota di merito anche i bagni! Belli, curati, profumati.... io ci faccio sempre caso ai bagni, e un punto in più lo prendono sempre, le vecchie turche o i bangi puzzolenti sudici e brutti non si possono più sostenere.
Che dire, da tornarci, mi è dispiaciuto non prendere i tortelli di patate e ragù bianco....


Ps: ah piccolo particolare... uno dei ragazzi che lo ha aperto è... il mio fratello bello! e ora direte "eh si bellina lei, allora chissà se è vero tutto,e il prezzo è sconto famiglia" - beh, chi mi conosce sa che io son sincera, il prezzo è quello non c'ha fatto sconti, e se non mi fosse garbato non dico che lo avrei scritto ma sicuramente non avrei fatto nessun post, visto il casino che successe con la recensione negativa dell'osteria di santo spirito io non scrivo più quando sto male male, preferisco star zitta, ma in questo caso e lo dico : e si sta da dieci al Touch! Bravo bro and friends

Via Fiesolana, 18 R
055 2466150
Aperto tutti i giorni dalle ore 20,00
Per il pranzo credo solo su prenotazione...
Il sito è ancora in costruzione mi pare, mancano foto dei piatti, ci penso io ;)

PPs: dopo che Blogger ha cambiato schermata io NON riesco a mettere le foto come pare a me... e vu le pigliate alla rinfusa.....



Cestino di pane fatto in casa
o mamma la modernità....

 
Spaghetti con carciofi sbriciolona e cipollotti di Tropea

Gnocchetti ai fiori di zucca e crostacei

Rovesciato al cioccolato con gelato di vaniglia





Me and My Bro


Crema di sedano rapa con crostone di bardiccio - mmmmmm!






giovedì 5 gennaio 2012

Ristorante Da Tullio a Montebeni

Riemergo da poppate, pannolini e figlioli maggiori sclerati per ricordare con piacere e condividere una ricca sgrifata avvenuta ai primi di Novembre, quando ancora potevo dare la colpa alla pancia per le varie voglie e bisogno di riempirsi lo stomaco a dismisura...

Da Barcellona con furore son venuti a trovarci i nostri amici Ray e Tessa, irlandese lui americana lei, e quale miglior modo per far loro apprezzare la nostra fantastica regione che portarli a pranzo in the Tuscan countryside?

Abbiamo scelto un posto fantastico, provato già in passato e che riconfermiamo a palla: ristorante Da Tullio, a Montebeni. Strada magnifica per arrivare, sopra Fiesole, così che gli ospiti forestieri sbavano per la vista mozzafiato sulla città, poi entri in una viuzza in mezzo ai boschi, impelagata abbastanza da farti sentire in aperta campagna, anche se sono 10 minuti di numero da Fiesole. Paesino di 3 case in croce, e questa trattoria alla bona, con la vecchia gastronomia ancora funzionante, grande il giusto da star comodi, ampie vetrate sulla campagna, e personale straordinariamente gentile e cordiale.

I proprietari sono la famiglia Bacciotti, impegnati da anni nella solidarietà, con la fondazione Tommasino Bacciotti. Lo scopri se guardi le foto nel corridoio d'entrata, delle varie serate organizzate per raccolta fondi, che hanno coinvolto anche i giocatori della Fiorentina (Fiorentina?... what's Fiorentina right now? che si vende anche le panchine fra un pò.....).

Parlando di cibo, rispetto della tradizione culinaria toscana, con un menu che non sai da che parte cominciare, della serie che si pò piglià tutto???

Abbiamo scelto antipasto misto per tutti, con crostini vari e affettati, bruschette, fagioli, fritturina mista di verdura tra cui anche le foglie di salvia che ha stupito tanto i nostri amici.
Come secondo Leo ha preso l'agnello, io la frittura di pollo e coniglio (e un m'era bastato le verdure capito....) e loro ovviamente la tagliata, ottima.

Abbiamo anche preso i dolci, liquori vino acque varie, totale del disturbo 136,00 Euro, in 5 - sinceramente per la qualità del servizio, del cibo e il resto è molto onesto.

Vi ho messo una foto del menu con i prezzi: antipasti e primi tutti 8 euro; secondi prezzi vari da 9 a 22 Euro; contorni 5 Euro; dolci uguale, 5 Euro.

Nota di stra-merito: nell'attesa del cibo hanno portato a Seba un kit per disegnare, matite e fogli pre-stampati, 100.000 punti!!!

Appena entrati verrete accolti da una montagna di ciccia! Mmmm :)

Guardando il loro sito ho visto che hanno anche una casa vacanze, il Podere di Tullio, vicino Vicchio, posto strepitoso!! Sembra davvero magnifico, sia le camere che la zona, che la piscina... dolci sogni...

Insomma, andateci, a mangiare, a dormire, a nuotare a fare icchè vi pare ma andate.



Via Ontignano, 48

Montebeni Fiesole

055 697354

Chiuso il Lunedì




Welcome!



Kit per disegnare!


Antipasto misto



Pollo e coniglio fritto


Tagliata!



lunedì 21 marzo 2011

Vacanze in terra veneta



ciao miei cari Bloggerszzz,

son tornata dalle mie vacanze trascorse quest'anno non al mare bensì in Italia, non tanto per patriottismo quanto per impossibilità di recarsi nei luoghi dove andrei in questi periodi, con un figliolo piccino che troppe ore d'aereo non me la sentivo...
Ma alla fine si è rivelata una bella scelta, mi son vista due città mai viste prima, Padova e Verona, che sopratutto quest'ultima mi son piaciute molto, poi anche Venezia già vista e rivista, ma sopratutto abbiamo trovato un punto d'incontro coi nostri amici Teteschi di Cermania,e col loro figlioletto che ancora non conoscevamo, visto che ci siamo beccate l'ultima volta 3 anni fa.
Ganzissimo :)
Ferdi e Seba son nati con 3 mesi di distanza, ovviamente non si capivano, ma giocavano comunque insieme, sopratutto si rincorrevano, e mettevano a soqquadro i ristoranti in cui andavamo a cena.
Oh, ammazza quanto costa andare a giro con un figliolo piccino... cioè non è che puoi mangiare un panino per strada mentre cammini, cioè un attimo ti devi placare, fargli mangiare un piattino di pasta, cambio culo, relax un attimino... e pela... e pela...alla fine dei 4 giorni abbiamo speso un'eresia di conti ristoranti! Ma mangiato da dieci, praticamente non abbiamo fatto altro, visto il tempo inclemente, Seba armato di Chantilly a saltare nelle pozze :)
Stavamo di base a Padova, all'Hotel Patavium, molto carino che consiglio - poi ogni giorno ci siamo spostati, andando a visitare Venezia, cazzeggiando in giro, perdendoci tra campielli e viuzze, e smoccolando coi passeggini su per quei ponti, senza visitare niente in particolare, solo la Basilica di San Marco velocemente - Verona, una chicca di città, mi è garbata a palla, un amore davvero, ma tempo di cacca che non ci ha permesso un granchè.

E Padova? Padova è carina, la Cappella degli Scrovegni di Giotto vale da sola una visita in questa città, ed è comunque un'ottima base per spostarsi in zona. Impressionante la basilica del Sant'Antonio di Padova, con il Gattamelata di Donatello just in front ;)

Qualche raccomandazione per il mangiare?
Mario & Mercedes a Padova, un ristorante stupendo buonissimo, vi dico solo che ci siamo andati due volte, tutto buonissimo, primi secondi antipasti dolce, TUTTO!!
La Greppia a Verona, inerpicato su una straducola del centro, siamo entrati dubbiosi, ci dava l'idea di trappola per turisti invece si è rivelato buonissimo e il servizio GENTILISSIMO!! Il Leo ha preso il bollito mosto, e gli sono arrivati con tanto di carrello, tagliavano i pezzi lì x lì, e 5 salsine signori 5 :)
PS: ho finito ora di fare il post, e ho sentito al Tg del fantasmagorico spot pubblicitario girato dal nostro amato Cribbio PierSilvio l'Invincile che ci incita molto Ducentemente a girare l'Italia....
E' UNA PURA CASUALITA' :)



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